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Sentenza 26 marzo 2025
Sentenza 26 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Lamezia Terme, sentenza 26/03/2025, n. 111 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Lamezia Terme |
| Numero : | 111 |
| Data del deposito : | 26 marzo 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI LAMEZIA TERME
SEZIONE LAVORO E PREVIDENZA
Il Tribunale del Lavoro di Lamezia Terme, in composizione monocratica, nella persona del magistrato
Dott.ssa Maria Francesca Cerchiara, ha pronunciato e pubblicato, a seguito dell'udienza del
13.2.2025, svoltasi mediante trattazione scritta ai sensi degli artt. 127 e 127 ter c.p.c. la seguente
.
SENTENZA
nella causa in materia di previdenza ed assistenza obbligatorie, iscritta al n. 46/2024 R.G.
TRA
c.f. , nato a [...] il [...] ed ivi residente Parte_1 C.F._1 alla Via Napoli n. 22, rappresentato e difeso, anche disgiuntamente, dagli Avv. Antonio Montano
( ) e Federico Gaetano ( ), tutti domiciliati presso lo C.F._2 C.F._3
Studio dell'Avv. Antonio Montano in Lamezia Terme, ivi alla via Enrico Toti n. 6, giusta procura in atti.
-Ricorrente-
(C.F. , in persona del legale Controparte_1 P.IVA_1 rappresentante pro tempore, con sede in Roma alla via Ciro il Grande, n.21, rappresentato e difeso, congiuntamente e disgiuntamente dagli Avv.ti. Giacinto Greco e Pugliano Maria Teresa, giusta procura in atti.
-Resistente-
OGGETTO: Avviso di addebito n° 33020230000901733000 l'importo complessivo di € 33.794,99.
RAGIONI DELLA DECISIONE
1. Con ricorso depositato in data 12.1.2024, proponeva opposizione avverso Parte_1
l'avviso di addebito in oggetto indicato, contenente la richiesta di pagamento dei contributi per il periodo da gennaio 2011 a dicembre 2022, richiesti a seguito della iscrizione d'ufficio nella Gestione
Artigiana , matricola n. 16660496 -10, per l'importo complessivo di € 33.794,99. CP_1
Affermava al riguardo che, con precedente sentenza del Tribunale di Lamezia Terme n. 195/2020 del 13.07.2020, resa nell'ambito della causa n. RG 1770/2017, passata in giudicato, era stata dichiarata l'illegittimità dell'iscrizione d'ufficio effettuata in data 23.03.2017. Deduceva, pertanto, che l'AVA impugnato era del tutto illegittimo, essendo stato annullato, in via ormai definitiva, il provvedimento da cui era scaturito.
Concludeva chiedendo l'accoglimento del ricorso, con vittoria di spese di lite da distrarsi ex art. 93
c.p.c. a favore dei procuratori costituiti.
2. In data 23.7.2024, si costituiva l' che rilevava che l'avviso di addebito impugnato era stato CP_1 annullato dall' in data 30.1.24, come da provvedimento allegato alla comparsa. CP_1
Concludeva chiedendo la cessazione della materia del contendere con compensazione di spese di lite.
3. A seguito dell'udienza del 13.2.2025, lette le note di udienza depositate dalle parti, la causa veniva decisa come dalla presente sentenza con motivazione contestuale.
4. Orbene, tenuto conto dell'avvenuto e pacifico sgravio dell' avviso di pagamento impugnato, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere.
5. Le spese di lite del presente giudizio, secondo il principio di c.d. soccombenza virtuale vengono CP_ poste a carico dell' avendo l'Ente proceduto all'annullamento degli atti a seguito di provvedimento giurisdizionale di segno sfavorevole risalente all'anno 2020 e pacificamente notificato alla parte ricorrente in data 30.1.2024, successivamente al deposito del ricorso del
12.1.2024 e vengono liquidate come da dispositivo, avuto riguardo alla valore della controversia, alla non complessità della stessa e alla assenza di istruttoria, secondo i parametri minimi di cui alle tabelle allegate al DM n. 147/22.
PQM
Il Tribunale di Lamezia Terme, in funzione di Giudice del Lavoro, definitivamente pronunciando, disattesa ogni diversa istanza, eccezione e deduzione:
a) dichiara cessata la materia del contendere in relazione all'avviso di addebito n° 33020230000901733000 l'importo complessivo di € 33.794,99, per avvenuto sgravio e annullamento dello stesso;
CP_ b) condanna l' al pagamento delle spese di lite nei confronti del ricorrente, liquidate in
€3.291,00, oltre spese documentate e accessori se dovuti, con distrazione a favore dei procuratori costituiti ex art. 93 c.p.c..
Lamezia Terme, 26.03.2025
Il GIUDICE DEL LAVORO
Dott.ssa Maria Francesca Cerchiara