22 agosto 2003
Commentari • 3
- 1. Corte Costituzionale: indultino sì ma con un occhio alla CostituzioneFilodiritto Editore · https://www.filodiritto.com/ · 4 luglio 2006
[…] Confermano tale assunto anche la natura di beneficio extra ordinem dell'“indultino” (derivante dai limiti temporali stabiliti dall'art. 7 della legge n. 207 del 2003) e la ratio di deflazione carceraria, ampiamente resa nota dal dibattito parlamentare e politico che ha preceduto l'emanazione della predetta legge. […]
Leggi di più… - 2. Autore: Paola Spagnolohttps://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
- 3. Sentenza Cassazione Penale n. 1468 del 20https://www.laleggepertutti.it/
Penale Sent. Sez. 3 Num. 1468 Anno 2013 Presidente: LOMBARDI ALFREDO MARIA Relatore: MULLIRI GUICLA SENTENZA sul ricorso proposto da: Miconl Alberto, nato a San Severino Marche il 26.3.56 imputato art. 5 d.lgs 74/00 avverso la sentenza del Tribunale di Camerino del 20.1.07 Sentita la relazione del cons. Guida Mùlliri; Visto il parere scritto del P.G., dr. Rosario Giovanni Russo, che ha chiesto il rigetto del ricorso; Visti i motivi aggiunti e la memoria ex art. 121 c.p.p. depositata nell'interesse del Miconi; RITENUTO IN FATTO 1. Vicenda processuale e provvedimento impugnato – Con la sentenza qui impugnata, il ricorrente ha definito, ex art. 444 c.p.p., l'accusa mossagli di aver violato …
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Giurisprudenza • 16
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 25/05/2005, n. 23105Provvedimento: […] gli eventi processuali succedutisi non erano stati correttamente ricostruiti dall'ordinanza impugnata, in quanto solo dopo la sospensione provvisoria da parte del magistrato di sorveglianza, il tribunale di Asti aveva spiccato l'ordine di esecuzione relativo alla sentenza 4.10.2002, peraltro a sua volta sospeso il 2.10.2004; era incomprensibile l'interpretazione data dal tribunale di sorveglianza dell'art. 7 della legge n. 207/2003 e comunque nulla era stato deciso circa la durata della pena residua, tenuto conto delle limitazioni sofferte in precedenza;Leggi di più...
- sopravvenienza di nuovo titolo esecutivo dopo l'entrata in vigore della legge 207 del 2003·
- legge n. 207 del 2003·
- revoca·
- ammissibilità·
- esclusione·
- presupposti·
- sospensione condizionata della pena·
- esecuzione (cod. proc. pen. 1988)·
- magistratura di sorveglianza
- 2. Cass. pen., sez. I, ordinanza 19/11/2004, n. 189Provvedimento: […] In questo articolato contesto normativo non è condivisibile l'interpretazione dell'art. 7 della legge 207/2003 prospettata dal ricorrente. […]Leggi di più...
- sospensione condizionata dell'esecuzione a norma della legge n. 207 del 2003·
- pena inflitta con sentenza passata in giudicato·
- applicabilità·
- necessità·
- pena
- 3. Corte Cost., sentenza 04/07/2006, n. 255Provvedimento: […] Confermano tale assunto anche la natura di beneficio extra ordinem dell'“indultino” (derivante dai limiti temporali stabiliti dall'art. 7 della legge n. 207 del 2003) e la ratio di deflazione carceraria, ampiamente resa nota dal dibattito parlamentare e politico che ha preceduto l'emanazione della predetta legge.Leggi di più...
- violazione dei principi di proporzionalità e di individualizzazione della pena·
- automatismo e obbligatorietà della concessione del beneficio·
- sent. 255/06. ordinamento penitenziario·
- sospensione condizionata dell'esecuzione della parte finale della pena detentiva·
- assorbimento degli ulteriori profili.·
- sussistenza·
- illegittimità costituzionale 'in parte qua'
- 4. Corte Cost., ordinanza 30/09/2005, n. 358Provvedimento: […] che secondo il giudice a quo , per consentire la concessione del beneficio non pare sufficiente il disposto dell'art. 7 della citata legge n. 207 del 2003, che testualmente prevede: «le disposizioni della presente legge si applicano nei confronti dei condannati in stato di detenzione ovvero in attesa di esecuzione della pena alla data di entrata in vigore della medesima», in quanto si tratterebbe di una norma di chiusura, finalizzata all'indicazione del criterio temporale per l'applicazione del beneficio, ma che non individuerebbe le condizioni sostanziali, soggettive ed oggettive, che consentono di godere della misura;Leggi di più...
- ord. 358/05. ordinamento penitenziario·
- sopravvenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale della disposizione censurata·
- sospensione condizionata dell'esecuzione della parte finale della pena detentiva·
- restituzione degli atti ai giudici remittenti.·
- denunciata violazione del principio della finalità rieducativa della pena
- 5. Corte Cost., ordinanza 30/09/2005, n. 356Provvedimento: […] che secondo il giudice a quo , l'art. 7 della citata legge n. 207 del 2003, che testualmente prevede: «le disposizioni della presente legge si applicano nei confronti dei condannati in stato di detenzione ovvero in attesa di esecuzione della pena alla data di entrata in vigore della medesima», sarebbe una “norma di chiusura”, finalizzata all'individuazione del criterio temporale per l'applicazione del beneficio, ma non individuerebbe le condizioni “sostanziali, soggettive ed oggettive” che consentono di godere della misura, individuate dall'art. 1 della legge citata;Leggi di più...
- ord. 356/05. ordinamento penitenziario·
- sopravvenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale della disposizione censurata·
- sospensione condizionata dell'esecuzione della parte finale della pena detentiva·
- restituzione degli atti ai giudici remittenti.·
- denunciata violazione del principio della finalità rieducativa della pena