I componenti elettivi del Consiglio superiore durano in carica quattro anni e non sono immediatamente rieleggibili.
27 settembre 1958
I componenti elettivi del Consiglio superiore durano in carica quattro anni e non sono immediatamente rieleggibili.
Commentari • 2
- 1. Il controverso requisito della permanenza in servizio per il consigliere CSM, la decisione spetta al giudice ordinario.Enrico Zampetti · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
(nota a T.A.R. Lazio, Roma, Sez. I, 13 novembre 2020 n. 11814) Enrico Zampetti 1. La vicenda in esame trae origine dalla delibera del Consiglio Superiore della Magistratura che ha dichiarato cessato dalla carica di consigliere uno dei membri togati del Consiglio in ragione del suo sopravvenuto collocamento a riposo. Il Consigliere dichiarato cessato ha così proposto ricorso avverso la suddetta delibera contestandola sotto vari profili e, in particolare, per il fatto che la cessazione sia stata dichiarata prima del decorso del termine quadriennale di durata della carica[i], pur in assenza di una previsione che includa espressamente tra le cause di cessazione il sopravvenuto collocamento a …
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(nota a T.A.R. Lazio, Roma, Sez. I, 13 novembre 2020 n. 11814) Enrico Zampetti 1. La vicenda in esame trae origine dalla delibera del Consiglio Superiore della Magistratura che ha dichiarato cessato dalla carica di consigliere uno dei membri togati del Consiglio in ragione del suo sopravvenuto collocamento a riposo. Il Consigliere dichiarato cessato ha così proposto ricorso avverso la suddetta delibera contestandola sotto vari profili e, in particolare, per il fatto che la cessazione sia stata dichiarata prima del decorso del termine quadriennale di durata della carica[i], pur in assenza di una previsione che includa espressamente tra le cause di cessazione il sopravvenuto collocamento a …
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Giurisprudenza • 4
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 11/03/2002, n. 3527Provvedimento: […] Il IA e l'UC deducevano che l'art. 32 bis della legge n. 195 del 1958, introdotto dall'art. 5 della legge n. 1 del 1981, nel prevedere una causa personale di mancata responsabilità per le opinioni espresse dai componenti del C.S.M. nell'esercizio delle funzioni e concernenti l'oggetto della discussione, eliminasse l'antiguiridicità, sotto ogni profilo, dei fatti addebitati. […] Restava comunque da esaminare il problema LLestensione al RI LLesimente di cui all'art. 32 bis della legge n. 195/1958. 3.1. […]Leggi di più...
- esclusione·
- non punibilità·
- opinioni espresse nell'esercizio delle funzioni·
- fattispecie·
- collegamento funzionale con l'oggetto della discussione consiliare·
- invocabilità da parte del terzo estraneo·
- eventuale carattere diffamatorio delle dichiarazioni·
- fondamento·
- ambito·
- difetto di tempestiva ricusazione·
- invocabilità del motivo della violazione dell'obbligo di astensione in sede di gravame·
- necessità e sufficienza·
- presupposti·
- rilevanza ostativa·
- posizione giuridica dei componenti
- 2. Cass. civ., sez. III, ordinanza 27/09/2024, n. 25876Provvedimento: […] Avviata la causa, il Tribunale adito rigettava la domanda dell'attore GU ritenendo configurabile la causa di non punibilità prevista dall'art. 32 bis della legge n. 195 del 1958, da intendersi riferita anche alla responsabilità civile, per cui "le manifestazioni di pensiero attinenti alle discussioni consiliari e strumentali al fine dell'esercizio del voto non sono produttive di danno ingiusto ancorché le stesse possano in concreto arrecare a terzi un pregiudizio". 3. […]Leggi di più...
- non punibilità·
- fondamento·
- opinioni espresse nell'esercizio delle funzioni·
- necessità·
- fattispecie·
- impugnazioni civili·
- strumentalità delle dichiarazioni all'oggetto e al fine della discussione consiliare·
- appello incidentale e mera riproposizione ex art. 346 c.p.c·
- ambito applicativo·
- mera occasionalità·
- verifica·
- esclusione·
- rispettivi ambiti·
- sussistenza delle condizioni dell'esimente·
- eccezione di merito rigettata o disattesa in primo grado
- 3. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 07/01/2021, n. 215Provvedimento: Pubblicato il 07/01/2021 N. 00215/2021REG.PROV.COLL. N. 09328/2020 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 9328 del 2020, proposto da RC AV, rappresentato e difeso dagli avvocati Massimo Luciani e Patrizio Ivo D'Andrea, con domicilio digitale come da registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio dell'avvocato Massimo Luciani in Roma, al Lungotevere Raffaello Sanzio, n. 9; contro Consiglio Superiore della Magistratura, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso …Leggi di più...
- collocamento a riposo·
- Consiglio Superiore della Magistratura·
- atti amministrativi discrezionali·
- art. 104 Cost.·
- art. 135 cod. proc. amm.·
- giurisdizione·
- atti amministrativi vincolati·
- cessazione dalla carica·
- art. 7 cod. proc. amm.·
- competenza del giudice amministrativo·
- provvedimento amministrativo·
- tutela giurisdizionale·
- interesse legittimo·
- diritto di elettorato passivo
- 4. Cass. civ., sez. II, sentenza 11/12/2007, n. 25955Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. SPADONE Mario - Presidente - Dott. COLARUSSO Vincenzo - Consigliere - Dott. ODDO Massimo - rel. Consigliere - Dott. PICCIALLI Luigi - Consigliere - Dott. BUCCIANTE Ettore - Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: TA WI - rappresentato e difeso da sè medesimo e, in virtù di procura speciale in calce al ricorso, dall'avv. Prioreschi Maurilio, presso il quale è elettivamente domiciliato in Roma, al viale Mazzini; - ricorrente - contro CC AL, SC AR e IN VA - rappresentati e difesi in virtù di procura speciale a margine del controricorso dall'avv. Arieta VA, presso il quale sono elettivamente …Leggi di più...
- non punibilità·
- opinioni espresse nell'esercizio delle funzioni·
- condizioni·
- sufficienza·
- accertamento pregiudiziale all'indagine·
- fattispecie·
- irrilevanza·
- collegamento funzionale con attività di competenza consiliare·
- fondamento·
- necessità·
- verifica·
- sussistenza delle condizioni dell'esimente·
- posizione giuridica dei componenti·
- ordinamento giudiziario·
- consiglio superiore della magistratura