Versione
8 luglio 1952
8 luglio 1952
Art. 8. (Procedimenti cautelari in materia di stampa)
Anche prima dell'inizio dell'azione penale, l'autorita' giudiziaria puo' disporre il sequestro dei giornali, delle pubblicazioni o degli stampati nell'ipotesi del delitto preveduto dall'art. 4 della presente legge.
Nel caso previsto dal precedente comma, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorita' giudiziaria, il sequestro dei giornali e delle altre pubblicazioni periodiche puo' essere eseguito dagli ufficiali di polizia giudiziaria, che debbono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, farne denuncia all'autorita' giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro si intende revocato e privo di ogni effetto.
Nella sentenza di condanna il giudice dispone la cessazione dell'efficacia della registrazione, stabilita dall' art. 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47 , per un periodo da tre mesi a un anno e, in caso di recidiva, da sei mesi a tre anni.
Anche prima dell'inizio dell'azione penale, l'autorita' giudiziaria puo' disporre il sequestro dei giornali, delle pubblicazioni o degli stampati nell'ipotesi del delitto preveduto dall'art. 4 della presente legge.
Nel caso previsto dal precedente comma, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorita' giudiziaria, il sequestro dei giornali e delle altre pubblicazioni periodiche puo' essere eseguito dagli ufficiali di polizia giudiziaria, che debbono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, farne denuncia all'autorita' giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro si intende revocato e privo di ogni effetto.
Nella sentenza di condanna il giudice dispone la cessazione dell'efficacia della registrazione, stabilita dall' art. 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47 , per un periodo da tre mesi a un anno e, in caso di recidiva, da sei mesi a tre anni.
Commentari • 3
- 1. Oscuramento giornali online: la Cassazione vieta il sequestro preventivo della testataEnrica Maio · https://www.filodiritto.com/ · 24 luglio 2015 · 17.39573
[…] In particolare, i casi nei quali è consentito il sequestro preventivo sono: violazione delle norme sulla registrazione delle pubblicazioni periodiche e sull'indicazione dei responsabili (artt. 3 e 16 Legge n. 47/1948); stampati osceni o offensivi della pubblica decenza ovvero divulganti mezzi atti a procurare l'aborto (articolo 2 R.Dlgs. n. 561/1946); stampa periodica che faccia apologia del fascismo (art. 8 Legge n. 645/1952); violazione delle norme a protezione del diritto d'autore (art. 161 Legge n. 633/1941). […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 7
- 1. Corte Cost., sentenza 19/01/1972, n. 4Provvedimento: […] La norma dell'art. 8 legge n. 645 del 1952 fa rientrare fra i casi di delitti di stampa, in ordine ai quali si rende possibile procedere a sequestro preventivo, l'apologia del fascismo, elevata a fattispecie criminosa dal precedente art. 4, uniformandosi cosi' a quanto la Costituzione prescrive per la valida adozione di quella misura cautelare.Leggi di più...
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- insussistenza·
- divieto di riorganizzazione del partito fascista e di attivita' neo-fasciste·
- rapporti tra norme emanate da una medesima fonte·
- interpretazione dell'inciso·
- costituzione, art. 138·
- sequestro preventivo di giornali per apologia del fascismo·
- interpretazione·
- deroga·
- sequestro nel caso di delitto previsto dalla "legge sulla stampa"·
- costituzione, art. 21·
- interventi repressivi nella materia·
- opportunita' di una raccolta organica delle relative disposizioni.·
- assunta violazione dell'art. 21 della costituzione·
- limiti