Sentenza 21 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Siena, sentenza 21/03/2025, n. 142 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Siena |
| Numero : | 142 |
| Data del deposito : | 21 marzo 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI SIENA (Sezione Lavoro)
“In nome del popolo italiano” Sentenza
n. 263/2022 rgl
Svolgimento del processo.
Parte_1
(difesa dall'avv. Fulvio Mancuso e dall'avv. Paola Rosignoli) a mezzo ricorso depositato il 8/4/2022
contro
titolare dell'omonima Impresa Individuale Controparte_1 avente unità locale in NO (SI), Via Strada Provinciale 21 Chiusdinese, fraz. Macarro (P.Iva P.IVA_1
(che sarà difesa dall'avv. Da
esercitava azione giudiziale formulando le seguenti conclusioni (ricorso, p. 5, letterali):
“accertato e dichiarato che la ricorrente ha prestato il proprio lavoro alle dipendenze della convenuta, dal 1.04.2011 al 17.06.2021, eseguendo le mansioni di cui in narrativa secondo l'orario di lavoro giornaliero e settimanale altrettanto specificato in narrativa, Voglia condannare al pagamento, in favore di Controparte_1
, della som ,82, al lordo degli oneri Parte_1 contributivi e delle ritenute fiscali a suo carico, di cui euro 48.495,48 per differenze retributive da lavoro straordinario e festivo ed euro 4.529,34 per differenze sul trattamento di fine rapporto, ovvero al pagamento di quella maggiore o minore somma ritenuta di giustizia;
condannare alla conseguente Controparte_1 regolarizzazione contributiva del rapporto lavorativo. Con rivalutazione monetaria ed interessi legali dal dì del dovuto al saldo effettivo su tutte le somme liquidate.
1
Parte convenuta si costituiva in giudizio, contestando la fondatezza della domanda chiedendo (conclusioni: memoria difensiva, p. 17, letterali):
“rigettare la domanda avanzata dalla ricorrente, stante la sua infondatezza in fatto ed in diritto per le argomentazioni di cui in narrativa nonché per manifesta carenza sotto il profilo probatorio. Con vittoria di spese e compensi di causa e con condanna della ricorrente, ex citato art. 96 c.p.c., al pagamento a favore della comparente di quella somma che verrà equitativamente determinata”.
*
All'udienza 28/10/2022, nella causa n. 263/2022 rgl sono comparsi:
, difesa dall'avv. Fulvio Mancuso;
Parte_1
difesa dall'avv. Danilo Orsini. Controparte_1
Il giudice sente le parti personalmente, che allo stato si richiamano ai propri atti, argomentazioni, richieste e conclusioni, anche istruttorie, contestando rispettivamente la fondatezza della difesa avversaria. L'avv. Mancuso eccepisce la irrilevanza dei capitoli di prova avversaria, l'inammissibilità del cap.
8. Non contesta i capp. 2, 4.
Discussi i profili istruttori, il giudice, ritenutane l'ammissibilità e la rilevanza dispone l'assunzione dei mezzi di prova testimoniale chiesta dalle parti (limitando allo stato a 4 il numero dei testimoni indicati dalla lavoratrice ricorrente), ad esclusione dei capitoli 2 e 4 della convenuta, non contestati.
Fissa per l'assunzione della prova testimoniale l'udienza del 16/10/2023 ore 11:00 (programmando la discussione al 9/2/2024, ore 12:30, salvo esperimento di consulenza tecnica d'ufficio).
All'udienza 16/10/2023, nella causa n. 263/2022 rgl sono comparsi:
, difesa dall'avv. Fulvio Mancuso;
Parte_1
2 per l'avv. Danilo Orsini. Controparte_1
Si dà avvio alla prova testimoniale introducendo, alle ore 11:37, il primo testimone, che presta dichiarazione di impegno qualificandosi: (…) indicato dalla lavoratrice ricorrente Testimone_1
“dipendente della Co.In Italia srl, solo in passato ho frequentato la piscina del Sant'Eugenio, non ricordo bene il contratto, direi per circa 4 anni, direi dal 2018-2019.
1) “D.C.V. che la ricorrente ha lavorato alle dipendenze di
, presso l'Agriturismo “Podere Sant'Eugenio” posto Controparte_1 in NO (Strada Provinciale 21 Chiusdinese – NO – IE
), e per tutta la durata del rapporto lavorativo (dal 1.04.2011 al 17.06.2021) ha svolto le seguenti mansioni: occuparsi dei rifornimenti, gestire i rapporti con i fornitori dell'agriturismo, provvedere alle pulizie sia esterne (piazzale) che interne (spazi comuni e camere), incluse le mansioni di lavanderia, curare la manutenzione del giardino e della piscina, curare le capre tenute nell'agriturismo, gestire le prenotazioni, il ricevimento e l'accoglienza degli ospiti”. dalla Pasqua, durante l'estate, fino al massimo a fine novembre, andavo una volta alla settimana, in genere il venerdì, infatti il sabato avevano il cambio della clientela, salvo altri giorni per interventi straordinari, alle 8:00-8:15 mi trovavo sul posto e al mio arrivo trovavo la OR che, mi apriva il cancello, poi la vedevo tagliare l'erba in giardino o sverniciare una persiana, varie mansioni, all'esterno, io facevo il mio intervento di pulizia e manutenzione, in tutto un'ora, massimo un'ora e mezzo;
adr la piscina disponeva di centraline di comando automatizzato, ma un controllo giornaliero andava fatto, ed è capitato che la OR più di una volta mi abbia chiamato ad es. per segnalare un tubo rotto, o una valvola, aveva il mio recapito telefonico;
adr per legge è previsto un registro di controllo, da compilare con i valori rilevati, tre volte al giorno, mattino pomeriggio e sera, è un registro obbligatorio per chi affitta che noi forniamo al cliente, ma non controlliamo, noi facciamo solo la manutenzione;
adr quando andavo al mattino ero io che annotavo sul registro i valori del mattino, i valori successivi ritengo li segnasse la OR, era l'unica a cui io facessi riferimento per la piscina;
3 adr la OR mi offriva gentilmente il caffè mentre preparavo le bolle e avevo modo di vedere che si interfacciava con gli ospiti, se arrivava un ospite la OR li accoglieva e li portava verso appartamenti;
adr io non mi sono relazionato con altre persone, quando chiamavo la proprietaria, che non ho mai conosciuto, mi diceva di rivolgermi alla OR;
adr poteva capitare che per mie esigenze organizzative del giro andassi un poco prima, alle 7:00, in questo caso avvisavo la OR, che poi mi apriva il cancello, sarà capitato una o due volte;
2) “D.C.V. che la ricorrente iniziava a lavorare alle ore 6:00 pulendo il piazzale esterno, gli spazi comuni e la piscina, dopodiché puliva le camere e, nei giorni del lunedì, mercoledì e venerdì anche la biancheria. Il sabato provvedeva alle pulizie generali e di fondo della struttura e delle camere in corrispondenza della partenza dei clienti e il successivo arrivo dei nuovi ospiti. Talvolta la permanenza degli ospiti durava meno di una settimana con conseguente svolgimento anche infrasettimanale degli appena citati lavori connessi alle partenze e agli arrivi. Nel pomeriggio le mansioni svolte quotidianamente erano quelle della cura del giardino e delle capre tenute nell'agriturismo cui seguiva, alla sera, la chiusura della piscina”. io come detto andavo lì alle 8:00 circa e ho già riferito per quanto di mia conoscenza in ordine alle mansioni svolte dalla OR;
3) “D.C.V. che la lavoratrice era reperibile 24 ore al giorno a disposizione degli ospiti e quindi anche della datrice di lavoro, sia fisicamente – perché viveva in un alloggio dell'agriturismo stesso, sia telefonicamente (nel vademecum pubblicitario che della struttura che vi si mostra è indicato il numero telefonico di cellulare della ricorrente, ivi identificata con il nome di o anche , Pt_1 Per_1 che era il soprannome usato dalla datrice di lavoro e anche dai clienti)”. La OR abitava lì; adr io la chiamavo;
Per_1
4) “D.C.V. che la giornata di riposo per la ricorrente era la domenica, fino alle 21, orario in cui la stessa doveva rientrare al
4 lavoro per occuparsi della chiusura della piscina (mansione che richiedeva circa un'ora di lavoro)”. per chiusura si intende quella dei cancelli e il passaggio per rilevare l'ultimo valore;
adr apertura e chiusura della piscina è annotato sul registro di controllo, mi sembra che l'orario fosse 8-21;
5) “D.C.V. che la sig.ra ha prestato il proprio lavoro in Pt_1 tutti i giorni festivi per tutto l' temporale del rapporto, vale a dire dal 1.04.2011 al 17.06.2021”. Questo non posso saperlo;
6) “D.C.V. che l'orario di lavoro era di 60 ore settimanali dal lunedì al sabato per circa 10 ore giornaliere, cui si aggiungevano spesso ulteriori ore di lavoro, compreso l'impegno della domenica sera sopra specificato”. Lo stesso, non posso saperlo”. lcs
Introdotta dopo breve pausa la seconda testimone, alle ore 12:41, presta dichiarazione di impegno qualificandosi: Persona_2
(…) indicata dalla convenuta:
[...]
