Versione
19 aprile 1942
19 aprile 1942
Art. 618.
(Casi e termini d'efficacia).
Nella forma speciale stabilita dall'articolo precedente possono testare soltanto coloro i quali, appartenendo a corpi o servizi mobilitati o comunque impegnati in guerra, si trovano in zona di operazioni belliche o sono prigionieri presso il nemico, e coloro che sono acquartierati o di presidio fuori del Regno o in luoghi dove siano interrotte le comunicazioni.
Il testamento perde la sua efficacia tre mesi dopo il ritorno del testatore in un luogo dove e' possibile far testamento nelle forme ordinarie.
(Casi e termini d'efficacia).
Nella forma speciale stabilita dall'articolo precedente possono testare soltanto coloro i quali, appartenendo a corpi o servizi mobilitati o comunque impegnati in guerra, si trovano in zona di operazioni belliche o sono prigionieri presso il nemico, e coloro che sono acquartierati o di presidio fuori del Regno o in luoghi dove siano interrotte le comunicazioni.
Il testamento perde la sua efficacia tre mesi dopo il ritorno del testatore in un luogo dove e' possibile far testamento nelle forme ordinarie.
Commentari • 17
- 1. commentato e spiegato semplicementeVirginia Sacco · https://www.lexplain.it/diritto/ · 7 luglio 2024 · 65.75495
L'articolo 618 del Codice Civile, rubricato "Casi e termini d'efficacia", […] Vediamo il testo aggiornato della norma, il commento e la spiegazione semplice. Art. 618 c.c.: testo aggiornato Ecco il testo aggiornato dell'art. 618 del Codice Civile. Art. 618, […] appartenendo a corpi o servizi mobilitati o comunque impegnati in guerra, si trovano in zona di operazioni belliche o sono prigionieri presso il nemico, e coloro che sono acquartierati o di presidio fuori dello Stato o in luoghi dove siano interrotte le comunicazioni". Art. 618 comma 2 c.c. "Il testamento perde la sua efficacia tre mesi dopo il ritorno del testatore in un luogo dove è possibile far testamento nelle forme ordinarie". […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 45
- 1. Trib. Napoli, sentenza 27/10/2025, n. 9717Provvedimento: […] impugnazione esperibile” (v. Cass., Sez. III, n. 26294/07). Nel caso di specie, pertanto, occorre muovere dal presupposto che la sentenza abbia pronunciato su un'opposizione agli atti esecutivi. Ebbene, tale decisione, ai sensi dell'art. 618, cc. II e III, c.p.c. non è appellabile, ma soltanto ricorribile in cassazione. Il presente appello risulta pertanto inammissibile.Leggi di più...
- art. 618 c.p.c.·
- prescrizione quinquennale·
- principio dell'apparenza·
- inammissibilità appello·
- contributo unificato·
- opposizione agli atti esecutivi·
- opposizione a precetto·
- art. 615 c.p.c.·
- notifica cartella di pagamento·
- art. 617 c.p.c.