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21 aprile 1942
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2 marzo 1983
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17 aprile 1994
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2 marzo 2006
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Art. 823.
(( (Deliberazione e requisiti del lodo).)) ((Il lodo e' deliberato a maggioranza di voti con la partecipazione di tutti gli arbitri ed e' quindi redatto per iscritto. Ciascun arbitro puo' chiedere che il lodo, o una parte di esso, sia deliberato dagli arbitri riuniti in conferenza personale.
Il lodo deve contenere:
1) il nome degli arbitri;
2) l'indicazione della sede dell'arbitrato;
3) l'indicazione delle parti;
4) l'indicazione della convenzione di arbitrato e delle conclusioni delle parti;
5) l'esposizione sommaria dei motivi;
6) il dispositivo;
7) la sottoscrizione degli arbitri. La sottoscrizione della maggioranza degli arbitri e' sufficiente, se accompagnata dalla dichiarazione che esso e' stato deliberato con la partecipazione di tutti e che gli altri non hanno voluto o non hanno potuto sottoscriverlo;
8) la data delle sottoscrizioni.))
(( (Deliberazione e requisiti del lodo).)) ((Il lodo e' deliberato a maggioranza di voti con la partecipazione di tutti gli arbitri ed e' quindi redatto per iscritto. Ciascun arbitro puo' chiedere che il lodo, o una parte di esso, sia deliberato dagli arbitri riuniti in conferenza personale.
Il lodo deve contenere:
1) il nome degli arbitri;
2) l'indicazione della sede dell'arbitrato;
3) l'indicazione delle parti;
4) l'indicazione della convenzione di arbitrato e delle conclusioni delle parti;
5) l'esposizione sommaria dei motivi;
6) il dispositivo;
7) la sottoscrizione degli arbitri. La sottoscrizione della maggioranza degli arbitri e' sufficiente, se accompagnata dalla dichiarazione che esso e' stato deliberato con la partecipazione di tutti e che gli altri non hanno voluto o non hanno potuto sottoscriverlo;
8) la data delle sottoscrizioni.))
Commentari • 51
- 1. Sentenza Cassazione Civile n. 10221 del 28https://www.laleggepertutti.it/ · 36.649082
[…] Ma siffatto principio trova un limite nella avvenuta effettiva pronuncia di un lodo avente i requisiti minimi previsti dal menzionato art. 823 cod. proc. civ., per cui non è applicabile in tutte le ipotesi in cui un provvedimento di tal natura sia mancato del tutto come avviene allorquando sia stato emesso a seguito di arbitrato irrituale o di arbitraggio o di perizia contrattuale (Cass. 4347/1997); ovvero in ogni altra fattispecie in cui le parti abbiano predisposto speciali tipologie di conciliazione o di procedimenti preliminari finalizzati alla ricerca di una soluzione extragiudiziale della controversia. […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Corte d'Appello Roma, sentenza 04/07/2022, n. 4603Provvedimento: […] Rilevava in via subordinata che il medesimo lodo era nullo per non essere stato osservato il principio del contraddittorio, perché conteneva disposizioni contraddittorie tra loro e perché privo degli elementi indicati ai numeri 5, 6 e 7 di cui all'art. 823 c.p.c. […]Leggi di più...
- lodo arbitrale·
- principio del contraddittorio·
- art. 829 c.p.c.·
- inammissibilità impugnazione·
- art. 13 d.p.r. n. 115/2002·
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- impugnazione provvedimento arbitrale