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Sentenza 12 novembre 2025
Sentenza 12 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Genova, sentenza 12/11/2025, n. 1219 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Genova |
| Numero : | 1219 |
| Data del deposito : | 12 novembre 2025 |
Testo completo
RG. n. 259/25 CA
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE DI APPELLO DI GENOVA
SEZIONE SECONDA CIVILE nelle persone dei magistrati: dott. Marcello BRUNO, Presidente dott.ssa Valeria ALBINO, Consigliere dott. Lorenzo FABRIS Consigliere rel. riuniti in camera di consiglio, ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
nel giudizio di appello avverso la sentenza pronunciata il 2.1.2025, n.4/25 dal Tribunale di Genova fra
, Reggello ( FI) 13.10.1951. rappresentato e difeso dagli Avv.ti Luca Gastini e Parte_1
ER AT del Foro di Alessandria, come da procura in atti;
appellante contro
Barcellona (E), 23.11.1965, rappresentata e difesa dagli Controparte_1
Avv.ti Stefano Campanello e Alberto Brignolo del Foro di Asti e ER Macchia del Foro di
Torino, come da procura in atti. appellata
avente a oggetto: risarcimento danni
nelle quale le Parti hanno assunto le seguenti: CONCLUSIONI congiunte, in esito all'adesione alla proposta conciliativa datata 1.10.2025:
“ DICHIARARSI CESSATA LA MATERIA DEL CONTENDERE con spese di lite del grado compensate”
MOTIVAZIONE IN FATTO ED IN DIRITTO
Il presente giudizio origina dalla sentenza indicata in epigrafe, con cui veniva statuito quanto segue:
“… Il giudice, pronunciando definitivamente, disattesa e respinta ogni diversa domanda, istanza ed eccezione, così provvede: condanna a pagare a a titolo di risarcimento del danno, Parte_1 Controparte_1
l'importo di euro 40.000,00 oltre interessi legali dalla presente decisione al soddisfo;
condanna a rifondere le spese di lite in favore di spese che Parte_1 Controparte_1
- in applicazione, stante il valore della domanda, dello scaglione di valore da € 26.000,01 a € 52.000,00
1 del regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense (D.Min. Giust. n.147/22) - si liquidano nei valori medi per il procedimento di mediazione in € 536,00 per compensi ed € 59,30 per esborsi, e per il giudizio di cognizione in € 7.616,00 per compensi ed € 557,70 per esborsi, oltre rimborso spese forfettario al 15%, Iva e Cpa nella misura e con le modalità di legge. “
Avverso tale pronuncia proponeva appello , sia rispetto “an”, che al “ quantum”, Parte_1 come da atto di citazione in data 24.3.25, di fronte a questa Corte di Appello. Si costituiva Parte appellata contrastando le avversarie ragioni di doglianza e chiedendo la conferma della pronuncia, vinte le spese, come da comparsa in data 1.9.25. In esito alla prima udienza, il C.I. formulava una proposta conciliativa ex art. 185bis c.p.c, come da ordinanza in data 1.10.25, cui si rinvia, avvertendo le Parti che, in caso di adesione di entrambe, l'adesione stessa sarebbe stata intesa, quanto alla definizione processuale del gravame, come richiesta di pronuncia di cessazione della materia del contendere, a spese compensate, previa rinuncia ai termini per difese finali, fermi gli effetti dell'accordo raggiunto. Con note scritte rispettivamente in data 10.11.25 e in data 10.11.25, sia Parte appellante, che Parte appellata dichiaravano, in rapporto all'udienza cartolare dell'11.11.25, di aderire alla proposta conciliativa formulata con la citata ordinanza, sì che la causa veniva trasmessa al Collegio per la decisione, come da ordinanza del 12.11.25. Ciò detto, osserva la Corte che, come richiesto dalle Parti, va pronunciata la presente sentenza in rito, a fronte dell'accordo raggiunto, che esclude la sussistenza del perdurare di interesse ad una pronuncia di merito, essendo venuta meno la materia del contendere. Le spese di lite del grado, come richiesto, fermo l'accordo raggiunto, vanno in questa sede compensante integralmente.
P.Q.M.
definitivamente pronunciando nella causa d'appello contro la sentenza n.4/25 emessa dal Tribunale di Genova, pubblicata il 2.1.25, la Corte così provvede:
DICHIARA CESSATA LA MATERIA DEL CONTENDERE, per intervenuta adesione a proposta conciliativa, a spese del grado integralmente compensate fra le Parti.
