(Cose ritrovate).
Chi trova una cosa mobile deve restituirla al proprietario, e, se non lo conosce, deve consegnarla senza ritardo al podesta' del luogo in cui l'ha trovata, indicando le circostanze del ritrovamento.
[…] Il gravame è stato proposto sulla base di due motivi: 1) violazione e falsa applicazione degli artt. 927 e 930 c.c., in quanto la corte territoriale non ha ben inteso le ragioni della domanda proposta, che non attengono alla falsità del bilancio in sè, ma alla rivendicazione di una ricompensa, ai sensi delle norme menzionate, per avere egli rinvenuto una cosa mobile, ossia la somma di denaro “creata” dalla banca; 2) violazione o falsa applicazione dell'art. 24 Cost. e dell'art. 346 c.p.c., per non avere la corte territoriale ammesso le istanze di prova orale e la c.t.u., ossia l'interrogatorio formale del legale rappresentante della banca. […]
Leggi di più…[…] Il marito, infatti, avendo trovato cose da altri smarrite, se ne è appropriato senza rispettare le norme civilistiche sull'acquisto della proprietà delle cose trovate (artt. 927 ss. c.c.). 3. […]
Leggi di più…[…] B) Invenzione (artt 927 sss c.c.) Riguarda solo le cose mobili smarrite, di cui il proprietario ignori il luogo in cui si trovano. […]
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