(Divieto di alienazione).
Il divieto di alienare stabilito per contratto ha effetto solo tra le parti, e non e' valido se non e' contenuto entro convenienti limiti di tempo e se non risponde a un apprezzabile interesse di una delle parti.
[…] Da ciò, il TAR ha tratto la conclusione della natura pattizia del divieto di alienazione previsto nello schema, sussumibile dal disposto dell'art. 1379 c.c.[6]: il Tribunale ha quindi accolto il ricorso, annullando in parte qua la delibera, giacché ha ritenuto che i “convenienti limiti di tempo” di cui alla disposizione codicistica non possano, nella specie, superare i dieci anni, sulla scorta di quanto disposto dalla legge n. 560 del 1993 per l'edilizia sovvenzionata. […]
Leggi di più…[…] Sicuramente...» Consulenza legale Q202332839 (Articolo 692 Codice Civile - Sostituzione fedecommissaria) «Il caso descritto nel quesito integra una fattispecie giuridica che abbastanza raramente si presenta nella pratica, ma che il legislatore si è preoccupato di...» Consulenza legale Q202026029 (Articolo 1379 Codice Civile - Divieto di alienazione) «Il nostro codice civile non contiene una specifica disposizione volta a regolare il testamento con divieto di vendere, […]
Leggi di più…[…] Corte di Cassazione, sezione 2, ordinanza 2 agosto 2023, n. 23616 "L'attribuzione patrimoniale testamentaria di un bene con vincolo perpetuo di destinazione imposto dal disponente con clausola modale, è nulla per violazione dell'art. 1379 c.c., risultando eccessivamente compromesso il diritto di proprietà dell'onerato, i cui poteri dispositivi sul bene – destinato a circolare, a pena di inadempimento, con il medesimo vincolo – risultano sostanzialmente sterilizzati "sine die". […]
Leggi di più…[…] Onere testamentario illecito e vincolo di inalienabilità L'onere testamentario potrebbe essere illecito se nel prevedere un vincolo di destinazione preveda anche un vincolo di inalienabilità eccedente i limiti di cui alla norma che lo disciplina, ovvero l'articolo 1379 del codice civile. […] La Corte di Cassazione con la sentenza numero 15240 del 2017 ha ritenuto che “è nulla, per violazione della norma imperativa dell'art. 1379 c.c. sui limiti del divieto convenzionale di alienazione, l'attribuzione patrimoniale gratuita di un bene sottoposto senza limiti di tempo ad un dato vincolo di destinazione, imposto dal disponente con clausola modale; infatti, […]
Leggi di più…[…] Corte di Cassazione, sezione 2, ordinanza 2 agosto 2023, n. 23616 "L'attribuzione patrimoniale testamentaria di un bene con vincolo perpetuo di destinazione imposto dal disponente con clausola modale, è nulla per violazione dell'art. 1379 c.c., risultando eccessivamente compromesso il diritto di proprietà dell'onerato, i cui poteri dispositivi sul bene – destinato a circolare, a pena di inadempimento, con il medesimo vincolo – risultano sostanzialmente sterilizzati sine die". […]
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