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Sentenza 17 febbraio 2025
Sentenza 17 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Napoli, sentenza 17/02/2025, n. 1699 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Napoli |
| Numero : | 1699 |
| Data del deposito : | 17 febbraio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Napoli – XI sezione civile - nella persona del Giudice
dott. Ciro Caccaviello;
letto l'art. 127 ter cpc;
visto il provvedimento del 5.2.24, con il quale il G.I. disponeva decidersi la causa ai sensi dell'art. 281 sexies cpc mediante deposito di note scritte in luogo della discussione orale;
lette le note depositate dai procuratori;
ha emesso la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al n. 9125 del ruolo generale degli affari contenziosi dell'anno 2023
TRA
( elettivamente Parte_1 P.IVA_1
domiciliata in Napoli, al Viale A. Gramsci n. 21, presso lo studio dell'Avv. Valentina Marcello, codice fiscale , C.F._1
che la rappresenta e difende giusta procura conferita in calce all'atto di citazione.
sentenza proc. n. 9125/23 r.g. pag. 1 OPPONENTE
E
Contr
& SE. C.F. , Controparte_2 P.IVA_2
elettivamente domiciliata in Napoli, alla via Alessandro Manzoni n.
71 presso lo studio dell'Avv. Alessandra Gasparini (C.F.
che la assiste e rappresenta giusto mandato in C.F._2
calce alla comparsa di costituzione.
OPPOSTO
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con il d.i. opposto veniva ingiunto il pagamento della somma di €
5.181 a titolo di onorario professionale.
L'opponente ha dedotto che:
non vi è prova del credito vantato;
non è stata comunicata la parcella;
ha chiesto revocarsi il d.i. opposto, con vittoria di spese ed attribuzione.
L'opposta ha dedotto che:
dal mese di dicembre del 2018 al 2020 ha gestito la contabilità
dichiarativa e gli interessi della società Parte_1
per tali attività ha emesso fatture per l'importo totale di € 6.181.34 ma sentenza proc. n. 9125/23 r.g. pag. 2 la società a fronte delle stesse, ha corrisposto, in Parte_1
suo favore, solo la minor somma di € 1.000,00;
le fatture sono state prodotte corredate di estratto del registro IVA;
la non ha mai contestato le richieste ed i solleciti Parte_1
di pagamento delle indicate fatture;
ha provveduto a pagare la somma di € 1.000,00, a parziale liquidazione della fattura n. 115/2019 del 4.11.2019;
l'11.11.2020 ha inoltrato comunicazione di chiusura del rapporto di collaborazione;
il 29.11.2022, a mezzo del proprio legale, ha inoltrato pec alla D.ssa con cui ha chiesto la restituzione di tutta la Parte_2
documentazione fiscale;
in ciascuna delle depositate fatture la creditrice ha proceduto alla descrizione della prestazione eseguita ed ha provveduto alla quantificazione in maniera congrua e commisurata all'attività svolta;
ha chiesto il rigetto dell'opposizione, con vittoria di spese,
attribuzione e condanna per lite temeraria.
Tanto premesso si osserva che il conferimento dell'incarico professionale è provato dalle citate comunicazioni intercorse tra le parti.
Le fatture comunicate all'opponente recano l'indicazione delle prestazioni professionali svolte.
sentenza proc. n. 9125/23 r.g. pag. 3 Le somme richieste risultano congrue.
Alcuna specifica contestazione è stata proposta.
L'opposizione, pertanto, va rigettata.
Le spese del giudizio seguono la soccombenza e si liquidano come dal dispositivo con attribuzione.
L'assoluta inconsistenza dell'opposizione merita la condanna per lite temeraria, da quantificarsi in una somma pari all'importo delle spese liquidate.
La presente sentenza è provvisoriamente esecutiva ai sensi dell'art. 282 c.p.c..
P.Q.M.
Il Tribunale di Napoli, definitivamente pronunziando sull'opposizione al d.i. n. 1681/23 proposta da nei confronti di el. Parte_1
& se. con atto di citazione notificato il 20.2.23, Controparte_3
così provvede:
1. rigetta l'opposizione e dichiara esecutivo il d.i. opposto;
2. condanna l'opponente al pagamento delle spese di giudizio, che si liquidano in euro 1.702 per onorario oltre s.g., IVA e CPA con attribuzione all'Avv. Alessandra Gasparini;
3. condanna l'opponente al pagamento dell'ulteriore somma di €
1.702.
Così deciso in Napoli il 17.2.25.
IL GIUDICE
sentenza proc. n. 9125/23 r.g. pag. 4 (dott. Ciro Caccaviello)
sentenza proc. n. 9125/23 r.g. pag. 5