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2 febbraio 2013
2 febbraio 2013
Art. 14. Mandato professionale. Sostituzioni e collaborazioni 1. Salvo quanto stabilito per le difese d'ufficio ed il patrocinio dei meno abbienti, l'avvocato ha piena liberta' di accettare o meno ogni incarico. Il mandato professionale si perfeziona con l'accettazione. L'avvocato ha inoltre sempre la facolta' di recedere dal mandato, con le cautele necessarie per evitare pregiudizi al cliente.
2. L'incarico per lo svolgimento di attivita' professionale e' personale anche nell'ipotesi in cui sia conferito all'avvocato componente di un'associazione o societa' professionale. Con l'accettazione dell'incarico l'avvocato ne assume la responsabilita' personale illimitata, solidalmente con l'associazione o la societa'.
Gli avvocati possono farsi sostituire da altro avvocato, con incarico anche verbale, o da un praticante abilitato, con delega scritta.
3. L'avvocato che si fa sostituire o coadiuvare da altri avvocati o praticanti rimane personalmente responsabile verso i clienti.
4. L'avvocato puo' nominare stabilmente uno o piu' sostituti presso ogni ufficio giudiziario, depositando la nomina presso l'ordine di appartenenza.
2. L'incarico per lo svolgimento di attivita' professionale e' personale anche nell'ipotesi in cui sia conferito all'avvocato componente di un'associazione o societa' professionale. Con l'accettazione dell'incarico l'avvocato ne assume la responsabilita' personale illimitata, solidalmente con l'associazione o la societa'.
Gli avvocati possono farsi sostituire da altro avvocato, con incarico anche verbale, o da un praticante abilitato, con delega scritta.
3. L'avvocato che si fa sostituire o coadiuvare da altri avvocati o praticanti rimane personalmente responsabile verso i clienti.
4. L'avvocato puo' nominare stabilmente uno o piu' sostituti presso ogni ufficio giudiziario, depositando la nomina presso l'ordine di appartenenza.
Commentari • 36
- 1. Quali sono i doveri di un avvocato verso il cliente?Angelo Greco · https://www.laleggepertutti.it/ · 18 novembre 2024 · 12.963545
[…] Dovere di evitare pregiudizi al cliente in caso di recesso L'avvocato ha il diritto di recedere dal mandato, ma deve adottare tutte le cautele necessarie per evitare pregiudizi al suo assistito, come previsto dall'art. 14 della Legge 247/2012. […]
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Giurisprudenza • 336
- 1. Trib. Roma, sentenza 21/08/2023, n. 12327Provvedimento: […] 3. Con il primo motivo la parte opponente ha eccepito il difetto di legittimazione attiva dello studio opposto, spettando tale legittimazione -ex artt.4 e 14 legge 247/2012- unicamente agli avvocati che hanno eseguito l'incarico. […] b) l'incarico può essere eseguito solo dall'avvocato associato, e non dalla associazione tra professionisti, ferma restando la responsabilità solidale della associazione ex art.14 co.2 secondo periodo legge 247/2012; c) la legittimazione attiva a pretendere il compenso per l'attività svolta spetta alla parte del contratto, e dunque all'avvocato e non alla associazione.Leggi di più...
- art. 4 e 14 legge 247/2012·
- associazione professionale·
- art. 36 c.c.·
- legittimazione attiva·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- compensazione spese di lite·
- revoca decreto ingiuntivo