Versione
6 maggio 1952
6 maggio 1952
Art. 419.
(Documenti comprovanti la nazionalita' dei nuovi proprietari)
L'ufficio di iscrizione, nel procedere alla trascrizione, richiede il certificato di cittadinanza del nuovo proprietario o, nel caso di societa', il certificato dal quale risulta se la societa' sia o meno iscritta nell'elenco di cui all'articolo 143 del codice.
Se il nuovo proprietario non e' cittadino italiano o la societa' non e' iscritta nell'elenco predetto, ne' risulta l'equiparazione prevista dall'articolo 144 del codice, l'ufficio d'iscrizione promuove, se del caso, i provvedimenti necessari, ai sensi degli articoli 158 e 159 del codice stesso.
(Documenti comprovanti la nazionalita' dei nuovi proprietari)
L'ufficio di iscrizione, nel procedere alla trascrizione, richiede il certificato di cittadinanza del nuovo proprietario o, nel caso di societa', il certificato dal quale risulta se la societa' sia o meno iscritta nell'elenco di cui all'articolo 143 del codice.
Se il nuovo proprietario non e' cittadino italiano o la societa' non e' iscritta nell'elenco predetto, ne' risulta l'equiparazione prevista dall'articolo 144 del codice, l'ufficio d'iscrizione promuove, se del caso, i provvedimenti necessari, ai sensi degli articoli 158 e 159 del codice stesso.
Commentari • 42
- 1. Capo II - Delle controversie in materia di previdenza e di assistenza obbligatorieWebit.It · https://www.filodiritto.com/ · 114.08664
[…] Se la controversia in materia di infortuni sul lavoro e malattie professionali riguarda gli addetti alla navigazione marittima o alla pesca marittima, è competente il tribunale (4), in funzione di giudice del lavoro, del luogo in cui ha sede l'ufficio del porto di iscrizione della nave. […] Leggi il commento -> Esecuzione provvisoria Le sentenze pronunciate nei giudizi relativi alle controversie di cui all'articolo 442 sono provvisoriamente esecutive. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 5
- 1. Trib. Genova, sentenza 07/04/2022, n. 903Provvedimento: […] L'impugnata sentenza aveva respinto la richiesta di risarcimento del danno derivato all'odierna appellante da un furto avvenuto nello svolgimento di un contratto di trasporto marittimo, in cui l'odierna appellante aveva il ruolo di vettore. Contro In esecuzione di tale contratto, la aveva curato il tragitto di un'automobile di proprietà della Sig.a Parte_1 dal Porto di Genova a quello di Palermo in data 02.- […] Navigazione,Leggi di più...
- contratto di trasporto marittimo·
- art. 419 Codice della Navigazione·
- responsabilità del vettore·
- danno contrattuale·
- giurisdizione civile·
- responsabilità processuale aggravata·
- art. 423 Codice della Navigazione·
- contributo unificato in duplum·
- danno extracontrattuale·
- onere della prova