Corte d'Appello Roma, sentenza 22/12/2025, n. 7803
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Sentenza 22 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Inattività lavorativa e gestione patrimonio dell'appellata

    La Corte ha ritenuto sussistente uno squilibrio patrimoniale e reddituale tra le parti, derivante dalle scelte di vita durante il matrimonio. Ha escluso l'inerzia colpevole dell'appellata, dato che ha 59 anni e ha lavorato per trent'anni nell'impresa dell'ex coniuge. Non sono state provate affermazioni generiche sulla gestione del patrimonio o sulla convivenza stabile con un nuovo partner.

  • Rigettato
    Riduzione assegno divorzile

    La Corte ha confermato la sussistenza dei presupposti per il riconoscimento dell'assegno divorzile, ritenendo non provate le ragioni addotte dall'appellante per la sua riduzione.

  • Accolto
    Mancanza di autosufficienza economica del figlio adulto

    La Corte ha ritenuto fondato il motivo, dato che il figlio ha 25 anni, non frequenta percorsi di studio o professionali, svolge lavori saltuari e la stessa appellata ammette un suo atteggiamento di disimpegno. È stata dichiarata la cessazione dell'obbligo di mantenimento a partire dal deposito della decisione.

  • Rigettato
    Rigetto appello

    La Corte ha parzialmente accolto l'appello, rigettando le richieste relative all'assegno divorzile ma accogliendo quelle relative al mantenimento del figlio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 22/12/2025, n. 7803
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 7803
    Data del deposito : 22 dicembre 2025

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