((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 7 MARZO 1996, N. 108))
8 agosto 1992
24 marzo 1996
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 7 MARZO 1996, N. 108))
Commentari • 15
- 1. Interessi moratoriAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 11 gennaio 2011
- 2. Interessi a titolo moratorio: se superano il limite di legge sono usurariAccesso limitatoSara De Marco · https://www.altalex.com/ · 12 marzo 2013
- 3. Riciclaggio: il dolo è provato dall'omessa indicazione della provenienza della cosa ricevutaAvvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 19 ottobre 2023
[…] Circa il coinvolgimento dell'odierno ricorrente nel reato di riciclaggio appare sufficiente rilevare che i mezzi oggetto del reato di riciclaggio erano nella disponibilità della compagine associativa (e quindi anche del P.) e che lo stesso - come correttamente rilevato nell'ordinanza impugnata - essendosi avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del Giudice non risulta aver fornito alcun elemento per consentire una diversa valutazione anche circa l'elemento soggettivo del reato di cui all'art. 644-bis c.p.. […]
Leggi di più… - 4. cosa si intende?https://www.avvocatoticozzi.it/it/blog
[…] In tale seconda figura di usurarietà bancaria degli interessi, detta appunto soggettiva, il legislatore ripropone il requisito delle condizioni economiche del mutuatario (già presente nella cosiddetta usura impropria di cui all'art. 644 bis c.p. in vigore dal 1992 al 1996) e introduce la nuova nozione normativa di “interessi comunque sproporzionati rispetto al capitale prestato” valutati in base alla concreta situazione economica e finanziaria (soggettiva) del soggetto che li ha dati o promessi. […]
Leggi di più… - 5. LA PROMESSA DI MATRIMONIO ALLA LUCE DEI PATTI PREMATRIMONIALI.Di Giulio La Barbiera · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
[…] Per motivo illecito s'intende la finalizzazione, anche con modalità apparentemente lecite, dello strumento contrattuale alla commissione dei reati previsti e sanzionati agli articoli 629; 644 e 644-bis c.p., in quanto tali modalità contrattuali, non potendo essere degne di tutela giuridica, si riverberano sulla stabilità dell'assetto familiare costituzionalmente sancito, impedendo l'adempimento dei doveri di solidarietà sociale nei confronti dei cittadini. […]
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Giurisprudenza • 87
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 15/11/2005, n. 45583Provvedimento: […] Ha proposto ricorso per Cassazione il difensore deducendo erronea applicazione di legge penale, con riferimento all'art. 644 bis c.p., dovendo i fatti - commessi sino al 1994 - qualificarsi come usura impropria nonché assumendo la sussistenza dei vizio di cui all'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. b) c) con riguardo al diniego di attenuanti generiche.Leggi di più...
- ammissibilità·
- qualificazione giuridica del fatto·
- proponibilità "ex novo" nel giudizio di legittimità·
- cognizione della corte di cassazione·
- cassazione·
- impugnazioni
- 2. Cass. pen., SS.UU., sentenza 24/09/2003, n. 47289Provvedimento: […] riformando parzialmente la decisione di primo grado, ha revocato la confisca di alcuni beni e ha confermato la condanna pronunciata nei confronti dei ricorrenti per i reati previsti dagli artt. 644 e 644 bis c.p. e per il reato previsto dagli artt. 4 e 6 d.l. 3 maggio 1991, […] Il pubblico ministero aveva evocato nelle imputazioni sia l'art. 644 sia l'art. 644 bis c.p., […] solo per il fatto relativo a OR TI gli imputati sono stati ritenuti responsabili del reato previsto dall'art. 644 c.p., mentre per gli altri fatti sono stati ritenuti responsabili del reato previsto dall'abrogato art.644 bis c.p., […] AR ET inoltre, denunciando la violazione degli artt. 644 e 644 bis c.p.p. e vizi di motivazione, […]Leggi di più...
- sussistenza·
- operatività limitata al giudizio di primo grado·
- poteri della corte di cassazione·
- reato continuato·
- pena complessiva superiore al triplo di quella inflitta per la violazione più grave·
- limiti·
- sindacato della corte di cassazione·
- ammissibilità della richiesta anche dopo la scadenza del termine·
- esclusione·
- sospensione del corso della prescrizione·
- applicabilità nei giudizi di impugnazione·
- art. 5 della legge 12 giugno 2003 n. 134·
- rinvio del dibattimento per impedimento o a richiesta dell'imputato o del difensore·
- impugnazioni (cod. proc. pen. 1988)·
- cassazione
- 3. Cass. pen., sez. II, sentenza 11/06/2015, n. 40380Provvedimento: […] Ambrogio difensore di fiducia di RD PI, RD NI e RD CE che ha concluso riportandosi alla memoria depositata in data 8.5.2015, chiedendone l'accoglimento. . - Svolgimento del processo Con sentenza del 26.10.2011, il Tribunale di Paola dichiarò RD PI colpevole dei reati ascrittigli, ritenuto integrato il delitto di usura a . decorrere dall'entrata in vigore dell'art.644 bis c.p. ed il delitto di estorsione di . cui all'art.629, 2° co. c.p., ritenuta l'aggravante di cui all'art.61 n.2 c.p. nonché la continuazione tra i reati, lo condannò alla pena di sette anni di reclusione e di euro 1.800,00 di multa;Leggi di più...
- responsabilità a titolo di concorso nel reato·
- reato a condotta frazionata o a consumazione prolungata·
- sussistenza·
- intervento di terzi estranei all'accordo usurario per la riscossione dei crediti illeciti·
- reati contro il patrimonio·
- usura·
- delitti
- 4. Cass. pen., sez. I, sentenza 10/03/2015, n. 34461Provvedimento: […] - è stata pronunciata declaratoria di estinzione per prescrizione, del reato di usura aggravata continuata in danno di D'OR TO (contestato al capo A del decreto di citazione de 26 marzo 1999), limitatamente alla condotta relativa ad un prestito di lire 15.000.000, riqualificata come usura impropria, ex art. 644 bis c.p., trovando applicazione i nuovi più brevi termini di prescrizione, in quanto la sentenza di primo grado, emessa dal Tribunale di Brindisi, era stata depositata successivamente alla entrata in vigore della novella (8 dicembre 2005).Leggi di più...
- natura di memorie o richieste·
- conseguenze·
- applicabilità della disciplina dei motivi nuovi·
- sussistenza·
- esclusione·
- memorie e richieste delle parti·
- disposizioni generali·
- atti processuali
- 5. Cass. pen., sez. I, sentenza 12/01/2000, n. 172Provvedimento: […] Trabucco), pur se in casi non identici ma soltanto similari a quello che ci occupa, il principio di diritto secondo il quale l'abrogazione dell'art. 644-bis c.p. da parte della legge 7.3.1996 n. 108 e il contestuale inserimento della relativa fattispecie criminosa nel terzo comma dell'art. 644 c.p., sanzionata con pena rientrante nella competenza tribunalizia, non incide sulla determinazione della competenza per materia per quanto attiene i reati anteriormente commessi - come nella specie che ci occupa -, i quali, […]Leggi di più...
- incidenza sui fatti commessi anteriormente alla sua entrata in vigore·
- norma sopravvenuta che modifichi mediatamente la competenza aggravando il trattamento sanzionatorio·
- esclusione·
- competenza (cod. proc. pen. 1988)·
- competenza per materia