Trib. Roma, sentenza 01/04/2025, n. 4919
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Sentenza 1 aprile 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale Ordinario di Roma, sezione undicesima civile, dal giudice dott.ssa Maria Vittoria Fuoco. Le parti in causa erano coinvolte in un contratto di appalto per lavori di riqualificazione energetica. L'attrice ha richiesto la risoluzione del contratto per inadempimento, lamentando la mancata installazione dell'impianto fotovoltaico e la non conformità di alcuni lavori, oltre alla restituzione di somme già versate e al risarcimento danni. I convenuti, al contrario, hanno chiesto il rigetto delle domande e hanno avanzato una richiesta riconvenzionale per il pagamento di lavori extra.

Il giudice ha respinto la domanda di risoluzione del contratto, ritenendo che l'inadempimento relativo all'impianto fotovoltaico non fosse tale da giustificare la risoluzione, poiché il termine per l'esecuzione era stato prorogato e non essenziale. Ha inoltre negato la restituzione delle somme richieste dall'attrice, affermando che il corrispettivo era stato già saldato per i lavori eseguiti. Tuttavia, ha accolto parzialmente la richiesta di penale per il ritardo, condannando i convenuti a pagare € 1.680,00. Infine, ha dichiarato inammissibile la domanda di risarcimento per la mancata fruizione delle agevolazioni fiscali, compensando le spese legali tra le parti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Roma, sentenza 01/04/2025, n. 4919
    Giurisdizione : Trib. Roma
    Numero : 4919
    Data del deposito : 1 aprile 2025

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