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Sentenza 15 aprile 2025
Sentenza 15 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Roma, sentenza 15/04/2025, n. 5735 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Roma |
| Numero : | 5735 |
| Data del deposito : | 15 aprile 2025 |
Testo completo
Proc. 34042/2024 R.G.A.C.C.
REPUBBLICA ITALIANA
TRIBUNALE DI ROMA settima sezione civile rito civile monocratico
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL GIUDICE dott. Nicola Valletta ha pronunciato ex art. 281 sexies cod. proc. civ. la seguente
SENTENZA nella causa civile iscritta al n° 34042/2024 RGACC, promossa con ricorso ex art. 281 decies c.p.c. e vertente tra
“ con sede in Roma ed in Napoli elettivamente domiciliato alla Parte_1
via Bausan 36, presso lo studio dell'avv. Fabrizio Maria MELLONE che lo rappresenta e difende in forza di procura in atti;
-RICORRENTE-
e residente in [...] sc. E int. 12 Controparte_1
); C.F._1
-CONVENUTO CONTUMACE-
pagina 1 di 4 OGGETTO: occupazione senza titolo;
risarcimento del danno.
Conclusioni delle parti (ud 21/2/2025): v. note scritte ex art. 127 ter c.p.c.
Parte ricorrente: “1. Ordinare alla IG.ra (C.F. Controparte_1
) di rilasciare l'immobile occupato senza titolo nella piena C.F._1
disponibilità dell'Istituto Nazionale Previdenza Sociale;
2. Condannare la IG.ra
(C.F. ) al pagamento delle somme dovute a CP_1 CP_1 C.F._1
titolo di indennità di occupazione, maturate dall'inizio della occupazione, individuata nel mese di dicembre 2012, alla data dell'effettivo rilascio o della sentenza, per
l'importo di € 75.614,71 alla data del 31.07.2024, oltre quelle successive, ovvero per quella maggiore o minore che risulterà di giustizia, oltre interessi legali dalle singole scadenze mensili al saldo, anche previa espletanda C.T.U. determinativa del valore dell'immobile de quo, con riferimento anche a immobili aventi caratteristiche similari a quello per cui è causa;
3. Con vittoria di spese, competenze e onorari”.
CENNI SUL PROCESSO E MOTIVI DELLA DECISIONE
Parte attorea (rappresentata da “ espone e documenta essere Controparte_2
proprietaria di immobile sito in Roma alla via Ponzio Cominio 56 sc. E int. 12 (in catasto: fg. 956, p.lla 186 sub 24) e afferma che il medesimo è illegittimamente occupato dalla convenuta sin dal dicembre del 2012, senza alcuna titolazione causale, come comprovato dalla richiesta di regolarizzazione dalla stessa inviata in data 27.03.2015
(doc. 6), dalla successiva istanza in sanatoria presentata in data 21.05.2015 (doc. 7) e dalla proposta di acquisto del 11.04.2019 (doc. 8).
Documenta la parte anche presentazione di denuncia/querela e richieste formali di rilascio e pagamento di indennità, rimaste senza esito.
L'istante argomenta quindi su proprio diritto a ottenere rilascio dell'immobile e risarcimento del danno;
a tal fine l'istante, richiamando valori O.M.I. dell'Agenzia delle pagina 2 di 4 Entrate per immobili della zona (documentazione in atti: canone mensile di € 188,54 poi aggiornato;
calcola somma dovuta di € 75.614.71 comprensivo di oneri accessori fino al luglio del 2024.
Rende le richieste sopra riportate.
Parte convenuta è rimasta contumace.
Con ordinanza dell'11/1/2025 è stata ammessa prova documentale.
La narrazione attorea ha trovato riscontro nella documentazione prodotta.
Va ordinato alla convenuta, agli eventuali aventi causa dalla medesima e/o ad eventuali soggetti che all'atto dell'esecuzione del provvedimento di rilascio si trovassero all'interno dell'immobile, il rilascio del bene e a tal fine si fissa la data del 31/7/2025.
La convenuta va condannata al pagamento di € 75.614.71 comprensivo di oneri accessori fino al luglio del 2024; oltre a somma mensile di € 739,68 da marzo 2024 fino al rilascio effettivo;
oltre interessi legali dalle singole scadenze al saldo.
Il regime delle spese segue la soccombenza (valore indeterminabile;
bassa complessità; valori minimi ulteriormente ridotti per la minima consistenza delle questioni).
P.Q.M.
il Tribunale di Roma -settima sezione civile- definitivamente pronunciando –in composizione monocratica e nella contumacia della parte convenuta- nella causa civile iscritta al n° 34042/2024 R.G.A.C.C. così provvede:
• ordina a ), agli eventuali aventi Controparte_1 C.F._1
causa dalla medesima e/o ad eventuali soggetti che all'atto dell'esecuzione del provvedimento di rilascio si trovassero all'interno dell'immobile, il rilascio -in pagina 3 di 4 favore dell'istante- del bene sito in Roma alla via Ponzio Cominio 56 sc. E int. 12
(in catasto: fg. 956, p.lla 186 sub 24) e a tal fine fissa la data del 31/7/2025;
• condanna ( ) al pagamento di € Controparte_1 C.F._1
75.614.71 -comprensivo di oneri accessori fino al luglio del 2024; oltre a somma mensile di € 739,68 da marzo 2024 fino al rilascio effettivo;
oltre interessi legali dalle singole scadenze al saldo- in favore di parte attorea, e a titolo di indennità di occupazione;
• condanna parte convenuta alla rifusione delle spese di giudizio sostenute da parte attorea, liquidate in € 1.800,00 per compenso professionale;
oltre rimborso forfettario 15%, rimborso del contributo unificato e di eventuali spese di notifica;
oltre CAP e IVA di legge.
