Trib. Terni, sentenza 17/07/2025, n. 393
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Sentenza 17 luglio 2025

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Il provvedimento in esame è stato emesso dal Tribunale di Terni, nella persona della dottoressa Michela Francorsi, e riguarda una causa civile di primo grado (N. R.G. 418/2023) in materia di riconoscimento dello status di vittima del dovere. La parte ricorrente ha richiesto il riconoscimento di tale status e dei benefici ad esso associati, sostenendo di aver subito invalidità permanenti a seguito di lesioni subite durante il servizio di vigilanza in ambito penitenziario. In particolare, ha contestato l'eccezione di prescrizione sollevata dalla controparte, affermando che la normativa non prevede termini per l'azione di riconoscimento.

Il giudice ha rigettato il ricorso, ritenendo infondata l'eccezione di prescrizione, in quanto la Corte di Cassazione ha stabilito l'imprescrittibilità della domanda di riconoscimento dello status di vittima del dovere. Tuttavia, nel merito, ha escluso che la posizione del ricorrente potesse rientrare nelle fattispecie previste dalla legge, evidenziando che le attività di sorveglianza all'interno delle carceri non sono equiparabili a quelle di vigilanza su infrastrutture civili e militari. Il giudice ha sottolineato che il ricorrente non ha dimostrato di essere stato esposto a condizioni straordinarie che giustificherebbero il riconoscimento dei benefici richiesti. Pertanto, ha confermato la decisione di rigetto del ricorso, compensando le spese di lite tra le parti e ponendo a carico del ricorrente le spese della consulenza tecnica d'ufficio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Terni, sentenza 17/07/2025, n. 393
    Giurisdizione : Trib. Terni
    Numero : 393
    Data del deposito : 17 luglio 2025

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