La funzione legislativa e' esercitata collettivamente dalle due Camere.
1 gennaio 1948
La funzione legislativa e' esercitata collettivamente dalle due Camere.
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- 1. Rovesciare la Costituzione performativa. “Sicurezza” in cambio della libertàAndrea Morrone · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] dell'equilibrio dei poteri del governo parlamentare, e della dialettica tra “autorità” e “libertà” disegnati dalla Costituzione. […] infatti, l'art. 77 Cost. ricorda che il “governo non può senza delegazione delle camere adottare decreti aventi forza di legge”. […] che affida alle Camere la funzione legislativa (art. 70 Cost.), […] la Corte costituzionale ha fatto davvero poco: l'unico caso è stata l'illegittimità della riforma delle province mediante un d.l. annullato proprio per l'insostenibilità costituzionale di introdurre norme stabili con un atto precario (sent. n. 230/2013). […] Il common (non)sense delle forze politico-parlamentari su questi elementari principi di diritto costituzionale che, […]
Leggi di più… - 2. tutto sulle normative e l'articolo 76 della CostituzioneAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 13 marzo 2020
- 3. Costituzione (in)costituzionale e mancata separazione dei poteri in italiaPanzone Francesco · https://www.diritto.it/ · 10 marzo 2021
[…] La Costituzione prevede che nell'arco di 60 giorni dall'emanazione del decreto legge, questo debba essere convertito in legge dal Parlamento, […] Le legge delega e il successivo decreto legislativo, perciò, rappresentano un'altra ipotesi derogatoria rispetto alla regola generale prevista dall'articolo 70 della Costituzione (La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere). […] Impossibile non sottolineare, però, che più volte negli anni vi sono state pronunce della Corte Costituzionale che hanno dichiarato l'incostituzionalità dei decreti delegati per eccesso di delega, vale a dire casi in cui i criteri cui deve attenersi la delega (poc'anzi illustrati), […]
Leggi di più… - 4. Incompatibili con la Costituzione i giudici ausiliari, ma a partire dal 31 ottobre 2025https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
Corte cost., sent. 17 marzo 2021, n. 41, Pres. […] Diamo immediata notizia ai lettori, per la rilevanza, del deposito in data odierna della sentenza n. 41/2021 della Corte costituzionale, con cui è stata dichiarata «l'illegittimità costituzionale degli artt. 62, 63, 64, […] La Consulta ha affermato che l'articolo 106 della Costituzione, secondo cui è possibile la nomina di magistrati onorari “per tutte le funzioni attribuite a giudici singoli”, permette solo eccezionalmente e temporaneamente che, in via di supplenza, […]
Leggi di più… - 5. Incompatibili con la Costituzione i giudici ausiliari, ma a partire dal 31 ottobre 2025https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
Corte cost., sent. 17 marzo 2021, n. 41, Pres. […] Diamo immediata notizia ai lettori, per la rilevanza, del deposito in data odierna della sentenza n. 41/2021 della Corte costituzionale, con cui è stata dichiarata «l'illegittimità costituzionale degli artt. 62, 63, 64, […] La Consulta ha affermato che l'articolo 106 della Costituzione, secondo cui è possibile la nomina di magistrati onorari “per tutte le funzioni attribuite a giudici singoli”, permette solo eccezionalmente e temporaneamente che, in via di supplenza, […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Corte Cost., sentenza 31/07/2025, n. 142Massima: La Costituzione non fornisce una definizione di “popolo”, ma delinea i tratti della cittadinanza associandola, anzitutto, alla partecipazione politica, […] Il legislatore vanta un margine di discrezionalità particolarmente ampio nell'individuare i presupposti per l'acquisizione della cittadinanza ma compete, in ogni caso, alla Corte costituzionale accertare – al metro della non manifesta irragionevolezza e sproporzione – che le norme che la regolano non facciano ricorso a criteri estranei ai principi costituzionali e ai molteplici tratti che connotano la cittadinanza. (Precedenti: S. 25/2025 - mass. 46654; S. 195/2022; S. 88/2023; S. 194/2019 - mass. 42905; […]Massima: Si è in presenza di una violazione dell'art. 3 Cost. qualora situazioni sostanzialmente identiche siano disciplinate in modo ingiustificatamente diverso e non quando alla diversità di disciplina corrispondano situazioni non assimilabili. (Precedenti: S. 171/2022 – mass. 44915; S. 71/2021 – mass. 43829; S. 85/2020 – mass. 43541; S. 13/2018 – mass. 39754; […]Leggi di più...
