TRIB
Sentenza 14 aprile 2025
Sentenza 14 aprile 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Roma, sentenza 14/04/2025, n. 4577 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Roma |
| Numero : | 4577 |
| Data del deposito : | 14 aprile 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI ROMA
I^SEZIONE LAVORO
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Giudice designato, dr. Elisabetta Capaccioli, ha pronunciato la seguente sentenza nell'udienza di discussione del 14/4/2025 nella causa iscritta nel R.G. al n.7240 dell'anno 2025
TRA
Parte 1
(Avv.to A. Aletta e R. Dabraio )
Ricorrente
E
CP_1
Resistente contumace
FATTO E DIRITTO
Con ricorso depositato il 27/2/25 parte ricorrente in epigrafe chiedeva la liquidazione dei ratei maturati dell'indennità di accompagnamento ex art. 1 della L. n. 18/1980, in forza di sentenza 7811/2024 che riconosceva il diritto all'indennità di accompagnamento dalla domanda del 21/10/2021. Premetteva che il 2/7/2024 aveva notificato la sentenza e che l' 8/7/2024 aveva inviato apposito modello AP70 ai fini della liquidazione. CP Nonostante la ritualità della notifica l' restava contumace.
All'odierna udienza la causa veniva discussa e decisa con sentenza dando lettura del dispositivo . Come da sentenza notificata deve riconoscersi il diritto del ricorrente alla erogazione dei ratei di dell'indennità di accompagnamento a decorrere dal 21/10/2021 sussistendo i requisiti di legge rimasto contumace non ha addotto alcun argomento a sua difesa. Pertanto l' deveL' essere condannato al pagamento in favore di parte ricorrente dei ratei dell'indennità di accompagnamento con decorrenza dal 21/10/2021, oltre interessi legali con decorrenza di legge sino al soddisfo. Le spese di lite, liquidate e distratte come da dispositivo, seguono la soccombenza.
P.Q.M.
condanna 1CP al pagamento in favore di parte ricorrente dei relativi ratei di indennità di accompagnamento a decorrere dal 21/10/2021 , oltre interessi legali con decorrenza di legge sino al soddisfo;
CP
- condanna l' alla refusione in favore del procuratore antistatario della ricorrente di
€ 1800,00, oltre accessori di legge, a titolo di compensi professionali . Roma, 14/4/2025
Il giudice Dott. Elisabetta Capaccioli
I^SEZIONE LAVORO
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Giudice designato, dr. Elisabetta Capaccioli, ha pronunciato la seguente sentenza nell'udienza di discussione del 14/4/2025 nella causa iscritta nel R.G. al n.7240 dell'anno 2025
TRA
Parte 1
(Avv.to A. Aletta e R. Dabraio )
Ricorrente
E
CP_1
Resistente contumace
FATTO E DIRITTO
Con ricorso depositato il 27/2/25 parte ricorrente in epigrafe chiedeva la liquidazione dei ratei maturati dell'indennità di accompagnamento ex art. 1 della L. n. 18/1980, in forza di sentenza 7811/2024 che riconosceva il diritto all'indennità di accompagnamento dalla domanda del 21/10/2021. Premetteva che il 2/7/2024 aveva notificato la sentenza e che l' 8/7/2024 aveva inviato apposito modello AP70 ai fini della liquidazione. CP Nonostante la ritualità della notifica l' restava contumace.
All'odierna udienza la causa veniva discussa e decisa con sentenza dando lettura del dispositivo . Come da sentenza notificata deve riconoscersi il diritto del ricorrente alla erogazione dei ratei di dell'indennità di accompagnamento a decorrere dal 21/10/2021 sussistendo i requisiti di legge rimasto contumace non ha addotto alcun argomento a sua difesa. Pertanto l' deveL' essere condannato al pagamento in favore di parte ricorrente dei ratei dell'indennità di accompagnamento con decorrenza dal 21/10/2021, oltre interessi legali con decorrenza di legge sino al soddisfo. Le spese di lite, liquidate e distratte come da dispositivo, seguono la soccombenza.
P.Q.M.
condanna 1CP al pagamento in favore di parte ricorrente dei relativi ratei di indennità di accompagnamento a decorrere dal 21/10/2021 , oltre interessi legali con decorrenza di legge sino al soddisfo;
CP
- condanna l' alla refusione in favore del procuratore antistatario della ricorrente di
€ 1800,00, oltre accessori di legge, a titolo di compensi professionali . Roma, 14/4/2025
Il giudice Dott. Elisabetta Capaccioli