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Sentenza 17 dicembre 2025
Sentenza 17 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Roma, sentenza 17/12/2025, n. 1119 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Roma |
| Numero : | 1119 |
| Data del deposito : | 17 dicembre 2025 |
Testo completo
IL TRIBUNALE DI ROMA XIV sezione civile in composizione collegiale così composto: dott. Angela Coluccio Presidente dott. Daniela Cavaliere Giudice dott. Francesca Vitale Giudice rel./est.
ha pronunciato la seguente SENTENZA
Letto il ricorso presentato da per la dichiarazione Parte_1 dello stato di insolvenza di Parte_2
con sede in Roma Circonvallazione Clodia
[...] nn.163/167, P.IVA/CF: 12018841002- nell'ambito del procedimento unitario n.r.g. 714-2/2025
Rilevato che l'odierna ricorrente ha presentato istanza per la dichiarazione dello stato di insolvenza nei confronti della società in epigrafe, allegando e deducendo:
-di essere creditrice della complessiva somma € 4.905,80 in forza del Decreto Ingiuntivo n. 3069/2024 emesso dal Tribunale di Torino, rispetto a cui veniva notificato l'atto di precetto in data
06.03.2024 (cfr. doc. 2 ricorso);
-l'infruttuoso tentativo di pignoramento presso terzi, stante le dichiarazioni negative rese ai sensi dell'art. 547 c.p.c. dai terzi pignorati (cfr. doc. 3-4-5-6 ricorso);
- vista la rituale instaurazione del contraddittorio con la società resistente non costituita nel procedimento;
- verificato il superamento delle soglie dimensionali richieste dall'art. 2, comma 1 lettera d, CCII, rispetto all'ultimo bilancio depositato al 31.12.2022;
Considerato che, nel caso di specie:
-sono pervenute le informazioni richieste ai Pubblici Registri ex art. 42 CCII da e Ader che documentano l'attuale esistenza di CP_1 ulteriori esposizioni debitorie a carico della società debitrice rispettivamente per € 327.078,30 ed € 1.788.253,38(cfr. allegati fascicolo telematico);
-risultano superate le soglie dimensionali richieste dall'art. 2, comma 1 lettera d, CCII, risultando dall'ultimo bilancio depositato al 31.12.2022 un attivo patrimoniale pari a € 1.861.724,00, debiti per complessivi € 1.590.209,00 e ricavi per complessivi €
2.318.585,00(cfr. bilancio 2022, allegati fascicolo telematico);
-in data 26.11.2025 è pervenuto il parere reso dal MIMIT che attestava “dall'esame della documentazione agli atti risulta che
l'attività della cooperativa non rientra tra quelle di cui all'art.
2195 del c.c. Ad essa, pertanto, non si applica la disciplina fallimentare, così come enunciato dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 32992/2023 del 28/11/2023: “a seguito dell'entrata in vigore del d.lgs. n. 112 del 2017, che all'art.1 comma quarto, qualifica come imprese sociali di diritto le cooperative sociali di cui alla legge n. 381 del 1991, tali società sono assoggettabili, in caso di insolvenza, esclusivamente a liquidazione coatta amministrativa, ai sensi dell'art. 14, comma primo, del d.lgs. n.
112 cit., restando pertanto esclusa la sottoposizione al fallimento, prevista in via alternativa dall'art. 2545-terdecies primo comma
c.c.” Ciò premesso, per quanto di competenza di questo Ministero, nulla osta a che codesto Tribunale dichiari lo stato di insolvenza qualora ne ravvisi i presupposti.”;
Ritenuto che sussistono tutti i presupposti per la dichiarazione dello stato di insolvenza della società in epigrafe in ragione delle suesposte risultanze
P.Q.M.
letti gli artt. 297 e 298 del D.Lgs. del 12 gennaio 2019 n. 14
DICHIARA
lo stato di insolvenza di Parte_2 con sede in Roma Circonvallazione Clodia nn.163/167,
[...]
