Versione
19 aprile 1942
19 aprile 1942
Art. 2599.
(Sanzioni).
La sentenza che accerta atti di concorrenza sleale ne inibisce la continuazione e da' gli opportuni provvedimenti affinche' ne vengano eliminati gli effetti.
(Sanzioni).
La sentenza che accerta atti di concorrenza sleale ne inibisce la continuazione e da' gli opportuni provvedimenti affinche' ne vengano eliminati gli effetti.
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- 1. Cassazione civile n. 13067/2008https://www.brocardi.it/ · 230.24857
(massima n. 1) In tema di concorrenza sleale, la funzione dell'azione inibitoria di cui all'art. 2599 c.c. mette capo ad una pronuncia che, sebbene non suscettibile di attuazione diretta nelle forme dell'esecuzione forzata, può costituire oggetto di giudicato, consentendo di «acquisire» ad un eventuale secondo giudizio di cognizione l'accertamento, […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Corte d'Appello Potenza, sentenza 09/09/2025, n. 284Provvedimento: […] A sostegno della propria statuizione il giudice di prime cure poneva, in primo luogo, l'operatività dell'art. 2557 c.c. rispetto al caso di specie alla luce della natura pattizia, non legale, del divieto di concorrenza e la sussumibilità della domanda attorea nelle fattispecie di cui agli artt. 2598 e 2599 c.c., le uniche rispetto alle quali fosse ancora utilmente configurabile una pronuncia inibitoria. […] Di conseguenza, ai sensi dell'art. 2599 c.c. il giudice inibiva alla Controparte_2Leggi di più...
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