TRIB
Sentenza 27 ottobre 2025
Sentenza 27 ottobre 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Genova, sentenza 27/10/2025, n. 2383 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Genova |
| Numero : | 2383 |
| Data del deposito : | 27 ottobre 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE ORDINARIO DI GENOVA
Sezione I Civile
Verbale di UDIENZA da REMOTO
Prima Comparizione delle Parti
R.G. 6721/2024_________
Nella causa promossa da:
Parte_1
[...]
Ricorrenti
_Avv. NNOCENTI Pt_2
Contro
Controparte_1
Convenuto non costituito contumace??
Addì 27 ottobre 2025, alle ore 10.00 collegato in video udienza con il G.O.P., Francesca Ricco, in funzione di
Giudice Unico, anch'essa collegata da remoto dall'ufficio in Genova, ex art 23, comma 7 D.L. 137/2020 è comparso in video per l'udienza , ex art 127 bis cpc, , l'Avv. B.M. Innocenti, identificato con CF:
per parte ricorrente. E' altresì presente ai fini della pratica forense la dott.ssa C.F._1 [...]
Per_1
Alle 10.05 per parte resistente nessuno compare.
Il menzionato difensore, preliminarmente, dichiara di nulla avere ad opporre a che l'udienza venga svolta nella modalità remoto. Il procuratore, così come sopra identificato, conferma.
Dà altresì' atto di essere solo nella rispettiva stanza di collegamento e di non essere allo stato in collegamento con la propria assistita. Dichiara, altresì, di non avere collegamenti simultanei con soggetti non legittimati. Il procuratore, così come sopra identificato, conferma.
L'avv. Innocenti, precisa le proprie conclusioni, richiamando quelle già rese in ricorso e in particolare precisando che l'anello con brillante oggetto del sequestro è stato ritrovato dalla Guardia di Finaz e pertanto rinuncia alla domanda di restituzione ad esso relativa. Insistendo solo per la domanda di risarcimento dei tre orologi Rolex e delle due svegli Cartier per un totale di valore compressivo di
€.15.000,00 e chiede la liquidazione delle spese sia della fase cautelare (con esborsi pari ad €. 259,00 oltre ad €. 20,00 per notifiche ) che del merito (con esborsi pari ad €. 545,00, oltre ad €. 40,00 per notifiche) e discute la causa ex art 281 sexies, cpc.
L'avv. Innocenti chiede di essere dispensato dal presenziare alla lettura del dispositivo. Il procuratore, così come sopra identificato, dichiara, infine, di aver partecipato effettivamente all'udienza nel pieno rispetto del contraddittorio e attesta che lo svolgimento della stessa udienza, mediante applicativo Teams, è avvenuta regolarmente. Il procuratore, così come sopra identificato, conferma.
IL GIUDICE,
Alle ore 10.14 si ritira in camera di consiglio. All'esito alle ore 16.50, dispensato il procuratore dal presenziare alla lettura del dispositivo , pronuncia la seguente sentenza, dando lettura del dispositivo e della concisa esposizione dei motivi di fatto e diritto della decisione, ai sensi dell'art. 281 sexies CPC, provvedendo all'immediato deposito in cancelleria, tramite pct.
REPUBBLICA ITALIANA
In nome del popolo italiano
IL TRIBUNALE DI GENOVA
Prima sezione
in persona del
M.O.
Avv Francesca Ricco
in funzione di giudice unico ha pronunciato la seguente s e n t e n z a nel procedimento civile RG 6721/2024
promosso da nato a [...] il [...], C.F. e residente in Genova, Parte_1 C.F._2 rappresentato e difeso dall'avv.ti A. Innocenti e B M. Innocenti presso il cui studio in Genova,Via Malta 4/1 elegge domicilio e
nato a [...] il [...], C.F. e residente in [...], Parte_1 C.F._3 rappresentato e difeso dagli avv.ti A. Innocenti e B M. Innocenti presso il cui studio in Genova,Via Malta
4/1 elegge domicilio
- ricorrenti -
Avv. B.M. Innocenti
Avv. A. Innocenti
C o n t r o
Controparte_1
[...]
