Trib. Savona, sentenza 23/12/2025, n. 759
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Sentenza 23 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Inadempimento contrattuale del gestore per mancata erogazione di acqua potabile

    Il gestore era consapevole delle criticità della rete idrica e dei problemi di approvvigionamento già da tempo, ma non ha intrapreso azioni adeguate per prevenire o mitigare le interruzioni nell'erogazione di acqua potabile. Le condizioni eccezionali di siccità non giustificano l'inadempimento, data la prevedibilità di tali eventi e la mancata adozione di misure preventive.

  • Rigettato
    Mancata prova dell'an e del quantum del danno

    La prova del danno, sia nell'an che nel quantum, spetta al danneggiato. Nel caso di specie, gli appellati non hanno prodotto scontrini o altre prove documentali sufficienti a quantificare il danno, né hanno provato l'esatta composizione dei nuclei familiari. Inoltre, il rimborso delle somme pagate per il servizio idrico non erogato costituisce già un ristoro adeguato.

  • Accolto
    Mancata erogazione di un servizio di depurazione conforme alla legge

    Il gestore non è legittimato a richiedere il pagamento della quota tariffaria per il servizio di depurazione se non ha reso un servizio conforme alla legge. La natura contrattuale e sinallagmatica della tariffa implica che, in assenza della controprestazione, il pagamento non è dovuto. Le procedure amministrative previste dal D.M. 30.9.2009 non costituiscono un limite alla domanda di ripetizione d'indebito in sede giudiziale, in quanto il giudice ordinario ha giurisdizione per accertare l'inadempimento contrattuale.

  • Rigettato
    Eccezione di improcedibilità/inammissibilità per mancata richiesta di rimborso in sede amministrativa

    La giurisprudenza consolidata afferma che il gestore non è legittimato a richiedere il pagamento della quota tariffaria per il servizio di depurazione se non ha reso un servizio conforme alla legge. Le procedure amministrative previste dal D.M. 30.9.2009 non costituiscono un limite alla domanda di ripetizione d'indebito in sede giudiziale, in quanto il giudice ordinario ha giurisdizione per accertare l'inadempimento contrattuale. La normativa in esame non viola l'art. 24 Cost. (diritto di difesa) e non costituisce un'ingerenza del giudice ordinario nella sfera di competenza della Pubblica Amministrazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Savona, sentenza 23/12/2025, n. 759
    Giurisdizione : Trib. Savona
    Numero : 759
    Data del deposito : 23 dicembre 2025

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