Trib. Teramo, sentenza 14/05/2025, n. 319
TRIB
Sentenza 14 maggio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento in esame, emesso dal Giudice del Lavoro dott. Marco Di Biase del Tribunale di Teramo, riguarda un'opposizione a un'ordinanza ingiunzione per omesso versamento di ritenute previdenziali. La parte ricorrente ha contestato la legittimità dell'ingiunzione, sostenendo la tardività del procedimento sanzionatorio e l'intervenuta prescrizione del credito, invocando l'art. 14 della legge n. 689/1981. La controparte, invece, ha chiesto il rigetto dell'opposizione, argomentando che la disciplina speciale prevista dalla legge n. 638/1983 prevale sulla normativa generale, e che il termine per la notifica era stato rispettato.

Il Giudice ha accolto l'opposizione, ritenendo che il termine di 90 giorni per la notifica dell'atto di accertamento non fosse stato rispettato, il che ha comportato l'estinzione dell'obbligazione sanzionatoria. Ha sottolineato che la normativa vigente prevede l'applicazione delle disposizioni della legge n. 689/1981, e che la violazione del termine di notifica comporta l'illegittimità del procedimento sanzionatorio. Pertanto, l'ordinanza ingiunzione è stata annullata, con condanna alle spese di lite a carico della parte resistente.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Teramo, sentenza 14/05/2025, n. 319
    Giurisdizione : Trib. Teramo
    Numero : 319
    Data del deposito : 14 maggio 2025

    Testo completo