((ARTICOLO NON PIU' PREVISTO A SEGUITO DELLA SOSTITUZIONE DEL TITOLO IV DEL LIBRO II DISPOSTA DALLA L. 11 AGOSTO 1973, N. 533))
21 aprile 1942
10 giugno 1942
12 dicembre 1973
((ARTICOLO NON PIU' PREVISTO A SEGUITO DELLA SOSTITUZIONE DEL TITOLO IV DEL LIBRO II DISPOSTA DALLA L. 11 AGOSTO 1973, N. 533))
Commentari • 14
- 1. Nell'opposizione a decreto ingiuntivo obbligato ad instaurare il procedimento di mediazione, una volta decisa della provvisoria esecutorietà, è l'oppostoAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 30 maggio 2012
- 2. Art. 469 c.p.c.:Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
- 3. Particolare tenuità del fatto: le linee guida della Procura diGiulia Alberti · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
1. Dopo aver pubblicato - in prossimità dell'entrata in vigore del d.lgs. 16 marzo 2015, n. 28, che ha introdotto l'art. 131-bis c.p. (esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto) - le linee guida della Procura di Lanciano (per leggere le linee guida clicca qui), pubblichiamo la circolare n. 4/2015 della Procura di Trento, contenente le "prime riflessioni" (d'ora in poi 'linee guida') sulla nuova disciplina. 2. Il documento, in prima battuta, da un lato, enfatizza la funzione di deflazione processuale assegnata al nuovo istituto e, dall'altro, sottolinea la necessità che in nome di tale esigenza non si giunga ad una sorta di "abdicazione" della risposta sanzionatoria …
Leggi di più… - 4. La particolare tenuità del fatto (art. 131-bis): tre primeGiulia Alberti · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
1. Segnaliamo ai lettori tre sentenze del Tribunale di Milano, che rappresentano alcune tra le prime applicazioni del nuovo istituto della non punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131 bis c.p.), introdotto dal d.lgs. 16 marzo 2015, n. 28. Si tratta, in particolare, di due sentenze predibattimentali di non doversi procedere, pronunciate ai sensi dell'art. 469 c.p.p., e di una sentenza di assoluzione, pronunciata all'esito del dibattimento. Le sentenze condividono l'impianto della motivazione (medesimo è il giudice estensore), che dopo aver inquadrato e ricostruito la disciplina del nuovo istituto individua molti problemi interpretativi, ben presto emersi nella prassi. 2. Le …
Leggi di più… - 5. tra nullità e abnormità del provvedimento impugnato | Sistema Penale | SPhttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
Cass., Sez. I, ord. 30 ottobre 2020 (dep. 17 novembre 2020), Pres. Di Tomassi, est. Santalucia, ric. Bon e La Scala Cass. 32262/2020 1. La vicenda sottoposta alla Corte di cassazione - Il Pubblico Ministero, a seguito degli sviluppi di una articolata indagine, esercitava l'azione penale nei confronti di alcuni soggetti ritenendo emersi a loro carico i reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di più delitti di illegale esportazione di materiali di armamento ed altro. Erano altresì contestati agli imputati una serie di reati-fine in relazione ai quali – parte nell'udienza preliminare e parte in sede di giudizio di primo grado – venivano emesse sentenze di …
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Giurisprudenza • 59
- 1. Trib. Firenze, sentenza 30/10/2025, n. 3476Provvedimento: […] 05.11.2024;In subordine, fissare udienza per discutere in contraddittorio l'istanza di sospensione ex art. 469 c.p.c., prima dell'udienza di trattazione ex art. 183 c.p.c.. In via preliminare e pregiudiziale, di merito e di rito, 1) dichiarare la propria incompetenza territoriale devolvendola al Tribunale di Trani perché competente per le ragioni in narrativa;Leggi di più...
- art. 38 c.p.c.·
- art. 1182 c.c.·
- art. 469 c.p.c.·
- art. 20 c.p.c.·
- obbligazioni pecuniarie·
- incompetenza territoriale·
- sospensione provvisoria esecuzione·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- liquidità dell'obbligazione·
- art. 642 c.p.c.