“9) DCV che siete attualmente dipendente, ed a far tempo da quando vorrete meglio precisare, del Comune di IE con inquadramento di Istruttore Direttivo Statistico, presso la Direzione Turismo, Comunicazione e Commercio, ricoprendo il ruolo di Posizione Organizzativa del “Servizio statistica, polo al cittadino e imprese”; 10) DCV che nell'ambito della sua attività lavorativa ha ricevuto annualmente dall'Agriturismo Podere Sant'Eugenio di
[...]
comunicazioni mail di chiusura della struttura per ferie, CP_1 come da documenti che vi si mostrano (v. doc. sub 16). nella mia qualità professionale ho rilevato il flusso mensile anche della struttura ricettiva, nel caso si tratta di una struttura annuale, una struttura agrituristica aperta tutto l'anno, il doc. 16 è quanto inviatomi alla mail istituzionale, sia da che Controparte_1 da , dove si comunicano eventuali periodi di chiusura;
Parte_1 ne comunicato un periodo di chiusura la struttura non ha obblighi di comunicazione delle presenze, ancorchè negativi;
adr l'Ufficio non compie un controllo e a sua volta effettua una comunicazione all'Istat anche al fine di comunicazione al pubblico;
5 adr le esibisco un estratto dal gestionale Ricestat dell'Ufficio relativo alla comunicazione dell'inizio e della fine delle chiusure anno per anno, che può differire dalle mail ricevute, poiché talora sopravvengono comunicazioni anche informali di variazione;
adr abbiamo anche le comunicazioni relative agli arrivi e alle presenze, peraltro contenenti dati meramente statistici riservati”. lcs
Il giudice acquisisce d'ufficio il documento esibito dalla testimone mandando la Cancelleria per l'acquisizione in PCT.
Introdotto, alle ore 13:11, il terzo testimone, che presta dichiarazione di impegno qualificandosi:
(...) indicato dalla lavoratrice ricorrente Persona_3
“figlio. Abitavamo insieme, anche con mio fratello, io da prima del 2011, dal 2007 fino al più o meno al 2018, anche se in seguito ho continuato a frequentare la casa. 1) “D.C.V. che la ricorrente ha lavorato alle dipendenze di
, presso l'Agriturismo “Podere Sant'Eugenio” posto Controparte_1 in NO (Strada Provinciale 21 Chiusdinese – NO – IE
), e per tutta la durata del rapporto lavorativo (dal 1.04.2011 al 17.06.2021) ha svolto le seguenti mansioni: occuparsi dei rifornimenti, gestire i rapporti con i fornitori dell'agriturismo, provvedere alle pulizie sia esterne (piazzale) che interne (spazi comuni e camere), incluse le mansioni di lavanderia, curare la manutenzione del giardino e della piscina, curare le capre tenute nell'agriturismo, gestire le prenotazioni, il ricevimento e l'accoglienza degli ospiti”. Confermo. In quel periodo studiavo, frequentavo la scuola, abitavo lì con mia madre. Adr era solo mia madre a lavorare, aiutata da me e mio fratello, n. 9/5/1999, e dopo i 18-19 anni, dopo il diploma, ho stipulato alcuni contratti a tempo determinato con la OR contratti CP_1 stagionali non a tempo pieno, per l'estate; adr il giardiniere veniva giusto a fare il trattamento del prato all'inizio stagione e per qualche lavoro extra, potature in altezza;
adr nella stagione turistica il sabato veniva un tecnico un paio d'ore; adr i turisti arrivavano per la stagione, non ricordo quando iniziasse e finisse con precisione;
6 adr per Natale e Capodanno, per una settimana circa, vi erano di nuovo presenze, questo non tutti gli anni;
adr andati via i turisti restava la cura del giardino, a volte poi si allagavano gli interni per la pioggia, c'erano poi riparazioni e manutenzione, e ci sono state sempre poi le capre, anche dieci, tredici, a distanza di un centinaio di metri, da accudire da mia madre;
adr fino a quando sono stato io le pulizie erano svolte da mia madre, da me e mio fratello, non c'erano altre persone;
adr si tratta dell'agriturismo con 5 camere e 2 appartamenti, oltre altri ambienti;
adr le pulizie erano fatte al cambio, il sabato, la presenza era in genere di una settimana, alcuni turisti permanevano anche due settimane e in questo caso c'era una pulizia infrasettimanale a scelta del turista;
2) “D.C.V. che la ricorrente iniziava a lavorare alle ore 6:00 pulendo il piazzale esterno, gli spazi comuni e la piscina, dopodiché puliva le camere e, nei giorni del lunedì, mercoledì e venerdì anche la biancheria. Il sabato provvedeva alle pulizie generali e di fondo della struttura e delle camere in corrispondenza della partenza dei clienti e il successivo arrivo dei nuovi ospiti. Talvolta la permanenza degli ospiti durava meno di una settimana con conseguente svolgimento anche infrasettimanale degli appena citati lavori connessi alle partenze e agli arrivi. Nel pomeriggio le mansioni svolte quotidianamente erano quelle della cura del giardino e delle capre tenute nell'agriturismo cui seguiva, alla sera, la chiusura della piscina”. io andavo via di casa alle 6:30 per prendere il pulman e la mia mamma era già sveglia;
d'estate veniva presto il fornitore del pane per la colazione dei turisti ed era lei ad andare ad aprire;
adr la piscina era aperta dalla mattina alla sera, quando doveva essere chiuso il cancello, ma non la sera tardi, l'orario non ricordo di preciso;
3) “D.C.V. che la lavoratrice era reperibile 24 ore al giorno a disposizione degli ospiti e quindi anche della datrice di lavoro, sia fisicamente – perché viveva in un alloggio dell'agriturismo stesso, sia telefonicamente (nel vademecum pubblicitario che della struttura che vi si mostra è indicato il numero telefonico di cellulare della ricorrente, ivi identificata con il nome di o anche , Pt_1 Per_1
7 che era il soprannome usato dalla datrice di lavoro e anche dai clienti)”. a volte i turisti chiedevano la cena, e la mia mamma la preparava;
