Versione
1 luglio 1931
1 luglio 1931
Art. 325.
(Utilizzazione d'invenzioni o scoperte conosciute per ragione di ufficio)
Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che impiega, a proprio o altrui profitto, invenzioni o scoperte scientifiche, o nuove applicazioni industriali, che egli conosca per ragione dell'ufficio o servizio, e che debbano rimanere segrete, e' punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa non inferiore a lire cinquemila.
(Utilizzazione d'invenzioni o scoperte conosciute per ragione di ufficio)
Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che impiega, a proprio o altrui profitto, invenzioni o scoperte scientifiche, o nuove applicazioni industriali, che egli conosca per ragione dell'ufficio o servizio, e che debbano rimanere segrete, e' punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa non inferiore a lire cinquemila.
Commentari • 31
- 1. Il reato di utilizzazione d'invenzioni o scoperteAvv. Daniele Paolanti · https://www.studiocataldi.it/ · 21 giugno 2020 · 219.30376
[…] La ratio dell'art. 325 c.p. e il bene giuridico tutelato L'art. 325 c.p. è un reato proprio, dacchè può essere commesso unicamente dal pubblico ufficiale o dall'incaricato di pubblico servizio (artt. 357 e 358 c.p.). […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 107
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/06/2018, n. 28233Provvedimento: […] 3. La seconda censura risulta inammissibile, in quanto deduce un vizio della motivazione, esulante dalla sfera dei motivi proponibili ai sensi dell'art. 325 cod. pen. in materia di misure cautelari reali. Deve peraltro sottolinearsi anche la genericità del motivo, che non illustra specificamente il tema della rilevanza probatoria del materiale acquisito, ma si limita a rinviare agli atti di perquisizione, al decreto di sequestro e convalida, all'autorizzazione del G.I.P. e ad una nota della Guardia di Finanza, senza soffermarsi sulla concreta capacità di tali atti di giustificare l'attività acquisitiva.Leggi di più...
- rilevanza probatoria·
- segreto professionale·
- inammissibilità ricorso·
- violazione di legge·
- art. 325 cod. proc. pen.·
- art. 606 cod. proc. pen.·
- vizio di motivazione·
- restituzione materiale acquisito·
- art. 256 cod. proc. pen.·
- convalida sequestro