Roma 10/4/2025
Il Giudice
(dott. N. Valletta)
pagina 4 di 4
REPUBBLICA ITALIANA
TRIBUNALE DI ROMA settima sezione civile rito civile monocratico
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL GIUDICE dott. Nicola Valletta ha pronunciato ex art. 281 sexies cod. proc. civ. la seguente
SENTENZA nella causa civile iscritta al n° 34042/2024 RGACC, promossa con ricorso ex art. 281 decies c.p.c. e vertente tra
“ con sede in Roma ed in Napoli elettivamente domiciliato alla Parte_1
via Bausan 36, presso lo studio dell'avv. Fabrizio Maria MELLONE che lo rappresenta e difende in forza di procura in atti;
-RICORRENTE-
e residente in [...] sc. E int. 12 Controparte_1
); C.F._1
-CONVENUTO CONTUMACE-
pagina 1 di 4 OGGETTO: occupazione senza titolo;
risarcimento del danno.
Conclusioni delle parti (ud 21/2/2025): v. note scritte ex art. 127 ter c.p.c.
Parte ricorrente: “1. Ordinare alla IG.ra (C.F. Controparte_1
) di rilasciare l'immobile occupato senza titolo nella piena C.F._1
disponibilità dell'Istituto Nazionale Previdenza Sociale;
2. Condannare la IG.ra
(C.F. ) al pagamento delle somme dovute a CP_1 CP_1 C.F._1
titolo di indennità di occupazione, maturate dall'inizio della occupazione, individuata nel mese di dicembre 2012, alla data dell'effettivo rilascio o della sentenza, per
l'importo di € 75.614,71 alla data del 31.07.2024, oltre quelle successive, ovvero per quella maggiore o minore che risulterà di giustizia, oltre interessi legali dalle singole scadenze mensili al saldo, anche previa espletanda C.T.U. determinativa del valore dell'immobile de quo, con riferimento anche a immobili aventi caratteristiche similari a quello per cui è causa;
3. Con vittoria di spese, competenze e onorari”.
CENNI SUL PROCESSO E MOTIVI DELLA DECISIONE
Parte attorea (rappresentata da “ espone e documenta essere Controparte_2
proprietaria di immobile sito in Roma alla via Ponzio Cominio 56 sc. E int. 12 (in catasto: fg. 956, p.lla 186 sub 24) e afferma che il medesimo è illegittimamente occupato dalla convenuta sin dal dicembre del 2012, senza alcuna titolazione causale, come comprovato dalla richiesta di regolarizzazione dalla stessa inviata in data 27.03.2015
(doc. 6), dalla successiva istanza in sanatoria presentata in data 21.05.2015 (doc. 7) e dalla proposta di acquisto del 11.04.2019 (doc. 8).
Documenta la parte anche presentazione di denuncia/querela e richieste formali di rilascio e pagamento di indennità, rimaste senza esito.
L'istante argomenta quindi su proprio diritto a ottenere rilascio dell'immobile e risarcimento del danno;
a tal fine l'istante, richiamando valori O.M.I. dell'Agenzia delle pagina 2 di 4 Entrate per immobili della zona (documentazione in atti: canone mensile di € 188,54 poi aggiornato;
calcola somma dovuta di € 75.614.71 comprensivo di oneri accessori fino al luglio del 2024.
Rende le richieste sopra riportate.
Parte convenuta è rimasta contumace.
Con ordinanza dell'11/1/2025 è stata ammessa prova documentale.
La narrazione attorea ha trovato riscontro nella documentazione prodotta.
Va ordinato alla convenuta, agli eventuali aventi causa dalla medesima e/o ad eventuali soggetti che all'atto dell'esecuzione del provvedimento di rilascio si trovassero all'interno dell'immobile, il rilascio del bene e a tal fine si fissa la data del 31/7/2025.
La convenuta va condannata al pagamento di € 75.614.71 comprensivo di oneri accessori fino al luglio del 2024; oltre a somma mensile di € 739,68 da marzo 2024 fino al rilascio effettivo;
oltre interessi legali dalle singole scadenze al saldo.
Il regime delle spese segue la soccombenza (valore indeterminabile;
bassa complessità; valori minimi ulteriormente ridotti per la minima consistenza delle questioni).
P.Q.M.
il Tribunale di Roma -settima sezione civile- definitivamente pronunciando –in composizione monocratica e nella contumacia della parte convenuta- nella causa civile iscritta al n° 34042/2024 R.G.A.C.C. così provvede:
• ordina a ), agli eventuali aventi Controparte_1 C.F._1
causa dalla medesima e/o ad eventuali soggetti che all'atto dell'esecuzione del provvedimento di rilascio si trovassero all'interno dell'immobile, il rilascio -in pagina 3 di 4 favore dell'istante- del bene sito in Roma alla via Ponzio Cominio 56 sc. E int. 12
(in catasto: fg. 956, p.lla 186 sub 24) e a tal fine fissa la data del 31/7/2025;
• condanna ( ) al pagamento di € Controparte_1 C.F._1
75.614.71 -comprensivo di oneri accessori fino al luglio del 2024; oltre a somma mensile di € 739,68 da marzo 2024 fino al rilascio effettivo;
oltre interessi legali dalle singole scadenze al saldo- in favore di parte attorea, e a titolo di indennità di occupazione;
• condanna parte convenuta alla rifusione delle spese di giudizio sostenute da parte attorea, liquidate in € 1.800,00 per compenso professionale;
oltre rimborso forfettario 15%, rimborso del contributo unificato e di eventuali spese di notifica;
oltre CAP e IVA di legge.
Roma 10/4/2025
Il Giudice
(dott. N. Valletta)
pagina 4 di 4