una volta un turista si è sentito male di notte ed è stato chiamato il 118; adr la domenica in genere era un giorno libero, ma l'agenzia o la OR potevano chiamare la mia mamma per arrivi CP_1 domenicali e doveva essere reperibile;
adr gli arrivi in genere erano di sabato, ma il turista poteva arrivare magari per un imprevisto la sera tardi o anche la domenica;
4) “D.C.V. che la giornata di riposo per la ricorrente era la domenica, fino alle 21, orario in cui la stessa doveva rientrare al lavoro per occuparsi della chiusura della piscina (mansione che richiedeva circa un'ora di lavoro)”. se non sbaglio la mia mamma era anche addetta alla chiusura e apertura della piscina, che alla sera doveva essere chiusa;
adr si trattava della chiusura dei due cancelli;
5) “D.C.V. che la sig.ra ha prestato il proprio lavoro in Pt_1 tutti i giorni festivi per tutto l' temporale del rapporto, vale a dire dal 1.04.2011 al 17.06.2021”. Non ricordo, durante la settimana mi pare che fossimo sempre presenti;
6) “D.C.V. che l'orario di lavoro era di 60 ore settimanali dal lunedì al sabato per circa 10 ore giornaliere, cui si aggiungevano spesso ulteriori ore di lavoro, compreso l'impegno della domenica sera sopra specificato”. non era mai una cosa dalle ore alle ore, cominciava la mattina presto e finiva nell'arco della giornata, quando tornavo da scuola mia madre non era in casa ma al lavoro”. lcs
Introdotta, alle ore 14:11, la quarta testimone, che presta dichiarazione di impegno qualificandosi: (...) Testimone_2 indicata dalla convenuta:
“dipendente di MA Villas, la proprietaria è nostra CP_1 cliente, io seguo la parte commerciale dei rapporti, della acquisizione dei clienti;
8 adr abbiamo poi un customer service per i clienti, un diverso settore, ma non abbiamo presenze presso le singole residenze e comunque non in questo caso;
“3) DCV che nello svolgimento della sua attività lavorativa di dipendente della suddetta Società, si occupa anche di intrattenere i rapporti con i proprietari degli immobili affidati alla MA Villas e che per il “Podere Sant'Eugenio” avete avuto contati e vi siete confrontata ed interfacciata esclusivamente con la IG.ra
[...]
; CP_1 lo confermo;
adr non ricordo di essermi relazionata con la OR , che Pt_1 non conosco;
4) DCV che, sempre nell'ambito della gestione di detti appartamenti, i periodi di blocco delle prenotazioni contrattualmente stabiliti e concordati con la IG.ra sono stati quelli indicati CP_1 nella mail che vi si mostra (v. doc. sub 15) e che per detti periodi non fosse neanche possibile tentare di procedere alla prenotazione attraverso il sito internet MA Villas. il proprietario, nel rispetto di un minimo garantito, può indicare periodi di blocco, nei quali non concedere in locazione, in questi periodi contrattualmente permane l'esclusiva di MA Villas, il documento esibitomi è la risposta di una mia collega, Persona_4
a richiesta della proprietaria”. lcs
Introdotto, alle ore 14:28, il quinto testimone, presta dichiarazione di impegno qualificandosi: ) indicato Testimone_3 dalla ricorrente:
“giardiniere. Quando l'agriturismo ha aperto, l'anno non ricordo, ho fatto il nuovo impianto, impiegando un mesetto, poi gli anni successivi saltuariamente sono andato per la manutenzione, in primavera-estate anche due, tre volte al mese, d'inverno una volta ogni due mesi.
“1) D.C.V. che la ricorrente ha lavorato alle dipendenze di
, presso l'Agriturismo “Podere Sant'Eugenio” posto Controparte_1 da Provinciale 21 Chiusdinese – NO – IE
), e per tutta la durata del rapporto lavorativo (dal 1.04.2011 al 17.06.2021) ha svolto le seguenti mansioni: occuparsi dei rifornimenti, gestire i rapporti con i fornitori dell'agriturismo,
9 provvedere alle pulizie sia esterne (piazzale) che interne (spazi comuni e camere), incluse le mansioni di lavanderia, curare la manutenzione del giardino e della piscina, curare le capre tenute nell'agriturismo, gestire le prenotazioni, il ricevimento e l'accoglienza degli ospiti”. Andavo la mattina e ci stavo tutto il giorno, quando c'erano i clienti andavo il sabato, giorno del cambio quando potevo lavorare meglio senza disturbare. Adr arrivavo verso le 9-9:30, partendo da Pistoia alle 7. Ci trovavo la OR . Per_1
Chiedevo a lei le chiavi per l'accesso al programmatore dell'irrigazione. Lei abitava lì, insomma io la trovavo lì, io ce l'ho sempre trovata. Per il giorno mi mettevo d'accordo con i proprietari, che peraltro non trovavo sul posto. Alcune volte direttamente con , lei Per_1 sapeva gli orari di uscita dei clienti, per non dare disturbo. Adr ricordo che il sabato cambiava tutti i letti, al cambio, e a volte mi ha dato una mano a finire di tagliare le siepi;
adr ricordo che mi dava le chiavi in fretta, indaffarata, dicendo che doveva andare a fare le camere e che gliele avrei rese alla fine;
adr io andavo per curare il prato e facevo le siepi, ma se non finivo finiva la;
Per_1
adr io no agliato l'erba, se ne occupava lei;
adr i proprietari mi hanno incaricato di curare principalmente il prato;
adr quando sono andato io ho visto sul posto, ma non ricordo che fossero al lavoro, i figli della OR;
2) “D.C.V. che la ricorrente iniziava a lavorare alle ore 6:00 pulendo il piazzale esterno, gli spazi comuni e la piscina, dopodiché puliva le camere e, nei giorni del lunedì, mercoledì e venerdì anche la biancheria. Il sabato provvedeva alle pulizie generali e di fondo della struttura e delle camere in corrispondenza della partenza dei clienti e il successivo arrivo dei nuovi ospiti. Talvolta la permanenza degli ospiti durava meno di una settimana con conseguente svolgimento anche infrasettimanale degli appena citati lavori connessi alle partenze e agli arrivi. Nel pomeriggio le mansioni svolte quotidianamente erano quelle della cura del giardino e delle capre tenute nell'agriturismo cui seguiva, alla sera, la chiusura della piscina”.
