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Sentenza 4 novembre 2025
Sentenza 4 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Teramo, sentenza 04/11/2025, n. 1280 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Teramo |
| Numero : | 1280 |
| Data del deposito : | 4 novembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI TERAMO
SEZIONE CIVILE
In persona del Giudice, dott.ssa IL SP, all'esito dell'udienza del 4 novembre 2025 tenuta nelle forme di cui all'art. 127 ter c.p.c. ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile, iscritta al n. 2166 del ruolo generale per gli affari contenziosi dell'anno 2022, e vertente tra:
, corrente in Atri (TE), contrada Medoro n. 1, Parte_1
C.F./P.I. in persona del titolare e legale rappresentante pro P.IVA_1 tempore, , nata ad [...] il [...], C.F. Parte_2
, elettivamente domiciliata in Teramo, alla via C.F._1
Riccitelli n. 11, presso lo studio dell'Avv. Fabrizio Acronzio, che la rappresenta e difende, giusta procura in atti;
Attrice CONTRO
p.iva n. in persona del legale Controparte_1 P.IVA_2 rappresentante p.t., corrente a Mosciano Sant'Angelo (TE) in via Ignazio Silone- Ripoli snc, elettivamente domiciliata in Teramo, in via G. Cameli n. 13, presso lo studio dell'Avv. Antonio Maviglia che la rappresenta e difende giusta procura in atti;
Convenuta
Oggetto: opposizione a decreto ingiuntivo. Conclusioni delle parti: come da note scritte ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c. RAGIONI IN FATTO E DIRITTO DELLA DECISIONE
Con atto di citazione ritualmente notificato, la ditta individuale
[...] ha proposto opposizione al decreto ingiuntivo n. Parte_3
621/2022 del 25.05.2022, con il quale questo Tribunale le aveva ingiunto il pagamento, in favore della convenuta della somma di Controparte_1
€7.600,60, oltre interessi e spese;
detta somma era stata chiesta dalla società anzidetta in sede monitoria a titolo di corrispettivo per “la fornitura e posa in opera di policarbonato curvo alveolare, guaina liquida impermeabilizzante e scossalina b/9010” presso lo stabile sito in contrada Medoro n. 1 di Atri, in
1 relazione al quale erano state emesse le fatture n. 138 del 14.9.2020 e n. 127 del 10.6.2021, delle quali quest'ultima rimasta impagata per complessivi € 7.600,60. L'opponente, a sostegno della domanda, ha sollevato l'eccezione di inadempimento ai sensi dell'art. 1460 c.c. sul presupposto che CP_1 non avesse eseguito i lavori a regola d'arte; la medesima ha chiesto quindi
[...] la revoca del decreto ingiuntivo opposto. La convenuta, dal canto suo, ha chiesto il rigetto dell'opposizione e la conferma del provvedimento monitorio, sul presupposto di aver correttamente eseguito i lavori.
All'udienza dell'8.07.2025, il Tribunale ha formulato una proposta conciliativa che è stata accettata da entrambe le parti. Con le note scritte depositate in sostituzione dell'odierna udienza, le parti hanno chiesto la declaratoria di cessata materia del contendere, con conseguente revoca del decreto ingiuntivo opposto e compensazione integrale delle spese di lite. Pertanto, ritiene il Tribunale che possa dichiararsi cessata la materia del contendere, con revoca del provvedimento monitorio e, in ragione dell'esito della lite, le spese del giudizio possono essere integralmente compensate tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, sulla domanda in epigrafe indicata, nel contraddittorio delle parti, ogni ulteriore istanza, deduzione ed eccezione disattesa, così provvede:
- dichiara cessata la materia del contendere e per l'effetto, revoca il decreto ingiuntivo opposto;
- compensa integralmente tra le parti le spese del giudizio.
Teramo, 4 novembre 2025
Il Giudice
IL SP
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IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI TERAMO
SEZIONE CIVILE
In persona del Giudice, dott.ssa IL SP, all'esito dell'udienza del 4 novembre 2025 tenuta nelle forme di cui all'art. 127 ter c.p.c. ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile, iscritta al n. 2166 del ruolo generale per gli affari contenziosi dell'anno 2022, e vertente tra:
, corrente in Atri (TE), contrada Medoro n. 1, Parte_1
C.F./P.I. in persona del titolare e legale rappresentante pro P.IVA_1 tempore, , nata ad [...] il [...], C.F. Parte_2
, elettivamente domiciliata in Teramo, alla via C.F._1
Riccitelli n. 11, presso lo studio dell'Avv. Fabrizio Acronzio, che la rappresenta e difende, giusta procura in atti;
Attrice CONTRO
p.iva n. in persona del legale Controparte_1 P.IVA_2 rappresentante p.t., corrente a Mosciano Sant'Angelo (TE) in via Ignazio Silone- Ripoli snc, elettivamente domiciliata in Teramo, in via G. Cameli n. 13, presso lo studio dell'Avv. Antonio Maviglia che la rappresenta e difende giusta procura in atti;
Convenuta
Oggetto: opposizione a decreto ingiuntivo. Conclusioni delle parti: come da note scritte ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c. RAGIONI IN FATTO E DIRITTO DELLA DECISIONE
Con atto di citazione ritualmente notificato, la ditta individuale
[...] ha proposto opposizione al decreto ingiuntivo n. Parte_3
621/2022 del 25.05.2022, con il quale questo Tribunale le aveva ingiunto il pagamento, in favore della convenuta della somma di Controparte_1
€7.600,60, oltre interessi e spese;
detta somma era stata chiesta dalla società anzidetta in sede monitoria a titolo di corrispettivo per “la fornitura e posa in opera di policarbonato curvo alveolare, guaina liquida impermeabilizzante e scossalina b/9010” presso lo stabile sito in contrada Medoro n. 1 di Atri, in
1 relazione al quale erano state emesse le fatture n. 138 del 14.9.2020 e n. 127 del 10.6.2021, delle quali quest'ultima rimasta impagata per complessivi € 7.600,60. L'opponente, a sostegno della domanda, ha sollevato l'eccezione di inadempimento ai sensi dell'art. 1460 c.c. sul presupposto che CP_1 non avesse eseguito i lavori a regola d'arte; la medesima ha chiesto quindi
[...] la revoca del decreto ingiuntivo opposto. La convenuta, dal canto suo, ha chiesto il rigetto dell'opposizione e la conferma del provvedimento monitorio, sul presupposto di aver correttamente eseguito i lavori.
All'udienza dell'8.07.2025, il Tribunale ha formulato una proposta conciliativa che è stata accettata da entrambe le parti. Con le note scritte depositate in sostituzione dell'odierna udienza, le parti hanno chiesto la declaratoria di cessata materia del contendere, con conseguente revoca del decreto ingiuntivo opposto e compensazione integrale delle spese di lite. Pertanto, ritiene il Tribunale che possa dichiararsi cessata la materia del contendere, con revoca del provvedimento monitorio e, in ragione dell'esito della lite, le spese del giudizio possono essere integralmente compensate tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, sulla domanda in epigrafe indicata, nel contraddittorio delle parti, ogni ulteriore istanza, deduzione ed eccezione disattesa, così provvede:
- dichiara cessata la materia del contendere e per l'effetto, revoca il decreto ingiuntivo opposto;
- compensa integralmente tra le parti le spese del giudizio.
Teramo, 4 novembre 2025
Il Giudice
IL SP
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