Cass. pen., sez. III, sentenza 07/10/2015, n. 47038
CASS
Sentenza 7 ottobre 2015

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Massime1

In tema di inquinamento idrico, rientra nella nozione di scarico la canalizzazione, anche se soltanto periodica o discontinua o occasionale, di acque reflue in uno dei corpi recettori specificati dalla legge ed effettuata tramite condotta, tubazione, o altro sistema stabile di canalizzazione. (Fattispecie relativa ad acque di conceria superanti i limiti di accettabilità, convogliate direttamente nel sistema fognario mediante un allacciamento artificioso realizzato "a valle" del pozzetto di ispezione).

Commentario1

  • 1La particolare tenuità del fatto non si applica in materia di responsabilità amministrativa degli enti
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 17 giugno 2019

    Il fatto La Corte d'Appello di Milano, con sentenza del 17 maggio 2018, parzialmente riformava la decisione con la quale, il 29 giugno 2017, il Tribunale di quella città aveva affermato la responsabilità penale G.D.R. e della B. s.p.a., assolvendo il primo del reato di cui al capo b) dell'imputazione a norma dell'art. 131-bis c.p., ritenuto il fatto di particolare tenuità e confermando, nel resto, la sentenza impugnata. L'imputazione concerneva, al capo a), la violazione del D.Lgs. n. 152 del 2006, art. 137, comma 5, primo periodo, perchè il G., in qualità di procuratore delegato ambientale della società B. s.p.a, nell'effettuazione di uno scarico di acque reflue industriali in pubblica …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 07/10/2015, n. 47038
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 47038
Data del deposito : 7 ottobre 2015

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