- convenuto contumace-
RAGIONI DI FATTO E DIRITTO DELLA DECISIONE
− PREMESSE IN FATTO
avente ad oggetto: INADEMPIMENTO CONTRATTUALE
Con citazione, ritualmente notificata in data 10 settembre 2024 la sig.ra il sig. Parte_1 Parte_1
. hanno evocato in giudizio il Sig. al fine di sentirlo condannare, alla
[...] Controparte_1 restituzione del brillante carati 3.13 colore G/H purezza VVS e tre orologi marca Rolex di cui due in oro giallo e uno in acciaio e oro, oltre a due sveglie e una cornice in oro Cartier, unitamente alle scatole e alle garanzie e in via subordinata al risarcimento dei danni a titolo di controvalore dei beni per €. 50.000,00.
Vinte le spese di lite anche delle spese di sequestro conservativo.
All'udienza del 27 ottobre 2025 venivano precisate le conclusioni come da verbale di udienza (domanda di risarcimento del danno in luogo della consegna) e discussa la causa, ai sensi dell'art. 281, comma VI, cpc.
PREMESSE IN DIRITTO
La domanda attorea di risarcimento del danno è fondata e merita accoglimento alla luce delle seguenti argomentazioni.
1) Preliminarmente, attese la regolarità delle notifiche, dichiara la contumacia del sig. Controparte_1 ato a Genova il 14.08.1941, C.F. residente in [...]
[...] C.F._4
Aprile 14/20, Genova;
2) SULL' ADEMPIMENTO DEL CONTRATTO
In questa causa i ricorrenti denunciano il comportamento illecito tenuto dal gioielliere Controparte_1 con negozio in Genova Largo Lanfranco 7 : ed invero nel dicembre 2019 i ricorrenti,
[...] CP_2 portavano nel negozio del rillante carati 3.13 colore G/H purezza VVS e successivamente nel CP_1 febbraio 2020 tre orologi marca Rolex di cui due in oro giallo e uno in acciaio e oro, oltre a due sveglie e una cornice in oro Cartier di cui al doc 4 della citazione e concordavano per iscritto (doc. 4) di lasciare i beni in custodia al medesimo per n. 6 mesi affinché vendesse il brillante per Euro 34.000,00. Il compenso del gioielliere sarebbe stato il 20% del prezzo di vendita. Se, alla scadenza dei mesi pattuiti (rinnovabili di altri sei mesi), i beni fossero rimasti invenduti, sarebbero stati restituiti ai SI . Intorno a Pt_1 Parte_1 febbraio 2022, a causa dell'emergenza covid, il resistente chiedeva agli odierni ricorrenti di attendere ancora, poiché aveva all'estero un acquirente interessato all'acquisto.
Nell'autunno 2022 i ricorrenti si recavano in gioielleria, ma la trovavano chiusa, con la saracinesca abbassata e chiesta restituzione dei beni al anche tramite la di lui figlia del CP_1 CP_1
In data 3 febbraio 2022 il ibadiva che i gioielli erano a Montecarlo e che a breve si sarebbe conclusa CP_1 la vendita. Atteso che quest'ultimo non restituiva nulla, agivano quindi i ricorrenti, che già aveva denunciato il lla Procura della Repubblica - per ottenere la restituzione dei loro beni, previo CP_1 sequestro conservativo in atti o, in subordine, per il risarcimento del danno, consistente nel controvalore CP_ dei valori perduti, avendo nel frattempo la ritrovato l'anello brillante.
La causa veniva istruita a mezzo prove documentali.
La domanda attorea si è rivelata fondata e merita accoglimento.
Ed invero quanto esposto dai sig.ri in citazione è stato puntualmente confermato dalla Pt_1 Parte_1 condanna per appropriazione indebita del resistente (sentenza Trib penale di Ge n 2068 del 25), che ha confermato anche in sede penale l'accaduto, che ha condotto i ricorrenti a vedersi sottrarre, dal sig.
[...]
i beni per cui è causa. Pacifico e non contestato che gli attori erano proprietari dell'anello Controparte_1 in brillanti e degli orologi e degli altri beni lasciati in conto vendita.
