Trib. Verona, sentenza 20/11/2025, n. 795
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Sentenza 20 novembre 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale di Verona, Sezione Lavoro, dal giudice dott. Alessandro Gasparini, in data 20 novembre 2025. La parte ricorrente, un docente, ha richiesto il riconoscimento del diritto a fruire di ferie e festività soppresse non godute, nonché il pagamento dell'indennità sostitutiva per un totale di 103,42 giorni, sostenendo di aver svolto attività didattiche anche nei periodi di sospensione delle lezioni. La parte convenuta, l'amministrazione scolastica, ha eccepito l'infondatezza della domanda, invocando la prescrizione quinquennale e sostenendo che le ferie non potessero essere monetizzate se non richieste formalmente.

Il giudice ha accolto parzialmente la domanda, riconoscendo il diritto alla monetizzazione delle ferie non fruite, limitatamente ai giorni in cui la docente non aveva potuto fruire delle ferie a causa della scadenza del contratto. Ha argomentato che, sebbene la normativa imponga l'obbligo di fruizione delle ferie nei periodi di sospensione delle lezioni, la docente non avesse formalmente richiesto tali ferie, e pertanto non potesse rivendicare l'indennità per i giorni in cui non aveva presentato domanda. La sentenza ha stabilito un importo di € 658,99 a titolo di indennità per ferie non fruite, oltre agli interessi legali, e ha condannato la parte convenuta al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Verona, sentenza 20/11/2025, n. 795
    Giurisdizione : Trib. Verona
    Numero : 795
    Data del deposito : 20 novembre 2025

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