Corte d'Appello Trieste, sentenza 08/08/2025, n. 235
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Sentenza 8 agosto 2025

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La Corte d'Appello di Trieste, presieduta dal dott. Arturo Picciotto, ha emesso la sentenza n. 177/2024, confermando la decisione del Tribunale di Gorizia riguardante una controversia sull'usucapione di una servitù di passaggio. Gli appellanti, contestando la sentenza di primo grado, sostenevano che il giudice avesse errato nel ritenere provato l'uso continuato della servitù per oltre trent'anni, basandosi su presunzioni e testimonianze che avrebbero travisato i fatti. In particolare, contestavano l'importanza dei cancelli e del numero civico come elementi di prova, sostenendo che l'accesso fosse garantito solo da una servitù tavolarmente iscritta.

Il giudice ha respinto le censure, argomentando che l'esistenza di segni visibili di possesso, come i cancelli e il numero civico, insieme a testimonianze di terzi non legati alle parti, confermavano l'uso della servitù di passaggio. La Corte ha ritenuto che le testimonianze degli appellanti fossero meno credibili, in quanto provenienti da familiari dei convenuti, e ha sottolineato che l'uso della strada contestata era stato effettivo e ininterrotto. Pertanto, la Corte ha confermato la sentenza di primo grado, condannando gli appellanti al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Trieste, sentenza 08/08/2025, n. 235
    Giurisdizione : Corte d'Appello Trieste
    Numero : 235
    Data del deposito : 8 agosto 2025

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