10 Non so a che ora cominciasse a lavorare. Quando sono andato a volte per un guasto la mattina presto, o la sera tardi, o anche alla domenica, mi ha sempre aperto lei, insomma c'era lei;
adr ho visto le capre, e ce l'ho vista andare;
3) “D.C.V. che la lavoratrice era reperibile 24 ore al giorno a disposizione degli ospiti e quindi anche della datrice di lavoro, sia fisicamente – perché viveva in un alloggio dell'agriturismo stesso, sia telefonicamente (nel vademecum pubblicitario che della struttura che vi si mostra è indicato il numero telefonico di cellulare della ricorrente, ivi identificata con il nome di o anche , Pt_1 Per_1 che era il soprannome usato dalla datrice di lavoro e anche dai clienti)”. non saprei, dei rapporti con me ho detto;
4) “D.C.V. che la giornata di riposo per la ricorrente era la domenica, fino alle 21, orario in cui la stessa doveva rientrare al lavoro per occuparsi della chiusura della piscina (mansione che richiedeva circa un'ora di lavoro)”. non lo so;
5) “D.C.V. che la sig.ra ha prestato il proprio lavoro in Pt_1 tutti i giorni festivi per tutto l'arco temporale del rapporto, vale a dire dal 1.04.2011 al 17.06.2021”. non lo so;
adr io ho lavorato anche nei giorni festivi, ma non ricordo se per l'agriturismo S. Eugenio;
6) “D.C.V. che l'orario di lavoro era di 60 ore settimanali dal lunedì al sabato per circa 10 ore giornaliere, cui si aggiungevano spesso ulteriori ore di lavoro, compreso l'impegno della domenica sera sopra specificato”. non saprei dirle” lcs
Introdotto, alle ore 15:09, il sesto testimone, presta dichiarazione di impegno qualificandosi: (…) indicato Testimone_4 dalla convenuta 6) DCV che la con sede Controparte_2 in Firenze, della qual vità edile,
11 tinteggiature, trattamenti protettivi, montaggi e manutenzione di impianti termosanitari;
sono socio accomandatario della COLBI di Firenze, le esibisco copia delle fatture degli interventi effettuati nel 2012 e nel 2013 presso il Podere S. Eugenio.
Il giudice li acquisisce mandando la Cancelleria per l'acquisizione telematica della sola fattura n. 1 del 17/1/2012 (essendo l'altra già prodotta).
7) DCV che nel corso del 2013 detta Società ha eseguito lavori di manutenzione presso il “Podere Sant'Eugenio”, di
[...]
, in NO (SI), come da fattura che vi si mostra (v. doc. CP_1
e che per concordare gli interventi da eseguire ed il preventivo di spesa nonché per definire la parte economica avete intrattenuto rapporti esclusivamente con la IG.ra , Controparte_1 ricevendo da questa il relativo incarico;
sì, anche perché erano clienti mia su Firenze;
Adr la OR ci ha aperto e ci ha mostrato nella soffitta il Pt_1 tetto da dove ci pioveva;
adr si partiva da Firenze alle 7:00; adr si è trattato di interventi ridotti, mi pare di un giorno ciascuno;
8) DCV che, sempre per la medesima committente, la stessa società, nel periodo che va dal 2011 al 2021, ha provveduto ad altri interventi di manutenzione presso l'anzidetto “Podere Sant'Eugenio”, ricevendo sempre incarico da parte della IG.ra CP_1 no, abbiamo lavorato per la committenz Firenze, al Podere S. Eugenio gli interventi sono stati solo questi due”. lcs
Introdotta, alle ore 15:25, la settima testimone, presta dichiarazione di impegno qualificandosi: (…) indicata Persona_5 dalla ricorrente:
“ho lavorato all'Agriturismo, assunta da Controparte_1
d'estate da maggio a ottobre, gli ultimi anni, 2020 e 2021. Adr un anno certamente con il contratto, la OR, , si Pt_1 era operata a un piede e aveva bisogno di aiuto:
“1) D.C.V. che la ricorrente ha lavorato alle dipendenze di
, presso l'Agriturismo “Podere Sant'Eugenio” posto Controparte_1
12 in NO (Strada Provinciale 21 Chiusdinese – NO – IE
), e per tutta la durata del rapporto lavorativo (dal 1.04.2011 al 17.06.2021) ha svolto le seguenti mansioni: occuparsi dei rifornimenti, gestire i rapporti con i fornitori dell'agriturismo, provvedere alle pulizie sia esterne (piazzale) che interne (spazi comuni e camere), incluse le mansioni di lavanderia, curare la manutenzione del giardino e della piscina, curare le capre tenute nell'agriturismo, gestire le prenotazioni, il ricevimento e l'accoglienza degli ospiti”. Conosco dal 2007 la OR , siamo state buone amiche, Pt_1 ho frequentato l'agriturismo. Adr abitavo vicino, a Frassini, e andavo a trovarla e tante volte mi chiedeva di aiutarla e mi pagava con suoi soldi;
adr io lavoravo altrove ma avevo disponibilità di tempo;
adr lei chiedeva aiuto alla OR , che non glielo dava, CP_1 lei le chiedeva di assumere una OR e lei le rispondeva di arrangiarsi;
adr l'aiutavo nella pulizia, dell'esterno e dell'interno, una ampia struttura, anche con piscina;
adr l'aiutavo anche a spostare cose pesanti, vasi di fiori, non aveva nessun aiuto;
adr quasi ogni settimana capitava, un giorno alla settimana, non tutte le settimane, non c'era un giorno preciso;
adr il giorno preciso era sabato quando si faceva il cambio, ma non andavo tutti i sabati, andavo quando non c'erano i figlioli ad aiutarla, sono andata sempre quando ho avuto il contratto;
adr tutta la settimana la piscina la puliva lei, e il sabato veniva un signore per la piscina, io so che lei durante la settimana apriva e chiudeva la piscina, e qualche volta l'ho vista anche io:
2) “D.C.V. che la ricorrente iniziava a lavorare alle ore 6:00 pulendo il piazzale esterno, gli spazi comuni e la piscina, dopodiché puliva le camere e, nei giorni del lunedì, mercoledì e venerdì anche la biancheria. Il sabato provvedeva alle pulizie generali e di fondo della struttura e delle camere in corrispondenza della partenza dei clienti e il successivo arrivo dei nuovi ospiti. Talvolta la permanenza degli ospiti durava meno di una settimana con conseguente svolgimento anche infrasettimanale degli appena citati lavori connessi alle partenze e agli arrivi. Nel pomeriggio le mansioni svolte quotidianamente erano quelle della cura del giardino e delle capre
13 tenute nell'agriturismo cui seguiva, alla sera, la chiusura della piscina”. lei si alzava anche alle 5 di mattina e andava a letto alle 2, 3 di notte, c'era tanto da fare, lavare, stirare, e c'erano i turisti da accogliere;
adr si occupava di tutto, portava anche le comunicazioni ai Carabinieri di NO, aveva la macchina, faceva la spesa, commissioni;
adr anche io talvolta sono andata alle 6 di mattina ad aiutarla;
adr c'erano anche le capre, tre capre e due pecore, che casino facevano, andava a governarle con qualsiasi tempo;
adr di preciso non le ho contate;
adr c'era anche un cane, un bel cane, un pastore tedesco della OR che stava lì, tante volte si andava a passeggio con CP_1 questo cane;
3) “D.C.V. che la lavoratrice era reperibile 24 ore al giorno a disposizione degli ospiti e quindi anche della datrice di lavoro, sia fisicamente – perché viveva in un alloggio dell'agriturismo stesso, sia telefonicamente (nel vademecum pubblicitario che della struttura che vi si mostra è indicato il numero telefonico di cellulare della ricorrente, ivi identificata con il nome di o anche , Pt_1 Per_1 che era il soprannome usato dalla datrice di lavoro e anche dai clienti)”. ho già detto del suo impegno;
4) “D.C.V. che la giornata di riposo per la ricorrente era la domenica, fino alle 21, orario in cui la stessa doveva rientrare al lavoro per occuparsi della chiusura della piscina (mansione che richiedeva circa un'ora di lavoro)”. la domenica tante volte le veniva chiesto di occuparsi di pranzo e cena dei turisti, perché lei si occupava anche del vitto dei turisti, andava come detto a fare la spesa e preparava;
adr l'ho visto, tante volte si organizzava per uscire di domenica, ma lei mi diceva di passare da lei per l'impegno che aveva;
5) “D.C.V. che la sig.ra ha prestato il proprio lavoro in Pt_1 tutti i giorni festivi per tutto l' temporale del rapporto, vale a dire dal 1.04.2011 al 17.06.2021”. se c'erano turisti lavorava sempre, non poteva lasciare;
14 6) “D.C.V. che l'orario di lavoro era di 60 ore settimanali dal lunedì al sabato per circa 10 ore giornaliere, cui si aggiungevano spesso ulteriori ore di lavoro, compreso l'impegno della domenica sera sopra specificato”. Già ho detto del suo impegno” Lcs
Il giudice, d'ufficio, muovendo dalla deposizione del teste ordina alla convenuta l'esibizione del registro di controllo Tes_1 cina per gli anni oggetto di controversia entro il 16/11/2023.