E', dunque documentalmente provato e non contestato che tali beni sono stati consegnati al l quale CP_1 poi li aveva trattenuti non restituendoli più. Prova della fondatezza della domanda attorea, è altresì la ricevuta in atti, a firma del firma apposta CP_1 in calce al documento (doc 4). In tale scrittura privata il sig. fferma di ricevere l'anello e gli orologi, CP_1 oltre alle due sveglie e alla cornice in oro Cartier, in conto vendita.
A fronte della prova, da parte dei ricorrenti, di aver consegnato al resistente contumace i beni in questione spettava a quest'ultimo provare di averli restituiti dopo aver adempiuto alla propria obbligazione di vendita;
prova che è del tutto mancata, essendo anzi il convenuto rimasto contumace, nonostante gli attori gli abbiano inviato, prima del giudizio, numerose richieste di restituzione dell'orologio, dapprima tramite la di lui figlia e anche tramite il proprio legale, cui il on si è mai preoccupato di rispondere nè di CP_1 versare del prezzo di vendita
A fronte della mancata obbligazione del i consegnare gli ulteriori beni (l'anello di brillante carati CP_1
3.13 colore G/H purezza VVS, risulta ritrovato dalla G.F,) in ragione della difficoltà di ripristinare la situazione precedente, la violazione del diritto alla restituzione dei beni subito dai sig.ri , Pt_1 Parte_1 risulta fondata, così come, ad avviso dello scrivente Giudice, la domanda di risarcimento per il controvalore della perdita subita, formulata in sede di p.c. dagli stessi e che mira a compensare il danno subito.
Alla luce di quanto sopra occorre condannare il a pagare ai sig.ri la somma di € CP_1 Pt_1 Parte_1
15.000,00 , a titolo di risarcimento del danno, pari al controvalore patrimoniale dei beni non restituiti, tre orologi marca Rolex di cui due in oro giallo e uno in acciaio e oro, oltre a due sveglie e una cornice in oro
Cartier, unitamente alle scatole e alle garanzie come da stima prodotta sub doc. 5.
3) SULLE SPESE PROCESSUALI
In virtù del principio della soccombenza, di cui all'art. 91 cpc, parte resistente deve essere dichiarata tenuta e condannata a rimborsare a parte ricorrente le spese processuali del presente giudizio di merito, che, tenuto conto del D.M. 55 del 2014 e successive modifiche e alla luce dell'attività, peraltro, molto contenuta, in concreto svolta, trattandosi di causa contumaciale, sono liquidate, a favore dei sig.ri Parte_1
in €. 3.000,00 per compensi, aumentato del 30%, art. 4, c. 2 DM 55/2014 e successive Parte_1 modifiche, essendo gli attori difesi dallo stesso avvocato ed avendo la stessa posizione processuale, oltre al
15% L.P., ex art. 2 del citato DM, oltre €. 585,00 a titolo di ESBORSI, oltre IVA e CPA, come per legge. Parte resistente contumace deve essere, altresì, dichiarata tenuta e condannata a rimborsare a parte ricorrente le spese della fase cautelare pari ad €. 3.000,00 per compensi, aumentato del 30%, art. 4, c. 2 DM 55/2014
e successive modifiche, essendo gli attori difesi dallo stesso avvocato ed avendo la stessa posizione processuale, oltre al 15% L.P., ex art. 2 del citato DM, oltre €. 279,00 a titolo di ESBORSI, oltre IVA e CPA, come per legge.
Per tutte le esposte ragioni,
P.Q.M.
Il Tribunale civile di Genova, I sezione, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando, respinta ogni altra domanda ed eccezione, in accoglimento della domanda di parte ricorrente :
Accertato l'inadempimento di parte resistente: - Dichiara la contumacia del sig. nato a [...] il [...], C.F. Controparte_1
residente in [...]20, Genova;
C.F._4
- Condanna il sig, nato a [...] il [...], C.F. Controparte_1 C.F._4 residente in [...]20, Genova., a pagare ai sig.ri Parte_1 Parte_1 la somma di €. 15.000,00 a titolo di risarcimento danni;
- Condanna il sig, nato a [...] il [...], C.F. Controparte_1 C.F._4 residente in [...]20, Genova a rifondere ai sig.ri, Parte_1 Parte_1 le spese di lite, che liquida in complessivi €. 3.000,00 per compensi, aumentato del 30%, ex art. 2 e 4, comma 2, D.M. 55 del 2014 e successive modifiche, oltre al 15% L.P., oltre €. 585,00 a titolo di ESBORSI, oltre IVA e CPA, come per legge.