P.IVA/CF: P.IVA_1
manda alla cancelleria per gli adempimenti previsti dal'art. 297,comma IV, CCII
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del 16.12.2025
Il Giudice Est. Il Presidente dott.ssa Francesca Vitale dott. Angela Coluccio
ha pronunciato la seguente SENTENZA
Letto il ricorso presentato da per la dichiarazione Parte_1 dello stato di insolvenza di Parte_2
con sede in Roma Circonvallazione Clodia
[...] nn.163/167, P.IVA/CF: 12018841002- nell'ambito del procedimento unitario n.r.g. 714-2/2025
Rilevato che l'odierna ricorrente ha presentato istanza per la dichiarazione dello stato di insolvenza nei confronti della società in epigrafe, allegando e deducendo:
-di essere creditrice della complessiva somma € 4.905,80 in forza del Decreto Ingiuntivo n. 3069/2024 emesso dal Tribunale di Torino, rispetto a cui veniva notificato l'atto di precetto in data
06.03.2024 (cfr. doc. 2 ricorso);
-l'infruttuoso tentativo di pignoramento presso terzi, stante le dichiarazioni negative rese ai sensi dell'art. 547 c.p.c. dai terzi pignorati (cfr. doc. 3-4-5-6 ricorso);
- vista la rituale instaurazione del contraddittorio con la società resistente non costituita nel procedimento;
- verificato il superamento delle soglie dimensionali richieste dall'art. 2, comma 1 lettera d, CCII, rispetto all'ultimo bilancio depositato al 31.12.2022;
Considerato che, nel caso di specie:
-sono pervenute le informazioni richieste ai Pubblici Registri ex art. 42 CCII da e Ader che documentano l'attuale esistenza di CP_1 ulteriori esposizioni debitorie a carico della società debitrice rispettivamente per € 327.078,30 ed € 1.788.253,38(cfr. allegati fascicolo telematico);
-risultano superate le soglie dimensionali richieste dall'art. 2, comma 1 lettera d, CCII, risultando dall'ultimo bilancio depositato al 31.12.2022 un attivo patrimoniale pari a € 1.861.724,00, debiti per complessivi € 1.590.209,00 e ricavi per complessivi €
2.318.585,00(cfr. bilancio 2022, allegati fascicolo telematico);
-in data 26.11.2025 è pervenuto il parere reso dal MIMIT che attestava “dall'esame della documentazione agli atti risulta che
l'attività della cooperativa non rientra tra quelle di cui all'art.
2195 del c.c. Ad essa, pertanto, non si applica la disciplina fallimentare, così come enunciato dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 32992/2023 del 28/11/2023: “a seguito dell'entrata in vigore del d.lgs. n. 112 del 2017, che all'art.1 comma quarto, qualifica come imprese sociali di diritto le cooperative sociali di cui alla legge n. 381 del 1991, tali società sono assoggettabili, in caso di insolvenza, esclusivamente a liquidazione coatta amministrativa, ai sensi dell'art. 14, comma primo, del d.lgs. n.
112 cit., restando pertanto esclusa la sottoposizione al fallimento, prevista in via alternativa dall'art. 2545-terdecies primo comma
c.c.” Ciò premesso, per quanto di competenza di questo Ministero, nulla osta a che codesto Tribunale dichiari lo stato di insolvenza qualora ne ravvisi i presupposti.”;
Ritenuto che sussistono tutti i presupposti per la dichiarazione dello stato di insolvenza della società in epigrafe in ragione delle suesposte risultanze
P.Q.M.
letti gli artt. 297 e 298 del D.Lgs. del 12 gennaio 2019 n. 14
DICHIARA
lo stato di insolvenza di Parte_2 con sede in Roma Circonvallazione Clodia nn.163/167,
[...]
P.IVA/CF: P.IVA_1
manda alla cancelleria per gli adempimenti previsti dal'art. 297,comma IV, CCII
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del 16.12.2025
Il Giudice Est. Il Presidente dott.ssa Francesca Vitale dott. Angela Coluccio