Si conferma la programmazione decisoria al 9/2/2024 ore 12:30 autorizzando note entro il 29/1.
All'udienza 9/2/2024, nella causa n. 263/2022 rgl sono comparsi alle ore 13:25: per , difesa dall'avv. Laura Passero in sostituzione Parte_1 dei difensori in mandato;
per l'avv. Danilo Orsini. Controparte_1
Le parti si richiamano infine ai propri atti, argomentazioni, richieste e conclusioni, contestando rispettivamente la fondatezza della difesa avversaria.
Discussa oralmente la causa, il giudice si ritira in camera di consiglio.
*
Successivamente alle ore (attestazione telematica di deposito) in pubblica udienza, concordemente assenti le parti, pronuncia al termine ordinanza: ritenutane la necessità - anche attesa l'entità dell'oggetto della domanda - dispone consulenza di natura contabile, al fine di descrivere su base documentale, per l'intero periodo lavorativo interessato – dal 01.04.2011 al 17.06.2021 – la dimensione, mese per mese, delle presenze della clientela, fornendo elementi di valutazione anche in relazione alla durata almeno media della permanenza della stessa.
15 al fine consulente in persona di , CP_3 Persona_6 commercialista, fissandone la comparizione per l'affidamento dell'incarico al 5/4/2024.
All'udienza 5/4/2024, nella causa n. 263/2022 rgl sono comparsi: per , l'avv. Laura Passero in sostituzione dei difensori Parte_1 in mandato;
per l'avv. Danilo Orsini. Controparte_1
Ai fini della pratica forense la dott.ssa Persona_7
Presente la ctu, rag. comm.sta che Persona_6 conferma l'accettazione dell'incarico e l egno prestata, qualificandosi (...) che riceve il quesito che segue:
“esaminati gli atti e i documenti, assunte informazioni presso le parti, pubbliche amministrazioni (autorizzando sin d'ora la consulente alla correlata richiesta di documentazione), eventualmente sollecitate le parti alle produzioni documentali ulteriori ritenute indispensabili ai fini dell'indagine, con la loro collaborazione e reciproco consenso o in difetto sollecitando il giudice all'esercizio di poteri istruttori ufficiosi: descriva su base documentale, per l'intero periodo lavorativo interessato – dal 01.04.2011 al 17.06.2021 – la dimensione, mese per mese, delle presenze della clientela, fornendo elementi di valutazione anche in relazione alla durata almeno media della permanenza della stessa ed offrendo ogni rilievo tecnico descrittivo ritenuto utile ai fini della decisione.
La consulente fissa l'inizio delle operazioni il 6/5/2024, ore 11.00 a Torrita di IE, via del Poggiolo, 4 presso studio Tes_5
Nomina ccttpp: riserva fino ad inizio operazioni per la ricorrente;
dott. per Persona_8 Controparte_1
La consulente, nel termine del 6/9/2024 predisporrà la propria relazione e la invierà, in forma e tempi certi (dandone nella relazione finale attestazione e/o prova), ai consulenti tecnici di parte, ove nominati, altrimenti ai procuratori delle parti (ovvero la depositerà immediatamente in caso di conclusioni concordi in sede di operazioni).
16 Nel termine del 7/10 i consulenti di parte o i procuratori hanno facoltà di far pervenire, in forma e tempi certi, alla consulente d'ufficio le proprie osservazioni tecniche, dandone contestuale comunicazione ai consulenti tecnici delle altre parti ove nominati, altrimenti ai procuratori delle parti. Nel termine del 7/11 (ovvero immediatamente in caso di mancanza di osservazioni oppure di pareri concordi) la consulente tecnica d'ufficio depositerà in PCT la relazione definitiva, contenente anche le osservazioni delle parti o dei loro consulenti. Il rispetto rigoroso dei termini indicati (prorogabili su preventiva e motivata istanza al giudice) è condizione indispensabile per assicurare una ragionevole durata del processo (il mancato deposito di osservazioni tecniche preclude, salvo giustificato motivo, la loro formulazione nelle note difensive finali).
Pone a carico delle parti acconto sul compenso di € 500,00.
Riprogramma la discussione al 31/1/2025, ore 11.00 con note al 21/1.
All'udienza rinviata, per proroga termini deposito relazione della consulente tecnica d'ufficio, al 21/3/2025, nella causa n. 263/2022 rgl sono comparsi:
, difesa dall'avv. Paola Rosignoli anche in Parte_1 sostituzione dell'avv. Fulvio Mancuso;
l'avv. Laura Passero in sostituzione dei difensori in mandato;
per l'avv. Danilo Orsini. Controparte_1
Ai fini della pratica forense la dott.ssa . Persona_9
Le parti si richiamano infine ai propri atti, argomentazioni, richieste e conclusioni, contestando rispettivamente la fondatezza della difesa avversaria.
Discussa oralmente la causa il giudice si ritira in camera di consiglio.
*
17 Successivamente alle ore (attestazione telematica di deposito) in pubblica udienza, concordemente assenti le parti, pronuncia al termine sentenza ex art. 429, co. 1 cpc, pt. I (d.l. 2008/n. 112, conv. l. 2008/n. 133, art. 53)(ricorso depositato dopo il 25/6/08, ex artt. 56, 85 d.l. e l. cit.)(lettura della esposizione delle ragioni di fatto e diritto della decisione).
