di giurisdizione volontaria) 1. I provvedimenti stranieri di volontaria giurisdizione sono riconosciuti senza che sia necessario il ricorso ad alcun procedimento, sempre che siano rispettate le condizioni di cui all'articolo 65, in quanto applicabili, quando sono pronunciati dalle autorita' dello Stato la cui legge e' richiamata dalle disposizioni della presente legge, o producono effetti nell'ordinamento di quello Stato ancorche' emanati da autorita' di altro Stato, ovvero sono pronunciati da un'autorita' che sia competente in base a criteri corrispondenti a quelli propri dell'ordinamento italiano.
1 settembre 1995
di giurisdizione volontaria) 1. I provvedimenti stranieri di volontaria giurisdizione sono riconosciuti senza che sia necessario il ricorso ad alcun procedimento, sempre che siano rispettate le condizioni di cui all'articolo 65, in quanto applicabili, quando sono pronunciati dalle autorita' dello Stato la cui legge e' richiamata dalle disposizioni della presente legge, o producono effetti nell'ordinamento di quello Stato ancorche' emanati da autorita' di altro Stato, ovvero sono pronunciati da un'autorita' che sia competente in base a criteri corrispondenti a quelli propri dell'ordinamento italiano.
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- 1. CORTE COSTITUZIONALE: Maternita’ surrogata all’estero - accertamento del rapporto di filiazione tra minore e genitore c.d. d’intenzione.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente:Giancarlo CORAGGIO; Giudici :Giuliano AMATO, Silvana SCIARRA, Daria de PRETIS, Nicolo' ZANON, Franco MODUGNO, Augusto Antonio BARBERA, Giulio PROSPERETTI, Giovanni AMOROSO, Francesco VIGANO', Luca ANTONINI, Stefano PETITTI, Angelo BUSCEMA, Emanuela NAVARRETTA, Maria Rosaria SAN GIORGIO, ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di legittimita' costituzionale dell'art. 12, comma 6, della legge 19 febbraio 2004, n. 40 (Norme in materia di procreazione medicalmente assistita), dell'art. 64, comma 1, lettera g), della legge 31 maggio 1995, n. 218 (Riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato), e dell'art. 18 …
Leggi di più… - 2. Foglio di giurisprudenza.Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/
- 3. Corte d'appello di Romahttps://www.eius.it/articoli/
Con il decreto indicato in epigrafe [v. nota a pie' di pagina - n.d.r.] il Tribunale di Latina ha rigettato il ricorso proposto da G.A. ed O.M. avverso il rifiuto dell'Ufficiale dello stato civile del Comune di Latina a trascrivere nei registri dello Stato civile il matrimonio da loro contratto a L'Aja (Olanda) il 1° giugno 2002. Avverso il decreto citato i ricorrenti hanno proposto reclamo a questa Corte chiedendo che venga revocato il provvedimento e conseguentemente ordinato all'Ufficiale dello stato civile del Comune di Latina di trascrivere l'atto di matrimonio olandese, ovvero, nel caso in cui la Corte non ritenga di poter accogliere il reclamo nel merito, che venga dichiarata non …
Leggi di più… - 4. Tribunale di Latinahttps://www.eius.it/articoli/
IN FATTO I signori G.A., nato a Latina il 5 gennaio 1965 e O.M., nato a Maracay (Venezuela) il 29 maggio 1972, entrambi di sesso maschile, in data 1° giugno 2002, contraevano matrimonio civile a L'Aja (Olanda), essendo ivi consentito il matrimonio tra persone dello stesso sesso. In data 12 marzo 2004 i predetti inoltravano al Comune di Latina - Ufficio dello stato Civile -, luogo di loro residenza, domanda di trascrizione del suddetto atto di matrimonio, ma il Comune, in considerazione della particolarità del caso, inoltrava, articolato quesito al Ministero dell'interno per conoscere se ricorressero o meno i presupposti per la trascrivibilità del matrimonio in questione. Con atto 79764 …
Leggi di più… - 5. Maternità surrogata e status dei figli (G. Luccioli, M. Gattuso, M. Paladini e S.Stefanelli)Paola Filippi Gabriella Luccioli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
Maternità surrogata e status dei figli Intervista di Rita Russo a Gabriella Luccioli, Marco Gattuso, Mauro Paladini e Stefania Stefanelli Il tema della maternità surrogata e dello status dei figli nati con il ricorso a tale pratica crea due differenti ordini di questioni cui non è semplice dare una risposta netta in termini di pro e contro. La prima questione è quella della liceità o meno della pratica, che consente molte risposte. Vi sono ordinamenti, come quello italiano, ove la pratica è illecita e considerata contraria all'ordine pubblico. Altre e più variegate risposte sono date da altri ordinamenti: si va dalla neutralità, negli Stati che non vietano ma neppure tutelano …
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Giurisprudenza • 136
- 1. Corte d'Appello Brescia, decreto 27/03/2024Provvedimento: […] I civile 1843/2015, che ha tra l'altro evidenziato come la normativa cui fare riferimento al fine di attribuire efficacia a tali provvedimenti stranieri di Kafala sia quella delineata dagli artt. 65 e 66 legge 218/1995 che prevedono un automatico riconoscimento dei provvedimenti stranieri nel nostro ordinamento). Nel caso in esame l'autorità marocchina era senz'altro competente a pronunciarsi sull'affidamento in , visto che la minore era cittadina marocchino ed era CP_5 residente in [...]e, coerentemente, è stata applicata la legge del Marocco: si è quindi verificato il presupposto previsto dall'art. 66 legge n. 218/1995, […]Leggi di più...
