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Decreto 11 giugno 2025
Decreto 11 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Venezia, decreto 11/06/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Venezia |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 11 giugno 2025 |
Testo completo
N. 724/2025 R.G.
CORTE D'APPELLO DI VENEZIA
La Corte d'Appello di Venezia, riunita in Camera di Consiglio in persona dei Magistrati:
Dott. Guido Santoro Presidente
Dott. Federico Bressan Consigliere
Dott. Lucia Dall'Armellina Consigliere Istruttore
Vista l'istanza ex art. 283 c.p.c. per la sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza n.
1250/2025 del Tribunale di Venezia di data 12.03.2025 che ha accertato che è debitrice Pt_1
nei confronti del della somma di euro Parte_2
305.000,00 e ha confermato il decreto ingiuntivo opposto;
ritenuto, all'esito di delibazione sommaria, che la sentenza impugnata non appare affetta da errori manifesti nella ricostruzione del fatto e nell'applicazione delle norme di diritto, che ne rendano sin d'ora probabile la riforma avendo il Tribunale congruamente motivato in relazione alla ricostruzione dei rapporti di credito/debito fra le parti;
rilevato, quanto al pregiudizio grave e irreparabile, che lo stesso è stato solo genericamente prospettato ed in particolare che non è stata allegata né può desumersi dal complesso degli atti e documenti di causa essendosi limitata l'istante a dedurre l'insussistenza di un pregiudizio attuale per il fallimento – che si limiterebbe ad accantonare, senza poter ripartire l'importo dovuto sino alla definizione del presente contenzioso- mentre nulla è stato allegato rispetto al pregiudizio che dall'esecuzione della sentenza potrebbe derivarle;
ritenuto, per il resto, di poter provvedere sulle istanze istruttorie in una con il merito;
p.q.m.
rigetta l'istanza di inibitoria.
Si comunichi.
Venezia, cosi deciso nella camera di consiglio del 05 giugno 2025
Il Presidente
1
CORTE D'APPELLO DI VENEZIA
La Corte d'Appello di Venezia, riunita in Camera di Consiglio in persona dei Magistrati:
Dott. Guido Santoro Presidente
Dott. Federico Bressan Consigliere
Dott. Lucia Dall'Armellina Consigliere Istruttore
Vista l'istanza ex art. 283 c.p.c. per la sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza n.
1250/2025 del Tribunale di Venezia di data 12.03.2025 che ha accertato che è debitrice Pt_1
nei confronti del della somma di euro Parte_2
305.000,00 e ha confermato il decreto ingiuntivo opposto;
ritenuto, all'esito di delibazione sommaria, che la sentenza impugnata non appare affetta da errori manifesti nella ricostruzione del fatto e nell'applicazione delle norme di diritto, che ne rendano sin d'ora probabile la riforma avendo il Tribunale congruamente motivato in relazione alla ricostruzione dei rapporti di credito/debito fra le parti;
rilevato, quanto al pregiudizio grave e irreparabile, che lo stesso è stato solo genericamente prospettato ed in particolare che non è stata allegata né può desumersi dal complesso degli atti e documenti di causa essendosi limitata l'istante a dedurre l'insussistenza di un pregiudizio attuale per il fallimento – che si limiterebbe ad accantonare, senza poter ripartire l'importo dovuto sino alla definizione del presente contenzioso- mentre nulla è stato allegato rispetto al pregiudizio che dall'esecuzione della sentenza potrebbe derivarle;
ritenuto, per il resto, di poter provvedere sulle istanze istruttorie in una con il merito;
p.q.m.
rigetta l'istanza di inibitoria.
Si comunichi.
Venezia, cosi deciso nella camera di consiglio del 05 giugno 2025
Il Presidente
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