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3 agosto 2017
3 agosto 2017
Art. 15. Libri sociali obbligatori 1. Oltre le scritture prescritte negli articoli 13, 14 e 17, comma 1, gli enti del Terzo settore devono tenere:
a) il libro degli associati o aderenti;
b) il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, in cui devono essere trascritti anche i verbali redatti per atto pubblico;
c) il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell'organo di amministrazione, dell'organo di controllo, e di eventuali altri organi sociali.
2. I libri di cui alle lettere a) e b) del comma 1, sono tenuti a cura dell'organo di amministrazione. I libri di cui alla lettera c) del comma 1, sono tenuti a cura dell'organo cui si riferiscono.
3. Gli associati o gli aderenti hanno diritto di esaminare i libri sociali, secondo le modalita' previste dall'atto costitutivo o dallo statuto.
4. Il comma 3 non si applica agli enti di cui all'articolo 4, comma 3.
a) il libro degli associati o aderenti;
b) il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, in cui devono essere trascritti anche i verbali redatti per atto pubblico;
c) il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell'organo di amministrazione, dell'organo di controllo, e di eventuali altri organi sociali.
2. I libri di cui alle lettere a) e b) del comma 1, sono tenuti a cura dell'organo di amministrazione. I libri di cui alla lettera c) del comma 1, sono tenuti a cura dell'organo cui si riferiscono.
3. Gli associati o gli aderenti hanno diritto di esaminare i libri sociali, secondo le modalita' previste dall'atto costitutivo o dallo statuto.
4. Il comma 3 non si applica agli enti di cui all'articolo 4, comma 3.
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Il 6 settembre 2018, su richiesta dell'Ufficio del Procuratore, la Camera Preliminare I (CP) della Corte Penale Internazionale (CPI) ha emesso una decisione in cui riconosce la giurisdizione sulla deportazione del popolo Rohingya dal Myanmar al Bangladesh, sebbene il primo non sia uno Stato membro dello Statuto di Roma[1]. Nella pronuncia la CP chiarisce di non toccare il merito delle circostanze fattuali prese in esame dal Procuratore. Si tratta invece di risolvere una questione di diritto[2], che presenta elementi di una certa problematicità. Il ricorso all'art. 19(3) Statuto Innanzitutto, è necessario analizzare la procedura seguita per l'ottenimento della pronuncia, che si configura …
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