Motivi della decisione.
§ 1. Il diritto affermato dalla lavoratrice ricorrente, Pt_1
, la sua allegazione e argomentazione.
[...]
1.1 La ricorrente ha lavorato a NO (SI)(v. copia buste paga) alle dipendenze di con inquadramento di Controparte_1 operaia agricola a tempo indeterminato (livello I CCNL Operai agricoli e C.P.L. IE) dal 01.04.2011 al 17.06.2021, data in cui il rapporto lavorativo è cessato per dimissioni.
1.2 Le mansioni che lavoratrice afferma di avere svolto nel corso dell'intero rapporto erano quelle di direttrice addetta alla gestione della struttura dell'Agriturismo “Podere Sant'Eugenio” posto in NO (Strada Provinciale 21 Chiusdinese – NO – IE).
1.2 Più in dettaglio la ricorrente afferma di essersi occupata dei rifornimenti, gestiva i rapporti con i fornitori dell'agriturismo, provvedeva alle pulizie, incluse le mansioni di lavanderia, curava direttamente la manutenzione del giardino e della piscina e, ovviamente, delle prenotazioni, del ricevimento e dell'accoglienza degli ospiti.
1.3 La giornata lavorativa sarebbe iniziata alle ore 6:00 con la pulizia del piazzale esterno, degli spazi comuni e della piscina, proseguiva senza interruzione con la pulizia delle camere e, nei giorni del lunedì, mercoledì e venerdì anche della biancheria. Il sabato la lavoratrice provvedeva alle pulizie generali e di fondo della struttura e delle camere in corrispondenza della partenza dei clienti e del successivo arrivo dei nuovi ospiti. Talvolta la permanenza degli ospiti durava meno di una settimana con conseguente svolgimento anche infrasettimanale degli appena citati lavori connessi al check- in e check-out.
18 Nel pomeriggio le mansioni svolte quotidianamente erano legate alla cura del giardino e delle capre tenute nell'agriturismo cui seguiva, alla sera, la chiusura della piscina.
Di fatto, la lavoratrice era reperibile 24 ore al giorno, a disposizione degli ospiti e quindi della datrice di lavoro, sia fisicamente – perché viveva in un alloggio dell'agriturismo stesso, sia telefonicamente (nel vademecum della struttura era infatti indicato il numero telefonico di cellulare della ricorrente, ivi identificata con il nome di o anche , che era il Pt_1 Per_1 soprannome usato dalla datri avoro e an enti).
La giornata di riposo era prevista per la domenica benché la lavoratrice dovesse rientrare al lavoro alle 21 della domenica stessa per occuparsi della chiusura della piscina (mansione che richiedeva circa un'ora di lavoro).
Inoltre, la sig.ra afferma di avere prestato il proprio lavoro Pt_1 anche in tutti i giorni festivi per tutto l'arco temporale del rapporto (01.04.2011-17.06.2021). L'orario di lavoro sarebbe stato, dunque, di non meno di 60 ore settimanali dal lunedì al sabato per circa 10 ore giornaliere, cui si aggiungevano spesso ulteriori ore di lavoro compreso l'impegno della domenica sera sopra specificato.
1.4 Alla cessazione del rapporto, la ricorrente riteneva di essere restata creditrice - oltre che del trattamento di fine rapporto di cui all'ultima busta paga e per il quale la stessa è dovuta ricorrere alla procedura monitoria (il pagamento a seguito della notifica dell'atto di precetto stava avvenendo ratealmente, con prossime scadenze previste per il 10 aprile e 10 giugno 2022), in quella sede riservandosi di agire separatamente per tutto quanto ulteriormente dovuto per l'intercorso rapporto di lavoro - le differenze retributive dovutele in ragione delle effettive prestazioni lavorative svolte, vale a dire per lavoro straordinario sia nei giorni feriali che festivi, con conseguente incidenza anche sulla differenza a titolo di trattamento di fine rapporto. Nel dettaglio, come da conteggio allegato, il credito della lavoratrice sarebbe ammontato a complessivi € 53.024,82, al lordo degli oneri contributivi e delle ritenute fiscali a suo carico, di cui € 48.495,48 per differenze retributive per lavoro straordinario e festivo ed € 4.529,34 per differenze sul trattamento di fine rapporto. Oltre ad essere condannata al pagamento delle suddette somme, o di quelle maggiori o minori ritenute di giustizia, la ex
19 datrice di lavoro avrebbe dovuto altresì provvedere alla conseguente regolarizzazione contributiva.
*
§ 2. La negazione della convenuta titolare Controparte_1 dell'omonima impresa individuale.
2.1 Nell'ambito dell'attività svolta alle dipendenze della convenuta, alla ricorrente erano affidate le più limitate mansioni previste nel proprio contratto di lavoro, nel rispetto delle modalità e dei tempi ivi previsti e disciplinati. Quindi, da un lato, non tutte le attività affermate sarebbero state svolte e comunque non nella dimensione indicata.
2.2 Il contratto prevedeva, infatti, un orario lavorativo ordinario di 39 ore settimanali ma, vista la particolare natura dell'attività agrituristica e trattandosi di settore connotato da una forte stagionalità (visto che il periodo di afflusso della clientela si limita alle stagioni primaverile ed estiva), era prevista sia la facoltà della datrice di distribuire l'impegno lavorativo su tredici ore giornaliere, sia la possibilità di una maggiorazione di orario fino a sei ore settimanali, tempi questi recuperabili nei sette giorni successivi ovvero nel periodo intercorrente tra il novembre dell'anno in corso ed il febbraio di quello successivo (v. punto 5 del citato contratto – doc. sub 2). Infatti, nel periodo invernale, soprattutto da gennaio a marzo ma in alcuni casi anche da ottobre-novembre dell'anno precedente fino ad aprile-maggio di quello successivo, l'attività dell'agriturismo resta sospesa sia per carenza di domanda, che per chiusura della struttura fino alla ripresa della stagione estiva.
2.3 Conseguentemente, non poteva corrispondere al vero l'affermazione secondo cui la dipendente fosse costantemente a disposizione della datrice di lavoro, né per quel che concerne le asserite 10 ore lavorative giornaliere per 6 giorni settimanali per tutto l'arco dell'anno, esorbitanti rispetto alle mansioni d'ordine che le erano state assegnate, né tantomeno quella del suo impiego “in tutti i giorni festivi per tutto l'arco temporale del rapporto (01.04.2011- 17.06.2021)”).
20 2.4 Nell'ambito della propria attività lavorativa, poi, la lavorarice ha sempre goduto di ampia flessibilità, garantita in particolare dalla concessione in uso di un appartamento all'interno dell'agriturismo stesso (v. punto 6 del citato doc. sub 2), che le permetteva di essere presente sul posto di lavoro senza necessità di spostamenti e, naturalmente, di risparmiare gli esborsi che avrebbe dovuto sostenere per potersi procurare la disponibilità di altra dimora. Originariamente, l'immobile veniva condiviso dalla ricorrente con il figlio, fino al 2015, e successivamente da sola.
*
§ 3. La dimensione oraria del rapporto nelle fonti orali e documentali.
