24 ottobre 1989
Commentari • 12
- 1. Accompagnamento coattivohttps://www.brocardi.it/
[…] VI, sentenza n. 7458 del 16 dicembre 2005 «Il provvedimento con il quale il G.i.p. respinge la richiesta del P.M. di autorizzazione all'accompagnamento coattivo ex art. 376 cod. proc. pen., perché spirati i termini delle indagini preliminari, è illegittimo, ma non abnorme, atteso che detto...» Cassazione penale, Sez. […]
Leggi di più… - 2. Indizi di colpevolezza nell'estradizione convenzionale (Cass, 29014/17)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 11 giugno 2024
[…] Invero, è sufficiente considerare che il nostro ordinamento, da un lato, indica il pericolo di fuga come specifica esigenza idonea a fondare l'applicazione di una misura cautelare, e, dall'altro, prevede espressamente, all'art. 376 c.p.p., che il pubblico ministero possa disporre l'accompagnamento coattivo dell'imputato o indagato per procedere ad interrogatorio, previa autorizzazione del giudice. 4. […]
Leggi di più… - 3. Sospettato deve presentarsi come persona informata sui fatti? (Cass. 6595/16)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 2 dicembre 2020
[…] nel caso di specie, la polizia giudiziaria non aveva il potere di procedere all'accompagnamento coattivo del soggetto: in effetti, tale potere è riconosciuto al Pubblico Ministero dall'art. 377 c.p.p. nel caso di citazione di persone in grado di riferire su circostanze utili ai fini delle indagini, mentre gli artt. 375 e 376 c.p.p. gli attribuiscono analogo potere in caso di invito a presentarsi della persona sottoposta alle indagini e in quello di interrogatorio o confronto (in questo caso, previa autorizzazione del giudice); nessuna norma estende tale potere alla polizia giudiziaria come conseguenza della delega di indagini ricevuta dal P.M. ai sensi dell'art. 370 c.p.p., norma che, […]
Leggi di più… - 4. Calunnia: non sussiste in caso di dubbio sull'innocenza dell'incolpatoAvvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 17 settembre 2023
[…] di sua iniziativa, esercitato l'azione penale nei riguardi del testimone; 2.2.violazione di legge, in relazione agli artt. 376 e 207 c.p.p. poichè dal combinato disposto delle norme, si deduce che solo all'esito del dibattimento può essere esercitata l'azione penale per il reato di falsa testimonianza, potendo il dichiarante ritrattare la propria versione fino al termine del dibattimento; 2.3. violazione di legge e vizio di motivazione per la ritenuta sussistenza del reato di falsa testimonianza poichè non è accertata la rilevanza e pertinenza delle dichiarazioni con riferimento alla situazione processuale esistente al momento in cui il reato era stato consumato; […]
Leggi di più… - 5. GIP non accoglie la richiesta di archiviazione e restituisce gli atti al PMDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 29 marzo 2022
[…] Ciò posto, nella medesima ottica, era valorizzato anche il tenore dell'art. 376 cod. proc. pen. laddove esso consente al pubblico ministero di disporre, sia pure su autorizzazione del giudice, l'accompagnamento coattivo della persona sottoposta alle indagini che, chiamata a rendere interrogatorio, […]
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Giurisprudenza • 30
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 27/01/2012, n. 7007Provvedimento: […] Si condivide, di poi, il dissenso espresso dal p.m. ricorrente alle censure del Tribunale all'invito a rendere interrogatorio, perché esso conterrebbe, contestualmente l'avviso di cui all'art. 376 c.p.p. e l'avvertimento che gli imputati "avevano facoltà di non presentarsi, inviando idonea comunicazione", in quanto non si può censurare l'inserimento, nell'invito di interrogatorio, della indicazione di una norma di legge (art. 376 c.p.p.), essendo evidente che la possibilità di fare accompagnare coattivamente è una mera facoltà del p.m., che viene meno se l'indagato manifesti, sin da subito, la volontà di non rendere dichiarazioni.Leggi di più...
- notifica contestuale all'avviso di conclusione delle indagini preliminari·
- idoneità·
- invito a presentarsi per rendere interrogatorio·
- interruzione della prescrizione·
- prescrizione·
- reato·
- estinzione (cause di)
- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 24/06/2010, n. 34224Provvedimento: […] Sul ricorso proposto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia avverso il provvedimento del G.I.P. del Tribunale di Reggio Emilia in data 22.10.2009, con il quale è stata respinta la richiesta del P.M. di disporre l'accompagnamento coattivo, ai sensi dell'art. 376 c.p.p., di Mendicino Alfonso, n. a Crotone il 5.6.1975, indagato dei reati di cui agli art. 2, 8 e 10 del D.Leggi di più...
- richiesta di accompagnamento coattivo·
- provvedimento di rigetto·
- esclusione·
- impugnabilità·
- impugnazioni·
- casi e mezzi (tassatività)
- 3. Cass. pen., sez. IV, sentenza 04/12/2009, n. 49706Provvedimento: […] Non vi è stata infatti nessuna violazione dell'art. 376 c.p.p. previgente, ne' alcuna omessa motivazione sul punto. L'art 376 del codice di procedura penale previgente recitava: "Non si può ordinare il rinvio a giudizio...se l'imputato non è stato interrogato sul fatto costituente l'oggetto dell'imputazione ovvero se il fatto non è stato enunciato in un mandato rimasto senza effetto".Leggi di più...
- "ne bis in idem" europeo·
- art. 54 della convenzione di applicazione dell'accordo di schengen·
- applicazione in relazione a sentenze emesse nella confederazione elvetica·
- sussistenza·
- cosa giudicata·
- divieto di un secondo giudizio ("ne bis in idem")
- 4. Cass. pen., sez. I, sentenza 25/11/2009, n. 47105Provvedimento: […] La reazione apprestata dall'ordinamento alla "mancata presentazione senza che sia stato addotto legittimo impedimento" è, invero, specificamente contemplata dall'art. 376 c.p.p., che prevede la possibilità che il pubblico ministero, su autorizzazione del giudice, disponga l'accompagnamento coattivo (l'invito deve, tra l'altro contenere il relativo avvertimento).Leggi di più...
- sussistenza del reato di cui all'art. 650 cod. pen.·
- invito a presentarsi alla polizia giudiziaria, per interrogatorio·
- inottemperanza·
- esclusione·
- contravvenzioni·
- concernenti l'inosservanza dei provvedimenti di polizia·
- reati contro l'ordine pubblico
- 5. Cass. pen., sez. I, sentenza 25/05/2006, n. 30772Provvedimento: […] in particolare, trattandosi di invito finalizzato all'interrogatorio, in caso di mancata comparizione l'ordinamento appresta uno specifico rimedio, costituito dalla facoltà, se del caso, di procedere, previa autorizzazione del giudice, all'accompagnamento forzato (art. 375 c.p.p., comma 2, lett. d, e art. 376 c.p.p.). […]Leggi di più...
- sussistenza del reato di cui all'art. 650 cod.pen·
- esclusione·
- ragioni·
- reati contro l'ordine pubblico·
- contravvenzioni·
- concernenti l'inosservanza dei provvedimenti di polizia