2. Il giudice formula quindi i quesiti, sentiti il perito, i consulenti tecnici, il pubblico ministero e i difensori presenti.
24 ottobre 1989
2. Il giudice formula quindi i quesiti, sentiti il perito, i consulenti tecnici, il pubblico ministero e i difensori presenti.
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- 1. Procedura penaleWebit.It · https://www.filodiritto.com/
[…] tra l'art. 226 del codice di procedura penale e l'articolo 193 del codice di procedura civile Diritto / Riforma Cartabia: non (ancora) applicabili retroattivamente le norme più favorevoli Il giudice deve applicare la norma negando l'efficacia retroattiva delle disposizioni più favorevoli della Riforma Cartabia fino alla sua entrata in vigore Diritto / Il fenomeno criminale: il labile confine tra realtà e rappresentazione mediatica I mezzi di comunicazione di massa sono stati in grado di instaurare un vero e proprio “processo mediatico” che ha preso il posto di quello “giudiziario” Diritto / Dibattimento e Letture consentite Quando e a quali fini è consentita, in dibattimento, […]
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[…] In altri termini, non sono né intercettazioni giudiziarie, regolamentate dal codice di procedura penale negli artt. 266 ss., né intercettazioni preventive di polizie regolate dall'art. 226 disp. att. c.p.p. […]
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Leggi di più… - 5. Le “nuove” intercettazioni e attività preventiveAccesso limitatoLeonardo Filippi · https://www.altalex.com/ · 10 gennaio 2023
Giurisprudenza • 327
- 1. TAR Ancona, sez. I, sentenza 22/09/2022, n. 537Provvedimento: […] b) Violazione dell'art. 50, comma 3, del d.p.r. 24 aprile 1982 n. 335, in relazione all' art. 226 c.p.p.. […] non possano essere condizionati al rilascio dell'autorizzazione da parte della P.A. di appartenenza. Inoltre, la necessità di autorizzazione violerebbe la necessaria segretezza delle operazioni peritali di cui all'articolo 226 c.p.p..Leggi di più...
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- 2. Cass. pen., SS.UU., sentenza 26/06/2008, n. 36359Provvedimento: […] In tale contesto intervenne l'autorevole monito della Corte Costituzionale (Corte Cost. 6 aprile 1973, n. 34), la quale, nel dichiarare non fondata la questione di legittimità costituzionale del citato art. 226 c.p.p., u.c., dettò però le condizioni di compatibilità delle intercettazioni con i principi della carta fondamentale in materia di riservatezza delle comunicazioni, […] La L. 8 aprile 1974, n. 98 ha così introdotto nel codice abrogato, all'art. 226 quater c.p.p., l'obbligo di concentrare le operazioni di intercettazione esclusivamente presso gli impianti installati nelle Procure, proprio al fine di evitare il rischio dei segnalati abusi, […]Leggi di più...
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- 3. Cass. pen., sez. II, sentenza 01/04/2025, n. 12499Provvedimento: […] 2.1. Con il primo motivo deduce la violazione dell'art. 606, comma 1, lett. c) ed e), cod. proc. pen., in relazione all'art. 226 cod. proc. pen., nonché carenza di motivazione. Rileva che la Corte territoriale ha ritenuto il reato ascritto all'imputato procedibile d'ufficio, avendo qualificato la Società Sicilia Digitale s.p.a. a partecipazione interamente pubblica;Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. II, sentenza 19/05/2026, n. 17955Provvedimento: […] Con specifico riferimento al secondo e al terzo motivo di ricorso, va ribadito che il perito assume una posizione processuale diversa rispetto a quella del consulente di parte, chiamato a prestare la sua opera nel solo interesse di colui che lo ha nominato, senza assumere l'impegno di cui all'art. 226 cod. proc. pen., con la conseguenza che il giudice che ritenga di aderire alle conclusioni del perito, in difformità da quelle del consulente di parte, non è tenuto a fornire autonoma dimostrazione dell'esattezza scientifica delle prime e dell'erroneità delle seconde, […]Leggi di più...
- condanna spese processuali·
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- 5. Cass. pen., sez. I, sentenza 26/06/2023, n. 27725Provvedimento: […] L'asimmetricità dell'onere di motivazione consegue alla diversità della posizione processuale dei consulenti di parte rispetto ai periti, «essendo i primi, a differenza degli altri, chiamati a prestare la loro opera nel solo interesse della parte che li ha nominati, senza assunzione, quindi, dell'impegno di obiettività previsto, per i soli periti, dall'art. 226 c.p.p.». […]Leggi di più...
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- onere motivazionale del giudice·
- art. 575 cod. pen.·
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- art. 577 cod. pen.·
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