Condanna il sig, nato a [...] il [...], C.F. Controparte_1 C.F._4 residente in [...]20, Genova a rifondere ai sig.ri , Parte_1 Parte_1 le spese di lite della fase cautelare, che liquida in complessivi €. 3.000,00 per compensi, aumentato del
30%, ex art. 2 e 4, comma 2, D.M. 55 del 2014 e successive modifiche, oltre al 15% L.P., oltre €. 279,00 a titolo di ESBORSI, oltre IVA e CPA, come per legge.
- Respinge tutte le altre domande.
Così deciso in Genova, 27 ottobre 2025 Il GOT
Avv. Francesca Ricco
Sezione I Civile
Verbale di UDIENZA da REMOTO
Prima Comparizione delle Parti
R.G. 6721/2024_________
Nella causa promossa da:
Parte_1
[...]
Ricorrenti
_Avv. NNOCENTI Pt_2
Contro
Controparte_1
Convenuto non costituito contumace??
Addì 27 ottobre 2025, alle ore 10.00 collegato in video udienza con il G.O.P., Francesca Ricco, in funzione di
Giudice Unico, anch'essa collegata da remoto dall'ufficio in Genova, ex art 23, comma 7 D.L. 137/2020 è comparso in video per l'udienza , ex art 127 bis cpc, , l'Avv. B.M. Innocenti, identificato con CF:
per parte ricorrente. E' altresì presente ai fini della pratica forense la dott.ssa C.F._1 [...]
Per_1
Alle 10.05 per parte resistente nessuno compare.
Il menzionato difensore, preliminarmente, dichiara di nulla avere ad opporre a che l'udienza venga svolta nella modalità remoto. Il procuratore, così come sopra identificato, conferma.
Dà altresì' atto di essere solo nella rispettiva stanza di collegamento e di non essere allo stato in collegamento con la propria assistita. Dichiara, altresì, di non avere collegamenti simultanei con soggetti non legittimati. Il procuratore, così come sopra identificato, conferma.
L'avv. Innocenti, precisa le proprie conclusioni, richiamando quelle già rese in ricorso e in particolare precisando che l'anello con brillante oggetto del sequestro è stato ritrovato dalla Guardia di Finaz e pertanto rinuncia alla domanda di restituzione ad esso relativa. Insistendo solo per la domanda di risarcimento dei tre orologi Rolex e delle due svegli Cartier per un totale di valore compressivo di
€.15.000,00 e chiede la liquidazione delle spese sia della fase cautelare (con esborsi pari ad €. 259,00 oltre ad €. 20,00 per notifiche ) che del merito (con esborsi pari ad €. 545,00, oltre ad €. 40,00 per notifiche) e discute la causa ex art 281 sexies, cpc.
L'avv. Innocenti chiede di essere dispensato dal presenziare alla lettura del dispositivo. Il procuratore, così come sopra identificato, dichiara, infine, di aver partecipato effettivamente all'udienza nel pieno rispetto del contraddittorio e attesta che lo svolgimento della stessa udienza, mediante applicativo Teams, è avvenuta regolarmente. Il procuratore, così come sopra identificato, conferma.
IL GIUDICE,
Alle ore 10.14 si ritira in camera di consiglio. All'esito alle ore 16.50, dispensato il procuratore dal presenziare alla lettura del dispositivo , pronuncia la seguente sentenza, dando lettura del dispositivo e della concisa esposizione dei motivi di fatto e diritto della decisione, ai sensi dell'art. 281 sexies CPC, provvedendo all'immediato deposito in cancelleria, tramite pct.
REPUBBLICA ITALIANA
In nome del popolo italiano
IL TRIBUNALE DI GENOVA
Prima sezione
in persona del
M.O.
