(Condizione di reciprocita').
E' nulla la disposizione a titolo universale o particolare fatta dal testatore a condizione di essere a sua volta avvantaggiato nel testamento dell'erede o del legatario.
[…] Sono considerate espressamente illecite dal codice la condizione di reciprocità di cui all'art. 635 c.c. e la condizione del divieto di nozze ex art. 636 c.c. […]
Leggi di più…[…] Medesima ratio ha anche l'art. 589 c.c. che vieta il testamento congiuntivo o reciproco, per via della sua attitudine a condizionare l'autonomia testamentaria del disponente; anche l'art. 635 c.c., per cui è nulla la disposizione testamentaria effettuata dal testatore con la cd. clausola di reciprocità, per cui l'erede o il legatario istituito deve, a sua volta, avvantaggiare il testatore nel proprio testamento, è manifestazione della medesima finalità. […]
Leggi di più…[…] Ad espressione del medesimo principio è prevista inoltre la disciplina di cui all'art. 635 c.c. sulla nullità della condizione di reciprocità, nonché il generale divieto di patto successorio ex art. 458 c.c. […]
Leggi di più…[…] Un primo espresso limite alla volontà del testatore è previsto all'art. 635 C.C. con riguardo alla condizione di reciprocità: la previsione di tale norma si inserisce, secondo la dottrina prevalente[6], a pieno titolo nell'intento del legislatore di contrastare le condizioni testamentarie coartanti, con le finalità meglio precisate al terzo capoverso del presente paragrafo, […]
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