Art. 1.
Sono ammessi nel Regno culti diversi dalla religione Cattolica Apostolica e Romana, purche' non professino principi o non seguano riti contrari all'ordine pubblico o al buon costume.
L'esercizio, anche pubblico, di tali culti e' libero.
Sono ammessi nel Regno culti diversi dalla religione Cattolica Apostolica e Romana, purche' non professino principi o non seguano riti contrari all'ordine pubblico o al buon costume.
L'esercizio, anche pubblico, di tali culti e' libero.