3.1 Le risultanze, obiettive, dell'indagine tecnica disposta d'ufficio.
L'oggetto della controversia, la lunga durata del rapporto lavorativo, dal 01.04.2011 al 17.06.2021, la conseguente notevole entità della pretesa patrimoniale della lavoratrice (€ 53.024,82, al lordo degli oneri contributivi e delle ritenute fiscali a suo carico, di cui euro 48.495,48 per differenze retributive da lavoro straordinario e festivo ed euro 4.529,34 per differenze sul trattamento di fine rapporto) hanno indotto la necessità di ridurre un inevitabile margine di forte approssimazione a mezzo ricognizione contabile dell'attività dell'agriturismo.
3.1.1. La consulente tecnica d'ufficio ha formulato un parere conclusivo, in base all'analisi dei dati e alla rielaborazione degli stessi, affermando che la struttura negli anni interessati, precisamente dal 2011 al 2021, ha subito una variazione nei periodi di prenotazioni. L'attività si presenta – come sottolineato dalla convenuta, resistente - prevalentemente stagionale e si modifica nei periodi a seconda della tipologia di clientela. La struttura in alcuni periodi dell'anno non lavora e/o rimane chiusa (cfr. anche t. e docc. sub 16 conv.), in altri periodi in Per_2 cui la struttura lavora a ciclo ridotto Il lavoro si concentra nei mesi da maggio a settembre.
21 3.1.2 Questa conclusione, del tutto plausibile, è frutto di una accurata analisi anno per anno, condotta dalla consulente d'ufficio alle p. 6 ss. del proprio elaborato tecnico contabile.
Si riporta qui soltanto, in sintesi, il quadro delle presenze totali per anno e mese dell'intero periodo (solo un anno, il 2014, è stato impossibile alla consulente ricostruire per mancato reperimento della documentazione relativa alle prenotazioni dell'anno).
E' immediato il rilievo di interi periodi di chiusura/mancata affluenza di clientela, per 5 o 6 mesi all'anno, per tacere, notoriamente quasi per intero dell'anno 2020 e del 2021.
La ricorrente stessa “dà atto che l'agriturismo poteva avere dei mesi senza clienti”, ma ritiene “non rispondente al vero che il lavoro della si interrompesse in concomitanza con questi periodi”, “la Pt_1 struttura agrituristica aveva necessità di essere seguita tutto l'anno”.
Se quanto appena sopra osservato è ragionevole – e ha trovato sponda testimoniale - certamente la forte stagionalità rappresenta con ragionevolezza un fattore riduttivo dell'impegno della lavoratrice in quei periodi, fattore del quale si tratta di dare una misura.
Della stagionalità ha dato onestamente conferma anche il figlio
, “adr i turisti arrivavano per la stagione, non ricordo quando Per_3 iniziasse e finisse con precisione;
adr per Natale e Capodanno, per una settimana circa, vi erano di nuovo presenze, questo non tutti gli anni”, anche quest'ultima narrazione corretta.
22 *
3.1.3 Il compendio testimoniale, sopra riportato integralmente nello Svolgimento del processo, offre, come accennato, conferma sia della stagionalità dell'attività sia di un persistente impegno della lavoratrice in varie attività.
Non consta la presenza di altri lavoranti interni, oltre la ricorrente, per la gestione della struttura (può farsi eccezione per la limitata presenza del figlio , “era solo mia madre a lavorare, Per_3 aiutata da me e mio fratello, n. 9/5/1999, e dopo i 18-19 anni, dopo il diploma, ho stipulato alcuni contratti a tempo determinato con la OR contratti stagionali non a tempo pieno, per CP_1
l'estate”). A parte un periodo finale, quando la teste , “h(a) Per_5 lavorato all'Agriturismo, assunta da d'estate da Controparte_1 maggio a ottobre, gli ultimi anni, 2020 e 2021. Adr un anno certamente con il contratto, la OR, , si era operata a un Pt_1 piede e aveva bisogno di aiuto”.
Il giardiniere, ricorda il figlio , “veniva giusto a fare il Per_3 trattamento del prato all'inizio stagione e per qualche lavoro extra, potature in altezza”, ma più puntuale il giardiniere stesso, Tes_3 che “quando l'agriturismo ha aperto, l'anno non ricordo, h( nuovo impianto, impiegando un mesetto”, conferma “poi gli anni successivi saltuariamente sono andato per la manutenzione, in primavera-estate anche due, tre volte al mese, d'inverno una volta ogni due mesi”. “Andavo la mattina e ci stavo tutto il giorno, quando c'erano i clienti andavo il sabato, giorno del cambio quando potevo lavorare meglio senza disturbare. Adr arrivavo verso le 9-9:30, partendo da Pistoia alle 7” e la lavoratrice “a volte mi ha dato una mano a finire di tagliare le siepi”, “io andavo per curare il prato e facevo le siepi, ma se non finivo finiva la;
adr io non ho Per_1 mai tagliato l'erba, se ne occupava lei;
adr i proprietari mi hanno incaricato di curare principalmente il prato”. Anche il tecnico della piscina, ha percepito, “la vedevo tagliare l'erba in giardino”. Tes_1
La lavoratrice, dunque, si occupava anche della manutenzione ordinaria del giardino – manutenzione che notoriamente ha una ben diversa impegnatività stagionale - e non si tirava indietro nel dare una mano al giardiniere da Pistoia.
23 Dimenticavamo le capre. Anche il giardiniere le ha viste “adr ho visto le capre, e Tes_3 ce l'ho vista andare”. Quanto all'impegno correlato, il figlio , lo ha Per_3 rappresentato importante, “ci sono state sempre re, anche dieci, tredici, a distanza di un centinaio di metri, da accudire da mia madre”. L'amica e frequentatrice del luogo, , più genericamente Per_5 ha ricordato che “c'erano anche le capre, tre capre e due pecore, che casino facevano, andava a governarle con qualsiasi tempo;
adr di preciso non le ho contate”, per non parlare del cane, “adr c'era anche un cane, un bel cane, un pastore tedesco della OR che CP_1 stava lì, tante volte si andava a passeggio con questo cane”. Insomma, c'erano anche le capre da accudire, un impegno quotidiano anche questo.