- 2. Corte d'Appello Roma, sentenza 14/05/2025, n. 2989Provvedimento: […] 3. Suddetta sentenza è divenuta definitiva (All. C), così come attestato dall'allegato certificato; 4. Tale sentenza è stata emessa da un'autorità giudiziaria competente e regolarmente tradotta in lingua italiana, con traduzione giurata; 5. Il diritto italiano prevede, ai sensi degli artt. 64-66 della Legge n. 218/1995, il riconoscimento delle sentenze straniere purché soddisfino determinati requisiti; 6. La suddetta sentenza non è contraria all'Ordine Pubblico Italiano, essendo compatibile con i principi costituzionali italiani e in linea con il diritto all'identità personale e di genere2 , a tal fine si allega una giurisprudenza costate (All. D);Leggi di più...
- diritto di identità personale·
- art. 64 L. n. 218/1995·
- contraddittorio·
- sentenza di mero accertamento·
- transizione di genere·
- ordine pubblico italiano·
- competenza giurisdizionale·
- diritto di difesa·
- giurisdizione straniera·
- riconoscimento sentenza straniera
- 3. Trib. Matera, ordinanza 22/09/2023Provvedimento: […] 150/2011- i provvedimenti resi da autorità giudiziaria straniera in tema di volontaria giurisdizione, ai sensi dell'art. 66 legge n.218/1995 sono riconosciuti nel nostro ordi- namento senza che sia necessario il ricorso ad alcun procedimento di natura giurisdizio- nale, fatta salva l'ipotesi di eventuale contrarietà all'ordine pubblico;Leggi di più...
- adozione maggiorenni·
- ordine pubblico·
- art. 66 legge n.218/1995·
- art. 67 legge n.218/1995·
- volontaria giurisdizione·
- competenza Corte di Appello·
- riconoscimento sentenze straniere·
- inammissibilità istanza
- 4. Trib. Minorenni Bologna, sentenza 27/10/2025, n. 407Provvedimento: […] La Sig. ra 27/1/76, premesso di aver stabilito la Parte_1 propria residenza in Imola -BO- via Cattaneo 6, premesso di aver ottenuto dal Tribunale per i Minorenni e per la Famiglia di in data 26/7/19 una sentenza di adozione con effetti legittimanti Parte_1 della minore – 11/12/14, hanno chiesto a Parte_2 Pt_1 questo Tribunale di riconoscere validità alla predetta sentenza in Italia ai sensi degli artt. 41,64,65 e 66 dellaLeggi di più...
- trascrizione decreto riconoscimento·
- contraddittorio procedimento straniero·
- competenza autorità giudiziaria·
- residenza all'estero·
- art. 41 legge 218/1995·
- doppia cittadinanza·
- ordine pubblico italiano·
- riconoscimento sentenza adozione straniera·
- art. 36 comma 4 legge 184/1983
- 5. Corte d'Appello Brescia, decreto 30/03/2023Provvedimento: […] I civile 1843/2015, che ha tra l'altro evidenziato come la normativa cui fare riferimento al fine di attribuire efficacia a tali provvedimenti stranieri di Kafala sia quella delineata dagli artt. 65 e 66 legge 218/1995 che prevedono un automatico riconoscimento dei provvedimenti stranieri nel nostro ordinamento). Nel caso in esame l'autorità marocchina era senz'altro competente a pronunciarsi sull'affidamento in , visto che il minore era cittadino marocchino ed era CP_5 residente in [...]e, coerentemente, è stata applicata la legge del Marocco: si è quindi verificato il presupposto previsto dall'art. 66 legge n. 218/1995, cioè laLeggi di più...