Versione
5 giugno 1962
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12 aprile 1963
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6 marzo 1992
6 marzo 1992
Art. 10.
Il Ministro per la sanita', entro sei mesi dalla pubblicazione della presente legge, sentito il Consiglio superiore di sanita', approva con proprio decreto l'elenco dei materie coloranti che possono essere impiegate ((nella colorazione della carta o degli imballaggi destinati ad involgere le sostanze alimentari)) nonche' degli oggetti d'uso personale e domestico, determinandone le caratteristiche fisico-chimiche, i requisiti di purezza, i metodi di dosaggio negli alimenti, i casi di impiego e le modalita' d'uso.
Il Ministro per la sanita' provvedera' nello stesso modo ai successivi periodici necessari aggiornamenti.
Chiunque produce, vende o comunque mette in commercio sostanze alimentari o carta ed imballaggi destinati specificatamente ad involgere le sostanze stesse, nonche' oggetti d'uso personale e domestico, colorati con colori non autorizzati, e' punito con l'ammenda da lire 200.000 a lire 5.000.000.
Il Ministro per la sanita', entro sei mesi dalla pubblicazione della presente legge, sentito il Consiglio superiore di sanita', approva con proprio decreto l'elenco dei materie coloranti che possono essere impiegate ((nella colorazione della carta o degli imballaggi destinati ad involgere le sostanze alimentari)) nonche' degli oggetti d'uso personale e domestico, determinandone le caratteristiche fisico-chimiche, i requisiti di purezza, i metodi di dosaggio negli alimenti, i casi di impiego e le modalita' d'uso.
Il Ministro per la sanita' provvedera' nello stesso modo ai successivi periodici necessari aggiornamenti.
Chiunque produce, vende o comunque mette in commercio sostanze alimentari o carta ed imballaggi destinati specificatamente ad involgere le sostanze stesse, nonche' oggetti d'uso personale e domestico, colorati con colori non autorizzati, e' punito con l'ammenda da lire 200.000 a lire 5.000.000.
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- 1. 2021: La vendita di cibi contaminati non è più reato. – QUOTIDIANO LEGALEDi Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/ · 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri e, in particolare, l'articolo 14; Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234, recante norme generali sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea e, in particolare, l'articolo 31; Vista la legge 4 ottobre 2019, n. 117, recante delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018 e, in particolare, l'articolo …
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Giurisprudenza • 4
- 1. Corte Cost., sentenza 03/04/1969, n. 61Provvedimento: […] Alla stregua dell'orientamento della Corte costituzionale, desumibile dalla sentenza n. 26 del 1966, non può fondatamente pretendersi che le modalità di uso, di cui all'art. 10 della legge n. 283 del 1962, debbano trovare esplicita analitica indicazione di contenuto e di limiti nella legge. […]Leggi di più...
- legge 30 aprile 1962, n. 283, artt. 5, lett. f, 6 e 10·
- disciplina igienica della produzione e vendita delle sostanze alimentari e delle bevande·
- insussitenza·
- sent. 61/69. industria e commercio·
- elencazione con decreto ministeriale dei colori autorizzati e determinazione delle modalita' d'uso·
- divieto di impiego se la colorazione non e' autorizzata o non conforme alle norme prescritte·
- violazione del principio di legalita' delle pene·
- sostanze colorate artificialmente·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- sanzioni per l'inosservanza·
- fondamento nella legge e non nell'atto amministrativo