Della piscina si occupava certamente un tecnico, che Tes_1
“dalla Pasqua, durante l'estate, fino al massimo a fine novembre, andav(a) una volta alla settimana, in genere il venerdì, infatti il sabato avevano il cambio della clientela, salvo altri giorni per interventi straordinari, alle 8:00-8:15 mi trovavo sul posto e al mio arrivo trovavo la OR che, mi apriva il cancello”. Se “la piscina disponeva di centraline di comando automatizzato, (tuttavia) un controllo giornaliero andava fatto, ed è capitato che la OR più di una volta mi abbia chiamato ad es. per segnalare un tubo rotto, o una valvola, aveva il mio recapito telefonico;
adr per legge è (poi) previsto un registro di controllo, da compilare con i valori rilevati, tre volte al giorno, mattino pomeriggio e sera, è un registro obbligatorio per chi affitta che noi forniamo al cliente, ma non controlliamo, noi facciamo solo la manutenzione;
adr quando andavo al mattino ero io che annotavo sul registro i valori del mattino, i valori successivi ritengo li segnasse la OR, era l'unica a cui io facessi riferimento per la piscina”. Anche la teste ha ricordato, “adr tutta la settimana la Per_5 piscina la puliva lei, e il sabato veniva un signore per la piscina”. Non ci è, invece, di aiuto il rilievo del tecnico “apertura Tes_1
e chiusura della piscina è annotato sul registro di controllo, mi sembra che l'orario fosse 8-21”, (come quello del figlio , “la Per_3 piscina era aperta dalla mattina alla sera, quando doveva essere chiuso il cancello, ma non la sera tardi, l'orario non ricordo di preciso”; “se non sbaglio la mia mamma era anche addetta alla
24 chiusura e apertura della piscina, che alla sera doveva essere chiusa;
adr si trattava della chiusura dei due cancelli”; e quello della teste
“io so che lei durante la settimana apriva e chiudeva la piscina, Per_5
e qualche volta l'ho vista anche io”) poichè non ne consegue uno specifico impegno di 13 ore di lavoro della ricorrente, nè per tutto l'anno, come il tecnico ha plausibilmente ricordato, precisando,
“dalla Pasqua, durante l'estate, fino al massimo a fine novembre”.
Erano certo molti e vari gli altri compiti disimpegnati dalla lavoratrice. Così il tecnico della piscina “la vedevo sverniciare una Tes_1 persiana, varie mansioni, all'esterno”. Ancora il t. “avevo modo di vedere che si interfacciava Tes_1 con gli ospiti, s va un ospite la OR li accoglieva e li portava verso appartamenti”. Adempimenti amministrativi, comunicazioni, come risulta ad es. anche da alcuni docc. sub 16 conv. (e cfr. t. : “portava Per_5 anche le comunicazioni ai Carabinieri di NO”). Certamente, tra le prime attività, quella delle pulizie, sulla quale ad es. il figlio : “fino a quando sono stato io le pulizie erano Per_3 svolte da mia madre, da me e mio fratello, non c'erano altre persone;
adr si tratta dell'agriturismo con 5 camere e 2 appartamenti, oltre altri ambienti;
adr le pulizie erano fatte al cambio, il sabato, la presenza era in genere di una settimana, alcuni turisti permanevano anche due settimane e in questo caso c'era una pulizia infrasettimanale a scelta del turista”. V. anche t. , “c'era tanto da fare, lavare, stirare, e c'erano Per_5
i turisti da accogliere;
adr si occupava di tutto (...) aveva la macchina, faceva la spesa, commissioni”. Ricorda il figlio che “a volte i turisti chiedevano la cena, Per_3
e la mia mamma la preparava”. E se “la domenica in genere era un giorno libero, (tuttavia) l'agenzia o la OR otevano chiamare la mia mamma per CP_1 arrivi domenicali e doveva essere reperibile;
adr gli arrivi in genere erano di sabato, ma il turista poteva arrivare magari per un imprevisto la sera tardi o anche la domenica”, ragionevolmente il figlio . Per_3
e t. , “la domenica tante volte le veniva chiesto Per_5 di occuparsi di pranzo e cena dei turisti, perché lei si occupava anche del vitto dei turisti, andava come detto a fare la spesa e preparava;
25 adr l'ho visto, tante volte si organizzava per uscire di domenica, ma lei mi diceva di passare da lei per l'impegno che aveva”).
Compiti non svolti durante l'arco lungo dell'anno, sebbene il teste , figlio, abbia tenuto ad aggiungere che “andati via i Per_3 turisti restava la cura del giardino, a volte poi si allagavano gli interni per la pioggia, c'erano poi riparazioni e manutenzione (...)
In definitiva, quasi impossibile quantificare con esattezza la dimensione di un impegno lavorativo quotidiano, di persona residente nel luogo per interesse anche proprio, ma certamente in primo luogo aziendale, e come bene si è espresso il figlio , Per_3 alla domanda, “6) “D.C.V. che l'orario di lavoro era di 60 ore settimanali dal lunedì al sabato per circa 10 ore giornaliere, cui si aggiungevano spesso ulteriori ore di lavoro, compreso l'impegno della domenica sera sopra specificato”, ha risposto “non era mai una cosa dalle ore alle ore, cominciava la mattina presto e finiva nell'arco della giornata”.
Certamente un impegno gravoso, tanto da suscitare il ricordo anche della amica : “ho frequentato l'agriturismo. Adr abitavo Per_5 vicino, a Frassini, e andavo a trovarla e tante volte mi chiedeva di aiutarla e mi pagava con suoi soldi;
adr io lavoravo altrove ma avevo disponibilità di tempo”, “lei chiedeva aiuto alla OR , che CP_1 non glielo dava, lei le chiedeva di assumere una OR e lei le rispondeva di arrangiarsi;
adr l'aiutavo nella pulizia, dell'esterno e dell'interno, una ampia struttura, anche con piscina;
adr l'aiutavo anche a spostare cose pesanti, vasi di fiori, non aveva nessun aiuto;
adr quasi ogni settimana capitava, un giorno alla settimana, non tutte le settimane, non c'era un giorno preciso;
adr il giorno preciso era sabato quando si faceva il cambio, ma non andavo tutti i sabati, andavo quando non c'erano i figlioli ad aiutarla”.
Raffrontata la notevole dimensione lavorativa stagionale, con una certamente più ridotta, ancorchè non inesistente attività nei restanti periodi dell'anno, anche ai sensi dell'art. 1226 c.c., appare congruo il riconoscimento del diritto della lavoratrice ricorrente come in dispositivo determinato.
Al parziale accoglimento della domanda consegue una parziale compensazione tra le parti delle spese processuali, ex art. 92 co. 2
26 cpc, stante inoltre la complessità fattuale della vicenda, in tutto equiparabile alla “assoluta novità della questione o mutamento della giurisprudenza rispetto alle questioni dirimenti”. Della norma, del resto, è stata dichiarata l'illegittimità costituzionale "nella parte in cui non prevede che il giudice possa compensare le spese tra le parti, parzialmente o per intero, anche qualora sussistano altre analoghe gravi ed eccezionali ragioni" (Corte cost., 19 aprile 2018, n. 77). Il giudice delle leggi ha ritenuto, infatti, che "la rigidità di queste due sole ipotesi tassative, violando il principio di ragionevolezza e di eguaglianza, ha lasciato fuori altre analoghe fattispecie riconducibili alla stessa ratio giustificativa".
P.Q.M.
in parziale accoglimento della domanda, condanna CP_1 al pagamento in favore di , della somma di €
[...] Parte_1
26.512,41, al lordo degli oneri contributivi e delle ritenute fiscali a suo carico, di cui € 24.247,74 per differenze retributive da lavoro straordinario e festivo ed € 2.264,62 per differenze sul trattamento di fine rapporto. Compensa per ½ tra le parti le spese processuali, e condanna al pagamento del residuo ½, ½ liquidato in € Controparte_1
2.694,00 per compensi professionali (scaglione di valore, parametro medio per studio, fase introduttiva, istruttoria/trattazione e decisione) oltre Iva, Cap e 15 % come per legge, nella stessa misura ripartendo tra le parti il compenso per la consulenza tecnica d'ufficio, liquidato con separato decreto pubblicato in data odierna.
IE, 21/3/2025
il giudice Delio Cammarosano
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