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Sentenza 21 maggio 2025
Sentenza 21 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Trieste, sentenza 21/05/2025, n. 98 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Trieste |
| Numero : | 98 |
| Data del deposito : | 21 maggio 2025 |
Testo completo
n.507/2022 R.L.
TRIBUNALE DI TRIESTE
Sezione Civile – Controversie del Lavoro
VERBALE DI UDIENZA della causa n.507/2022 R.L.
________________
Oggi 21/05/2025 innanzi al giudice dott. Paolo Ancora sono comparsi: per la parte ricorrente l'avv. Marin;
per la parte resistente l'avv. Pullano;
per avv. Iero. CP_1
I procuratori discutono la causa e si richiamano alle proprie difese e conclusioni in atti.
Al termine della camera di consiglio, il Giudice dà lettura del seguente dispositivo di sentenza: REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Trieste, in funzione di Giudice del Lavoro, nella persona del dott. Paolo Ancora;
nella causa civile in materia di lavoro e/o previdenza e assistenza obbligatorie, iscritta al n.507/2022 R.L. promossa da
Parte_1
-ricorrente- contro
CP_2
-resistente-
e contro
CP_1
-chiamato in causa- ha pronunziato il seguente dispositivo di sentenza
Definitivamente pronunziando, così decide:
1) in parziale accoglimento del ricorso, accertato che il rapporto di lavoro si è svolto a tempo pieno tra le parti, e che il ricorrente ha svolto lavoro straordinario nei limiti di cui in motivazione, condanna: in persona del legale rappresentante pro tempore, a Controparte_2
corrispondere l'importo di € 30.688,75 a titolo di differenze retributive e TFR, oltre interessi e rivalutazione dal dì del dovuto
2 fino al soddisfo, ed a procedere, con riferimento a tali importi, alla regolarizzazione contributiva esclusivamente per il periodo intercorrente fra il 2.3.2018 fino alla risoluzione del rapporto;
in persona del legale rappresentante pro Controparte_3
tempore, a corrispondere l'importo di € 9.627,84 a titolo di differenze retributive e TFR, oltre interessi e rivalutazione dal dì del dovuto fino al soddisfo, ed a procedere, con riferimento a tali importi, alla relativa regolarizzazione contributiva;
2) rigetta per il resto il ricorso;
3) accerta il diritto di di opporre in compensazione, ai CP_2
crediti accertati con la presente sentenza, i propri crediti vantati nei confronti del ricorrente e derivanti dal decreto ingiuntivo nr.
373/2022 e dalla sentenza nr. 32/2023 emessi dal Tribunale di
Trieste;
4) condanna le parti resistenti a corrispondere al ricorrente il 50% delle spese legali del giudizio, che liquida in € 4.628,50 per compensi professionali oltre accessori di legge;
compensa integralmente le spese di lite tra le altri parti del giudizio;
5) pone le spese di CTU, liquidate in € 626,73 oltre accessori, a carico delle parti resistenti in solido;
6) termine di 60 giorni per il deposito della sentenza.
Così deciso in Trieste in data 21/05/2025
Il Giudice del Lavoro dott. Paolo Ancora
3
TRIBUNALE DI TRIESTE
Sezione Civile – Controversie del Lavoro
VERBALE DI UDIENZA della causa n.507/2022 R.L.
________________
Oggi 21/05/2025 innanzi al giudice dott. Paolo Ancora sono comparsi: per la parte ricorrente l'avv. Marin;
per la parte resistente l'avv. Pullano;
per avv. Iero. CP_1
I procuratori discutono la causa e si richiamano alle proprie difese e conclusioni in atti.
Al termine della camera di consiglio, il Giudice dà lettura del seguente dispositivo di sentenza: REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Trieste, in funzione di Giudice del Lavoro, nella persona del dott. Paolo Ancora;
nella causa civile in materia di lavoro e/o previdenza e assistenza obbligatorie, iscritta al n.507/2022 R.L. promossa da
Parte_1
-ricorrente- contro
CP_2
-resistente-
e contro
CP_1
-chiamato in causa- ha pronunziato il seguente dispositivo di sentenza
Definitivamente pronunziando, così decide:
1) in parziale accoglimento del ricorso, accertato che il rapporto di lavoro si è svolto a tempo pieno tra le parti, e che il ricorrente ha svolto lavoro straordinario nei limiti di cui in motivazione, condanna: in persona del legale rappresentante pro tempore, a Controparte_2
corrispondere l'importo di € 30.688,75 a titolo di differenze retributive e TFR, oltre interessi e rivalutazione dal dì del dovuto
2 fino al soddisfo, ed a procedere, con riferimento a tali importi, alla regolarizzazione contributiva esclusivamente per il periodo intercorrente fra il 2.3.2018 fino alla risoluzione del rapporto;
in persona del legale rappresentante pro Controparte_3
tempore, a corrispondere l'importo di € 9.627,84 a titolo di differenze retributive e TFR, oltre interessi e rivalutazione dal dì del dovuto fino al soddisfo, ed a procedere, con riferimento a tali importi, alla relativa regolarizzazione contributiva;
2) rigetta per il resto il ricorso;
3) accerta il diritto di di opporre in compensazione, ai CP_2
crediti accertati con la presente sentenza, i propri crediti vantati nei confronti del ricorrente e derivanti dal decreto ingiuntivo nr.
373/2022 e dalla sentenza nr. 32/2023 emessi dal Tribunale di
Trieste;
4) condanna le parti resistenti a corrispondere al ricorrente il 50% delle spese legali del giudizio, che liquida in € 4.628,50 per compensi professionali oltre accessori di legge;
compensa integralmente le spese di lite tra le altri parti del giudizio;
5) pone le spese di CTU, liquidate in € 626,73 oltre accessori, a carico delle parti resistenti in solido;
6) termine di 60 giorni per il deposito della sentenza.
Così deciso in Trieste in data 21/05/2025
Il Giudice del Lavoro dott. Paolo Ancora
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