- art. 20 TFUE·
- in genere·
- opinio amicorum curiae·
- acquisizione della cittadinanza italiana·
- art. 4 codice civile 1865·
- art. 117 comma 1 Costituzione·
- riserva di legge statale·
- art. 1 legge 91/1992·
- decreto-legge 36/2025·
- art. 70 Costituzione·
- disparità di trattamento·
- principio di ragionevolezza·
- possibile scrutinio di legittimità costituzionale·
- art. 9 TUE·
- principio di proporzionalità
- 2. Corte Cost., sentenza 25/07/2024, n. 146Massima: […] Pertanto, il Governo assume il ruolo di propulsore dell'indirizzo politico, senza però che ciò giustifichi lo svuotamento del ruolo politico e legislativo del Parlamento, che resta la sede della rappresentanza della Nazione (art. 67 Cost.), in cui le minoranze politiche possono esprimere e promuovere le loro posizioni in un dibattito trasparente (art. 64, secondo comma, Cost.), sotto il controllo dell'opinione pubblica.Massima: […] Pertanto, non esiste alcuna preclusione affinché la Corte costituzionale proceda all'esame del decreto-legge e/o della legge di conversione sotto il profilo del rispetto dei requisiti di validità costituzionale relativi alla preesistenza dei presupposti di necessità e urgenza, dal momento che il correlativo esame delle Camere in sede di conversione comporta una valutazione del tutto diversa e, precisamente, […] L'osservanza delle prescrizioni dell'art. 77 Cost. impone una intrinseca coerenza delle norme contenute nel decreto-legge, o dal punto di vista oggettivo e materiale, o dal punto di vista funzionale e finalistico. […]Leggi di più...
- necessità e urgenza·
- omogeneità·
- giurisdizione amministrativa·
- giurisdizione costituzionale·
- art. 98 Cost.·
- art. 97 Cost.·
- art. 77 Cost.·
- giurisdizione del lavoro·
- legge-provvedimento·
- decreto-legge·
- art. 3 Cost.·
- certezza del diritto
- 3. Corte Cost., sentenza 03/12/2024, n. 192Massima: Se una componente fondamentale della forma di stato delineata dalla Costituzione è il regionalismo, connotato dall'attribuzione alle regioni di autonomia politica, che si specifica in autonomia legislativa (art. 117 Cost.), amministrativa (art. 118 Cost.) e finanziaria (art. 119 Cost.), a cui si aggiunge la garanzia dell'autonomia degli enti locali, parimenti, però, la Costituzione definisce la Repubblica come «una e indivisibile» (art. 5 Cost.). […]Massima: Sono dichiarate inammissibili le questioni di legittimità costituzionale, sollevate dalla Regione Toscana in riferimento agli artt. 5 e 138 Cost., dell'intera legge n. 86 del 2024 e degli artt. 2, commi 1, 2 e 4, e 4, che disciplinano l'attuazione dell'autonomia differenziata. […]Leggi di più...
- ricorso della regione puglia·
- disposizioni per l'attuazione dell'autonomia differenziata·
- regioni a statuto ordinario·
- non fondatezza delle questioni. (classif. 215015).·
- regioni·
- insussistenza·
- riconoscimento dei livelli essenziali delle prestazioni (lep)
- 4. Corte Cost., sentenza 27/07/2018, n. 180Massima: […] Nondimeno, non può non darsi conto che la sentenza con cui la Corte di cassazione - in accoglimento del ricorso delle parti avverso l'ordinanza di rimessione, per non aver sospeso interamente il giudizio - ha ritenuto il rimettente privo di potestas decidendi dopo aver sollevato le questioni, non fa venire meno l'atto di promovimento del giudizio incidentale, che non è suscettibile di alcuna impugnazione, né può essere annullato da alcun giudice, spettando solo alla Corte costituzionale di verificarne la ritualità e l'idoneità ad attivare tale giudizio. (Precedenti citati: sentenze n. 264 del 2017, n. 242 del 2014, n. 162 del 2014 e n. 120 del 2013). […]Massima: È dichiarato costituzionalmente illegittimo, per violazione degli art. 13, comma quinto, Cost., l'art. 2-bis della legge n. 146 del 1990, nella parte in cui consente che il codice di autoregolamentazione delle astensioni dalle udienze degli avvocati - adottato in data 4 aprile 2007 dall'Organismo Unitario dell'Avvocatura (OUA) e da altre associazioni categoriali (UCPI, ANF, […]Leggi di più...
- custodia cautelare·
- ragionevole durata del processo·
- art. 70 Cost.·
- diritto di sciopero·
- art. 13 Cost.·
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- accoglimento parziale della questione incidentale in riferimento a uno dei parametri evocati·
- art. 101 Cost.·
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- art. 102 Cost.·
- art. 24 Cost.·
- art. 111 Cost.·
- art. 27 Cost.
- 5. Corte Cost., sentenza 23/05/2007, n. 171Massima: E' costituzionalmente illegittimo, in riferimento all'art. 77, secondo comma, Cost. l'art. 7, comma 1, letteraa), del decreto-legge 29 marzo 2004, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 2004, n. 140. […]Massima: L'esistenza dei requisiti della straordinarietà del caso di necessità e d'urgenza, che legittimano il Governo ad adottare, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge, che perdono efficacia se non convertiti in legge entro sessanta giorni, può essere oggetto di scrutinio di costituzionalità, in quanto, secondo la nostra Costituzione, l'attribuzione della funzione legislativa al Governo ha carattere derogatorio rispetto all'essenziale attribuzione al Parlamento della funzione di porre le norme primarie nell'ambito delle competenze dello Stato centrale. […]Leggi di più...
- denunciata mancanza dei presupposti previsti dalla costituzione per la decretazione d'urgenza·
- legge ed atti equiparati·
- efficacia sanante della legge di conversione·
- decreto-legge·
- esclusione.