Trib. Milano, sentenza 22/01/2025, n. 567
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Sentenza 22 gennaio 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale Ordinario di Milano, nella persona della dott.ssa Anna Bellesi, riguarda un ricorso in opposizione avverso un provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali. La parte ricorrente ha contestato l'archiviazione del proprio reclamo, sostenendo che il Garante avesse errato nell'applicare l'art. 15 del Regolamento (UE) n. 2016/679, non riconoscendo il diritto di accesso ai dati personali richiesti. In particolare, il ricorrente ha lamentato la mancata risposta a una richiesta di accesso ai propri dati, ritenendo che il Garante avesse erroneamente considerato la questione come di natura contrattuale, esulando così dalle sue competenze.

Il Giudice ha respinto il ricorso, argomentando che le richieste del ricorrente non rientravano nell'ambito di applicazione dell'art. 15 del GDPR, bensì in quello dell'art. 124 del Codice della privacy, relativo ai dati di traffico. La decisione si basa sulla distinzione tra dati personali e dati di traffico, evidenziando che la normativa specifica per le comunicazioni elettroniche prevale sulla disciplina generale del diritto di accesso. Inoltre, il Giudice ha confermato che il Garante aveva correttamente archiviato il reclamo, non riscontrando violazioni della normativa sulla protezione dei dati. Pertanto, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Milano, sentenza 22/01/2025, n. 567
    Giurisdizione : Trib. Milano
    Numero : 567
    Data del deposito : 22 gennaio 2025

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