Versione
7 agosto 1966
7 agosto 1966
Art. 2.
La domanda giudiziale di affrancazione, qualunque ne sia il valore, si propone con ricorso al Pretore competente per territorio ai sensi dell' articolo 21 del codice di procedura civile . Il ricorso deve contenere con ogni altro elemento utile:
1) il nome e cognome, la residenza o il domicilio o la dimora di colui al quale e' stata in precedenza corrisposta la prestazione, nonche' di colui che sia ritenuto titolare della prestazione, se trattasi di persona diversa. Se trattasi di persona giuridica, il ricorso deve contenere la denominazione di essa, con l'indicazione dell'organo o ufficio che ne ha la rappresentanza in giudizio;
2) la descrizione dell'immobile, l'estensione, la denominazione catastale e almeno tre confini.
Al ricorso sono allegati: le quietanze e qualsiasi altro atto o documento relativi alla prestazione e, in mancanza, l'atto di notorieta' sulla esistenza della prestazione e sull'importo di essa, nonche' il certificato storico catastale dell'immobile ed i certificati delle iscrizioni e trascrizioni riferentisi all'ultimo ventennio.
La domanda giudiziale di affrancazione, qualunque ne sia il valore, si propone con ricorso al Pretore competente per territorio ai sensi dell' articolo 21 del codice di procedura civile . Il ricorso deve contenere con ogni altro elemento utile:
1) il nome e cognome, la residenza o il domicilio o la dimora di colui al quale e' stata in precedenza corrisposta la prestazione, nonche' di colui che sia ritenuto titolare della prestazione, se trattasi di persona diversa. Se trattasi di persona giuridica, il ricorso deve contenere la denominazione di essa, con l'indicazione dell'organo o ufficio che ne ha la rappresentanza in giudizio;
2) la descrizione dell'immobile, l'estensione, la denominazione catastale e almeno tre confini.
Al ricorso sono allegati: le quietanze e qualsiasi altro atto o documento relativi alla prestazione e, in mancanza, l'atto di notorieta' sulla esistenza della prestazione e sull'importo di essa, nonche' il certificato storico catastale dell'immobile ed i certificati delle iscrizioni e trascrizioni riferentisi all'ultimo ventennio.
Commentario • 1
- 1. L’affrancazione dell’enfiteuta rende irrilevante il suo inadempimentoAccesso limitatoPiccole Medie Aziende · https://www.foroitaliano.it/ · 9 luglio 2025 · 1
Giurisprudenza • 69
- 1. Trib. Tivoli, sentenza 16/04/2021, n. 563Provvedimento: […] Con ricorso depositato telematicamente i ricorrenti proponevano opposizione avverso l'ordinanza ex art. 4, comma secondo, legge 607/1966 emessa dal Tribunale di Tivoli il 27.12.2019, depositata il […] che risultano soddisfatti i presupposti di cui all'art. 2 Legge 607/1966, sia sotto l'aspetto soggettivo, sia sotto il profilo oggettivo; […] ritenuto dunque che, ricorrendo tutti i presupposti di legge, la domanda vada accolta, fermo restando il preliminare, e condizionante, obbligo per gli enfiteuti, ex art. 4, secondo comma, Legge 607/1966, di provvedere al deposito della somma corrispondente al capitale d'affranco, così come determinato dal CTU, con le modalità sotto specificate, […] 2) Visto l'art. 4, secondo comma, della Legge 607/1966, dispone che Parte_1 Parte_2Leggi di più...
- cognizione sommaria·
- determinazione capitale di affranco·
- sentenza·
- art. 4 legge 607/1966·
- opposizione ordinanza affrancazione·
- compensazione spese di lite·
- affrancazione fondo enfiteutico·
- inammissibilità opposizione