((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))
19 aprile 1942
20 settembre 1975
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))
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- 1. Art. 735 del Codice di procedura civile Commentato Onlinehttps://www.filodiritto.com/
Sostituzione dell'amministratore del patrimonio familiare La sostituzione dell'amministratore del patrimonio familiare [Codice civile 167] può essere chiesta, nel caso previsto nell'articolo 174 del Codice civile, dall'altro coniuge o da uno dei prossimi congiunti, o dal pubblico ministero [Codice di procedura civile 69], e, nel caso previsto nell'articolo 176, da uno dei figli maggiorenni o emancipati [Codice civile 390], da un prossimo congiunto o dal pubblico ministero.
Leggi di più… - 2. esegesi delle normehttps://www.osservatoriofamiglia.it/
[…] Ciò premesso, deve anzitutto sottolinearsi l'applicazione certamente residuale delle summenzionate norme – già così come previste antecedentemente alla riforma – atteso il riferimento di cui all'art. 473-bis.67 c.p.c. (e di cui all'abrogato art. 735 c.p.c.) al “caso previsto dall'art. 174 c.c.”, ciò che rimanda all'istituto del patrimonio familiare, del tutto eliminato con la legge 151 del 1975, dunque riferendosi la disciplina unicamente alle “doti e i patrimoni familiari costituiti prima della entrata in vigore della presente legge” (art. 227 della legge 151 del 1975). continua
Leggi di più… - 3. Dei procedimenti in materia di famiglia e di stato delle personehttps://www.studiocataldi.it/
[…] Sostituzione dell'amministratore del patrimonio familiare La sostituzione dell'amministratore del patrimonio familiare puo' essere chiesta, nel caso previsto nell'art. 174 del codice civile, dall'altro coniuge o da uno dei prossimi congiunti, o dal pubblico ministero, e, nel caso previsto nell'art. 176, da uno dei figli maggiorenni o emancipati, da un prossimo congiunto o dal pubblico ministero. […]
Leggi di più… - 4. Sentenza Cassazione Civile n. 36429 del 24https://www.laleggepertutti.it/
[…] CE n. 561 del 2006 e del D.Lgs. n. 285 del 1992, art. 174 in relazione all'art. 360 c.p.c., n. 3, nonché il vizio di motivazione, in relazione all'art. 360 c.p.c., nn. 4 e 5, hanno censurato la sentenza impugnata nella parte in cui il tribunale ha ritenuto la legittimità degli accertamenti e delle sanzioni di cui ai verbali oggetto di opposizione fornendo, tuttavia, un'interpretazione dei tempi di guida/riposo non conforme rispetto a quanto prescritto dagli artt. 6 e 7 del Reg. […]
Leggi di più… - 5. Correttivo Codice Appalti: novità su avvalimento, subappalto, partenariato e Collegio consultivo tecnicoAccesso limitatoGiuseppe Sferrazzo · https://www.altalex.com/ · 15 gennaio 2025
Giurisprudenza • 307
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 18/12/1985, n. 6476Provvedimento: […] Pertanto è affetto da nullità parziale il patto con cui l'agente si impegna a tenere indenne il preponente DEle perdite subite per l'inadempimento DE terzo contraente in misura superiore a quella suddetta, qualunque sia il congegno negoziale utilizzato dalle parti ed anche quando la responsabilità per TA DE DE sia collegata alla generica violazione degli obblighi stabiliti per l'agente dall'art. 174 cod. civ.. ( V 1448/73, mass n 364166; ( Conf 816/85, mass n 374191).*Leggi di più...
- portata·
- patto dello star del credere·
- conseguenti azioni contrattuali per inadempimento·
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- limiti·
- nullità parziale·
- esperibilità·
- art. 6 dello accordo collettivo 20 giugno 1956·
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- agenzia (contratto di)
- 2. Trib. Rovigo, sentenza 23/06/2023, n. 121Provvedimento: […] - condannare per lite temeraria ex art. 96 c.p.c., per non aver adempiuto alle obbligazioni CP_1 previste dall'art. 174 9 c.c. e non aver esibito al ricorrente la documentazione necessaria per calcolare le provvigioni indirette di cui il medesimo ha diritto, da liquidarsi d'ufficio in via equitativa.Leggi di più...
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- art. 96 c.p.c.·
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- 3. Cass. civ., sez. III, sentenza 22/05/2001, n. 6964Provvedimento: […] Con il secondo motivo è denunciata ancora nullità della sentenza sotto il diverso profilo della violazione dell'art. 174 cod. proc. civ., in relazione all'art. 79 delle disposizioni di attuazione dello stesso codice. I ricorrenti premettono che l'udienza tenuta dal giudice per la comparizione delle parti era stata rinviata con la motivazione che il giudice che la teneva, secondo le tabelle, era stato incaricato della trattazione di cause di diverso oggetto ed aggiungono che la nuova udienza era stata tenuta da altro magistrato, il quale non era stato investito da formale decreto di sostituzione. Quindi sostengono che la mancata emissione del provvedimento di sostituzione si risolve in una nullità del procedimento e della sentenza.Leggi di più...
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- 4. Trib. Foggia, sentenza 01/10/2021, n. 2237Provvedimento: […] 1. Il provvedimento di riunione per connessione dei procedimenti nn. 610/2014 e 514072014, emesso ai sensi dell'art. 174, c.c., non incide sull'autonomia delle cause riunite nel medesimo processo, ciascuna delle quali consta del proprio corredo assertivo e probatorio che la riunione non può né sopprimere né comprimere, pena la violazione del dovere di pronuncia di cui all'art. 112, c.p.c. (Cass. Civ., ord. 18 settembre 2019, n. 23260).Leggi di più...
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- 5. Cass. civ., sez. III, sentenza 22/06/2004, n. 11604Provvedimento: […] 2. Il primo motivo del ricorso si riferisce al capo della decisione, con il quale la Corte di appello ha rigettato l'eccezione di nullità della sentenza del pretore, proposta con riferimento al fatto che nella causa si erano succeduti diversi magistrati istruttori, senza che vi fosse stato un formale provvedimento di sostituzione. Il ricorrente sostiene che il principio dell'immutabilità del giudice istruttore, stabilito dall'art. 174 cod. proc. civ. e dagli artt. 63 e 79 delle disposizioni di attuazione di detto codice, richiedeva l'adozione di un provvedimento di sostituzione.Leggi di più...
- art. 174 cod. proc. civ.·
- equo canone·
- simulazione contratto·
- transitorietà locazione·
- art. 1417 cod. civ.·
- art. 26 legge 392/1978·
- immutabilità giudice istruttore·
- difetto di motivazione