- 2. TAR Milano, sez. III, sentenza breve 22/03/2011, n. 768Provvedimento: […] All'uopo, si riferisce di quella parte del verbale in cui si afferma che “ il candidato manifesta gravi lacune particolarmente …. in procedura civile” , nonché di quella in cui si citano, tra le domande formulate, due articoli del codice di procedura civile (art. 469 e 240 c.p.c.). […] Le medesime considerazioni possono svolgersi con riguardo agli articoli 469 e 240 del codice di procedura civile, i quali, inseriti nel contesto delle domande di procedura penale, con tutta evidenza fanno riferimento ai corrispondenti articoli del c.p.p. (non a caso, particolarmente rilevanti sul piano sistematico); ciò si ricava agevolmente anche dal fatto che l'articolo 469 c.p.c. è stato da tempo soppresso.Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
- art. 74 c.p.a.·
- fede privilegiata·
- esame di stato per l'esercizio della professione di avvocato·
- spese di lite·
- art. 25 c.p.a.·
- art. 60 c.p.a.·
- motivazione del giudizio·
- criterio di ragionevolezza·
- art. 22 r.d. 27 novembre 1933 n. 1578·
- onere della prova·
- atti pubblici
- 3. Trib. Varese, sentenza 16/02/2021, n. 184Provvedimento: […] • che, pertanto, difettava la legittimazione passiva in capo al CP_1 • che in ogni caso il credito non era né liquido né certo né esigibile. 3 Chiedeva, preliminarmente, la chiamata in causa del terzo e la sospensione ai sensi dell'art. 469 cpc della provvisoria esecutorietà del decreto ingiuntivo opposto e nel merito la sua revoca. Si costituiva l'impresa contestando tutto quanto ex adverso Controparte_2 sostenuto ed in particolare:Leggi di più...
- responsabilità processuale aggravata·
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- improcedibilità azione·
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- condizione di procedibilità·
- negoziazione assistita·
- art. 96 co. 3 c.p.c.·
- art. 3 d.l. 132/2014
- 4. Trib. Perugia, sentenza 31/03/2025, n. 417Provvedimento: […] subordine, nella denegata ipotesi di rigetto della domanda di inefficacia dell'estensione del pignoramento, e salvo gravame, disporre, anche ex officio, ai sensi dell'art. 469 c.p.c., la riduzione del pignoramento delle somme di cui ai conti correnti intestati, al solo importo ritenuto congruo a fini della cautela del credito azionato dalla creditrice, con liberazione dal vincolo sui conti correnti n.Leggi di più...
- opposizione di terzo·
- estensione del pignoramento·
- responsabilità processuale aggravata·
- art. 2912 c.c.·
- art. 619 c.p.c.·
- riduzione pignoramento·
- illegittimità pignoramento·
- distribuzione utili società·
- art. 546 c.p.c.·
- art. 617 c.p.c.
- 5. Cass. civ., sez. II, sentenza 20/03/1989, n. 1389Provvedimento: Nelle controversie in materia di Usi civici non è consentita nei giudizi d'appello l'integrazione del contraddittorio, nei confronti dei litisconsorti necessari pretermessi, dopo la scadenza del termine fissato per il reclamo, dato che l'art. 4 della legge n. 1078 del 1930, stabilendo che detta impugnazione deve essere notificata nel termine prescritto a "tutti" coloro che abbiano interesse ad opporsi alla domanda di riforma della decisione impugnata, costituisce una norma speciale che deroga a quelle generali richiamate dal precedente art. 3, sia con riguardo all'art. 469 cod. proc. civ. abrogato del 1865 che all'art. 331 cod. proc. civ. vigente. ( V 189/88; ( Conf 1056/78, mass n 390411).*Leggi di più...
- scadenza del termine fissato per il reclamo·
- procedimento·
- integrazione del contraddittorio in appello nei confronti dei litisconsorti necessari pretermessi·
- inammissibilità·
- usi civici·
- impugnazioni