Versione
11 aprile 1958
11 aprile 1958
Art. 1.
Il Governo della Repubblica e' delegato ad emanare, entro un anno dall'entrata in vigore della presente legge, norme in materia di polizia delle miniere e delle cave, uniformandosi ai principi e criteri direttivi appresso indicati:
a) aggiornare ed integrare le norme vigenti in relazione all'impiego di nuovi e piu' progrediti sistemi e mezzi di lavorazione nelle attivita' di ricerca, di coltivazione, di trattamento e negli impianti connessi, allo scopo di provvedere nel modo piu' efficace alla sicurezza ed alla salute dei lavoratori;
b) provvedere al regolare svolgimento delle lavorazioni delle miniere e delle cave nel rispetto della sicurezza dei terzi, e delle attivita' di preminente interesse generale;
c) assicurare il buon governo dei giacimenti appartenenti comunque al patrimonio o al Demanio dello Stato, ferma l'applicazione del regio decreto 29 luglio 1927, n. 1443 , quando le cave non siano state sottratte alla disponibilita' del proprietario ai sensi dell'art. 45 dello stesso regio decreto e successive modificazioni;
d) rendere piu' efficienti i mezzi di controllo degli organi dell'Amministrazione sullo svolgimento delle lavorazioni minerarie.
Per gli impianti di cui alla precedente lettera a) trovano applicazione, ove non diversamente disposto, le norme sulla prevenzione degli infortuni e sull'igiene del lavoro, emanate in esecuzione della delega, conferita al Governo con legge 12 febbraio 1955, n. 51 , e successive aggiunte o modificazioni, intendendosi conferite al Corpo delle miniere le attribuzioni ivi demandate all'Ispettorato del lavoro. Il Corpo delle miniere puo' richiedere per l'espletamento di tali funzioni i medici dell'Ispettorato del lavoro.
Il Governo della Repubblica e' delegato ad emanare, entro un anno dall'entrata in vigore della presente legge, norme in materia di polizia delle miniere e delle cave, uniformandosi ai principi e criteri direttivi appresso indicati:
a) aggiornare ed integrare le norme vigenti in relazione all'impiego di nuovi e piu' progrediti sistemi e mezzi di lavorazione nelle attivita' di ricerca, di coltivazione, di trattamento e negli impianti connessi, allo scopo di provvedere nel modo piu' efficace alla sicurezza ed alla salute dei lavoratori;
b) provvedere al regolare svolgimento delle lavorazioni delle miniere e delle cave nel rispetto della sicurezza dei terzi, e delle attivita' di preminente interesse generale;
c) assicurare il buon governo dei giacimenti appartenenti comunque al patrimonio o al Demanio dello Stato, ferma l'applicazione del regio decreto 29 luglio 1927, n. 1443 , quando le cave non siano state sottratte alla disponibilita' del proprietario ai sensi dell'art. 45 dello stesso regio decreto e successive modificazioni;
d) rendere piu' efficienti i mezzi di controllo degli organi dell'Amministrazione sullo svolgimento delle lavorazioni minerarie.
Per gli impianti di cui alla precedente lettera a) trovano applicazione, ove non diversamente disposto, le norme sulla prevenzione degli infortuni e sull'igiene del lavoro, emanate in esecuzione della delega, conferita al Governo con legge 12 febbraio 1955, n. 51 , e successive aggiunte o modificazioni, intendendosi conferite al Corpo delle miniere le attribuzioni ivi demandate all'Ispettorato del lavoro. Il Corpo delle miniere puo' richiedere per l'espletamento di tali funzioni i medici dell'Ispettorato del lavoro.
Giurisprudenza • 1
- 1. Cass. pen., sez. IV, sentenza 06/12/1990, n. 4793Provvedimento: E 47 9 3 REPUBBLICA ITALIANA Udienza pubblica del 6-12-19 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PENALE SENTENZA N.2758Composta dagli Ill.mi Sigg.: Gaetano Lo Coco Presidente Dott. Mario Valiante Consigliere R E G I S T R O G E N E R A L I 1. Dott. N .168699 PP Caizzone 2. Mariano Battisti Relatore 3. » » Consigliere Guglielmo Cavallari 4. CORTE SUPREMA DI CASSAZIO ha pronunciato la seguente U FFICIO C O PIE-- SENTENZA Rilasciata copia stud jal SIG. sul ricorso proposto da por diritti 15600 8 MAG, 1991 NE RT, n. a Fossombrone il 3/10/1917; IL CANCALIER FI FA, n. a Massa Marittima il 26/11/1913; M o r a n d i A l b e r t o , n . a Bologna il …Leggi di più...
- condizioni·
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