Versione
6 maggio 1982
6 maggio 1982
>
Versione
4 novembre 2004
4 novembre 2004
Art. 14. (Regolamento di casi particolari)
La commissione tecnica provinciale e' competente a determinare il canone sulla base dei criteri generali della presente legge, sentito il parere della commissione tecnica centrale nonche' quello della commissione censuaria provinciale, qualora manchino tariffe e redditi dominicali corrispondenti a particolari qualita' di colture. Se la commissione tecnica centrale o la commissione censuaria provinciale non esprimono il parere entro centoventi giorni dalla richiesta, la commissione tecnica provinciale provvede ugualmente alla determinazione del canone.
La commissione tecnica provinciale e' altresi' competente a stabilire particolari criteri per la determinazione del canone per i contratti di affitto aventi per oggetto colture effettuate in serra fissa, tenuto conto della diversita' delle colture praticate e degli apporti del locatore e dell'affittuario anche per i terrazzamenti predisposti per le colture floricole. Nei territori del catasto derivante dall'ex catasto austro-ungarico, fino alla revisione e all'aggiornamento delle tariffe catastali, si applicano le tabelle determinate in base alle disposizioni di cui alla legge 12 giugno 1962, n. 567 , vigenti nell'annata agraria anteriore all'entrata in vigore della legge 11 febbraio 1971, n. 11 , rivalutate in base al tasso di svalutazione della lira nel frattempo intervenuta. Sui valori cosi' ottenuti si opera una riduzione pari al venti per cento. ((9)) --------------- AGGIORNAMENTO (9) La Corte Costituzionale, con sentenza 25 - 28 ottobre 2004, n. 315 (in G.U. 1a s.s. 03/11/2004, n. 43) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell'art. 14, secondo comma, secondo e terzo periodo, della legge 3 maggio 1982, n. 203 (Norme sui contratti agrari)".
La commissione tecnica provinciale e' competente a determinare il canone sulla base dei criteri generali della presente legge, sentito il parere della commissione tecnica centrale nonche' quello della commissione censuaria provinciale, qualora manchino tariffe e redditi dominicali corrispondenti a particolari qualita' di colture. Se la commissione tecnica centrale o la commissione censuaria provinciale non esprimono il parere entro centoventi giorni dalla richiesta, la commissione tecnica provinciale provvede ugualmente alla determinazione del canone.
La commissione tecnica provinciale e' altresi' competente a stabilire particolari criteri per la determinazione del canone per i contratti di affitto aventi per oggetto colture effettuate in serra fissa, tenuto conto della diversita' delle colture praticate e degli apporti del locatore e dell'affittuario anche per i terrazzamenti predisposti per le colture floricole. Nei territori del catasto derivante dall'ex catasto austro-ungarico, fino alla revisione e all'aggiornamento delle tariffe catastali, si applicano le tabelle determinate in base alle disposizioni di cui alla legge 12 giugno 1962, n. 567 , vigenti nell'annata agraria anteriore all'entrata in vigore della legge 11 febbraio 1971, n. 11 , rivalutate in base al tasso di svalutazione della lira nel frattempo intervenuta. Sui valori cosi' ottenuti si opera una riduzione pari al venti per cento. ((9)) --------------- AGGIORNAMENTO (9) La Corte Costituzionale, con sentenza 25 - 28 ottobre 2004, n. 315 (in G.U. 1a s.s. 03/11/2004, n. 43) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell'art. 14, secondo comma, secondo e terzo periodo, della legge 3 maggio 1982, n. 203 (Norme sui contratti agrari)".
Commentario • 1
- 1. Affitto ramo azienda agricolaAvv. Tommaso Notari · https://www.studiolegalenotari.it/lusucapione-di-beni-immobili-il-requisito-del-possesso/ · 24 aprile 2014 · 7.381976
[…] Tratterebbesi di un elemento non sufficientemente valutato ed erroneamente ritenuto assorbito nella previsione dell'art. 14 cpv. della legge n. 203 del 1982, laddove non si trattava di riconoscere un compenso al concedente per i capitali investiti nell'impianto delle serre, quanto di enucleare un elemento differenziatore, determinante ai fini di individuare l'oggetto del contratto, costituito non dal terreno, ma dal complesso costituito da questo e dalle attrezzature, cioè dall'azienda. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 22
- 1. Corte Cost., sentenza 28/10/2004, n. 315Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 14 della legge 3 maggio 1982, n. 203 (Norme sui contratti agrari), e dell'art. 3 della legge 12 giugno 1962, n. 567 (Norme in materia di affitto di fondi rustici), promosso con ordinanza del 13 ottobre 2003 dal Tribunale di Bolzano nel procedimento civile vertente tra LI OM e NT JO ed altro, iscritta al n. 1150 del registro ordinanze 2003 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 3, prima serie speciale, dell'anno 2004. […] 3.– La questione proposta con riferimento all'art. 14 della legge n. 203 del 1982 è invece fondata.Leggi di più...
- affitto di fondi rustici·
- determinazione del canone·
- contratti agrari·
- regime predeterminato per legge·
- territori del catasto derivante dall'ex catasto austro·
- ungarico·
- territori del catasto derivante dall’ex catasto austro-ungarico·
- illegittimità costituzionale 'in parte qua'.·
- illegittimita' costituzionale in parte qua.·
- inammissibilita' della questione.·
- inammissibilità della questione.