Genova, lì 12.11.2025
Il Consigliere est. IL PRESIDENTE Dott. Lorenzo Fabris Dott.Marcello Bruno
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REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE DI APPELLO DI GENOVA
SEZIONE SECONDA CIVILE nelle persone dei magistrati: dott. Marcello BRUNO, Presidente dott.ssa Valeria ALBINO, Consigliere dott. Lorenzo FABRIS Consigliere rel. riuniti in camera di consiglio, ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
nel giudizio di appello avverso la sentenza pronunciata il 2.1.2025, n.4/25 dal Tribunale di Genova fra
, Reggello ( FI) 13.10.1951. rappresentato e difeso dagli Avv.ti Luca Gastini e Parte_1
ER AT del Foro di Alessandria, come da procura in atti;
appellante contro
Barcellona (E), 23.11.1965, rappresentata e difesa dagli Controparte_1
Avv.ti Stefano Campanello e Alberto Brignolo del Foro di Asti e ER Macchia del Foro di
Torino, come da procura in atti. appellata
avente a oggetto: risarcimento danni
nelle quale le Parti hanno assunto le seguenti: CONCLUSIONI congiunte, in esito all'adesione alla proposta conciliativa datata 1.10.2025:
“ DICHIARARSI CESSATA LA MATERIA DEL CONTENDERE con spese di lite del grado compensate”
MOTIVAZIONE IN FATTO ED IN DIRITTO
Il presente giudizio origina dalla sentenza indicata in epigrafe, con cui veniva statuito quanto segue:
“… Il giudice, pronunciando definitivamente, disattesa e respinta ogni diversa domanda, istanza ed eccezione, così provvede: condanna a pagare a a titolo di risarcimento del danno, Parte_1 Controparte_1
l'importo di euro 40.000,00 oltre interessi legali dalla presente decisione al soddisfo;
condanna a rifondere le spese di lite in favore di spese che Parte_1 Controparte_1
- in applicazione, stante il valore della domanda, dello scaglione di valore da € 26.000,01 a € 52.000,00
1 del regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense (D.Min. Giust. n.147/22) - si liquidano nei valori medi per il procedimento di mediazione in € 536,00 per compensi ed € 59,30 per esborsi, e per il giudizio di cognizione in € 7.616,00 per compensi ed € 557,70 per esborsi, oltre rimborso spese forfettario al 15%, Iva e Cpa nella misura e con le modalità di legge. “
Avverso tale pronuncia proponeva appello , sia rispetto “an”, che al “ quantum”, Parte_1 come da atto di citazione in data 24.3.25, di fronte a questa Corte di Appello. Si costituiva Parte appellata contrastando le avversarie ragioni di doglianza e chiedendo la conferma della pronuncia, vinte le spese, come da comparsa in data 1.9.25. In esito alla prima udienza, il C.I. formulava una proposta conciliativa ex art. 185bis c.p.c, come da ordinanza in data 1.10.25, cui si rinvia, avvertendo le Parti che, in caso di adesione di entrambe, l'adesione stessa sarebbe stata intesa, quanto alla definizione processuale del gravame, come richiesta di pronuncia di cessazione della materia del contendere, a spese compensate, previa rinuncia ai termini per difese finali, fermi gli effetti dell'accordo raggiunto. Con note scritte rispettivamente in data 10.11.25 e in data 10.11.25, sia Parte appellante, che Parte appellata dichiaravano, in rapporto all'udienza cartolare dell'11.11.25, di aderire alla proposta conciliativa formulata con la citata ordinanza, sì che la causa veniva trasmessa al Collegio per la decisione, come da ordinanza del 12.11.25. Ciò detto, osserva la Corte che, come richiesto dalle Parti, va pronunciata la presente sentenza in rito, a fronte dell'accordo raggiunto, che esclude la sussistenza del perdurare di interesse ad una pronuncia di merito, essendo venuta meno la materia del contendere. Le spese di lite del grado, come richiesto, fermo l'accordo raggiunto, vanno in questa sede compensante integralmente.
P.Q.M.
definitivamente pronunciando nella causa d'appello contro la sentenza n.4/25 emessa dal Tribunale di Genova, pubblicata il 2.1.25, la Corte così provvede:
DICHIARA CESSATA LA MATERIA DEL CONTENDERE, per intervenuta adesione a proposta conciliativa, a spese del grado integralmente compensate fra le Parti.
Genova, lì 12.11.2025
Il Consigliere est. IL PRESIDENTE Dott. Lorenzo Fabris Dott.Marcello Bruno
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