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Sentenza 29 settembre 2025
Sentenza 29 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Santa Maria Capua Vetere, sentenza 29/09/2025, n. 2871 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Santa Maria Capua Vetere |
| Numero : | 2871 |
| Data del deposito : | 29 settembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Prima Sezione Civile, riunito in Camera di
Consiglio, nelle persone dei seguenti Magistrati:
1) Dott.ssa Giovanna Caso Presidente
2) Dott.ssa Luigia Franzese Giudice rel.
3) Dott.ssa Maria Rita Guarino Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile iscritta al N° 2846/2025 del Ruolo Generale degli Affari contenziosi, riservata in decisione all'udienza del 19.09.2025;
TRA
rappresentato e difeso dall'avv.to LAUDISA IDA, come da Parte_1 procura in atti;
- RICORRENTE
E
, nata in [...] il [...] Controparte_1
-RESISTENTE CONTUMACE
E
presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere;
Controparte_2
- INTERVENTORE EX LEGE
OGGETTO: separazione giudiziale
CONCLUSIONI: Per parte ricorrente come riportato nel verbale di udienza del
19.09.2025; per il P.M. può accogliersi il ricorso.
1 MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso introduttivo, depositato in data 13.05.2025, l'istante ha esposto: - di aver contratto matrimonio con la resistente in data 09.06.1994; - che dallo stesso sono nati due figli, entrambi maggiorenni;
- che da oltre vent'anni la resistente si è allontanata dalla casa coniugale;
- di aver avuto un altro figlio nel 2009, nato dalla relazione con la propria compagna;
- che la resistente non ha mai acconsentito ad una separazione consensuale.
Tanto premesso, il ricorrente ha chiesto dichiararsi la separazione dei coniugi, senza formulare altre richieste accessorie.
All'esito dell'udienza del 19.09.2025, fissata per la comparizione delle parti, il giudice delegato, preso atto della regolarità della notifica effettuata, ha dichiarato la contumacia della resistente, ha autorizzato i coniugi a vivere separati e ha rimesso la causa alla decisione del Collegio.
Nel merito, deve essere dichiarata la separazione giudiziale dei coniugi, risultando incontrovertibilmente provato il venir meno del presupposto della comunanza di vita, di intenti e di sentimenti su cui si fonda il rapporto coniugale e, al contempo, una crisi dello stesso di tale gravità da escludere la verosimile possibilità di ricostruzione di una serena vita coniugale.
Le risultanze di causa e le dichiarazioni di parte ricorrente sul punto, infatti, hanno ampiamente comprovato l'insorgenza tra i coniugi di un'insanabile situazione di contrasto, che ha reso non più tollerabile la loro convivenza.
Deve, dunque, presumersi che tra i coniugi sia cessato ogni interesse alla ricostituzione di una vita insieme, con il conseguente venire meno di ogni forma di comunione materiale e spirituale.
Tale conclusione trova conforto anche nel comportamento processuale di parte resistente, che rimanendo contumace nel presente giudizio ha palesato di non aver alcun interesse alla ricostituzione della vita familiare.
L'assenza di altre richieste accessorie esime il Tribunale da ogni altra valutazione.
2 In considerazione della contumacia della resistente, le spese di lite vanno dichiarate non ripetibili.
P.Q.M.
Il Tribunale, nella controversia civile iscritta al N° 2846/2025, definitivamente pronunciando, così provvede:
a) pronuncia la separazione personale dei coniugi nato il Parte_1
12.04.1971 in NAPOLI (NA) e nata il [...] Controparte_1 in NAPOLI (NA);
b) ordina che la presente sentenza sia trasmessa in copia autentica a cura della
Cancelleria all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune di NAPOLI per la trascrizione, l'annotazione e le ulteriori incombenze di cui agli artt. 10 L. 1.12.1970
n. 898 e 134 R.D.
9.7.1939 n. 1238, 49 lett. g) e 69 lett. d) D.P.R.
3.11.2000 n. 396
(Ordinamento dello Stato Civile) (Atto n. 88, P. I, S., Registro degli atti di matrimonio dell'anno 1994);
c) nulla per le spese di lite.
Così deciso in S. Maria C.V. nella Camera di Consiglio del 19.09.2025
Il Giudice estensore
Dott.ssa Luigia Franzese Il Presidente
Dott.ssa Giovanna Caso
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