Avv Francesca Ricco
in funzione di giudice unico ha pronunciato la seguente s e n t e n z a nel procedimento civile RG 6721/2024
promosso da nato a [...] il [...], C.F. e residente in Genova, Parte_1 C.F._2 rappresentato e difeso dall'avv.ti A. Innocenti e B M. Innocenti presso il cui studio in Genova,Via Malta 4/1 elegge domicilio e
nato a [...] il [...], C.F. e residente in [...], Parte_1 C.F._3 rappresentato e difeso dagli avv.ti A. Innocenti e B M. Innocenti presso il cui studio in Genova,Via Malta
4/1 elegge domicilio
- ricorrenti -
Avv. B.M. Innocenti
Avv. A. Innocenti
C o n t r o
Controparte_1
[...]
- convenuto contumace-
RAGIONI DI FATTO E DIRITTO DELLA DECISIONE
− PREMESSE IN FATTO
avente ad oggetto: INADEMPIMENTO CONTRATTUALE
Con citazione, ritualmente notificata in data 10 settembre 2024 la sig.ra il sig. Parte_1 Parte_1
. hanno evocato in giudizio il Sig. al fine di sentirlo condannare, alla
[...] Controparte_1 restituzione del brillante carati 3.13 colore G/H purezza VVS e tre orologi marca Rolex di cui due in oro giallo e uno in acciaio e oro, oltre a due sveglie e una cornice in oro Cartier, unitamente alle scatole e alle garanzie e in via subordinata al risarcimento dei danni a titolo di controvalore dei beni per €. 50.000,00.
Vinte le spese di lite anche delle spese di sequestro conservativo.
All'udienza del 27 ottobre 2025 venivano precisate le conclusioni come da verbale di udienza (domanda di risarcimento del danno in luogo della consegna) e discussa la causa, ai sensi dell'art. 281, comma VI, cpc.
PREMESSE IN DIRITTO
La domanda attorea di risarcimento del danno è fondata e merita accoglimento alla luce delle seguenti argomentazioni.
1) Preliminarmente, attese la regolarità delle notifiche, dichiara la contumacia del sig. Controparte_1 ato a Genova il 14.08.1941, C.F. residente in [...]
[...] C.F._4
Aprile 14/20, Genova;
2) SULL' ADEMPIMENTO DEL CONTRATTO
In questa causa i ricorrenti denunciano il comportamento illecito tenuto dal gioielliere Controparte_1 con negozio in Genova Largo Lanfranco 7 : ed invero nel dicembre 2019 i ricorrenti,
[...] CP_2 portavano nel negozio del rillante carati 3.13 colore G/H purezza VVS e successivamente nel CP_1 febbraio 2020 tre orologi marca Rolex di cui due in oro giallo e uno in acciaio e oro, oltre a due sveglie e una cornice in oro Cartier di cui al doc 4 della citazione e concordavano per iscritto (doc. 4) di lasciare i beni in custodia al medesimo per n. 6 mesi affinché vendesse il brillante per Euro 34.000,00. Il compenso del gioielliere sarebbe stato il 20% del prezzo di vendita. Se, alla scadenza dei mesi pattuiti (rinnovabili di altri sei mesi), i beni fossero rimasti invenduti, sarebbero stati restituiti ai SI . Intorno a Pt_1 Parte_1 febbraio 2022, a causa dell'emergenza covid, il resistente chiedeva agli odierni ricorrenti di attendere ancora, poiché aveva all'estero un acquirente interessato all'acquisto.
Nell'autunno 2022 i ricorrenti si recavano in gioielleria, ma la trovavano chiusa, con la saracinesca abbassata e chiesta restituzione dei beni al anche tramite la di lui figlia del CP_1 CP_1
In data 3 febbraio 2022 il ibadiva che i gioielli erano a Montecarlo e che a breve si sarebbe conclusa CP_1 la vendita. Atteso che quest'ultimo non restituiva nulla, agivano quindi i ricorrenti, che già aveva denunciato il lla Procura della Repubblica - per ottenere la restituzione dei loro beni, previo CP_1 sequestro conservativo in atti o, in subordine, per il risarcimento del danno, consistente nel controvalore CP_ dei valori perduti, avendo nel frattempo la ritrovato l'anello brillante.
La causa veniva istruita a mezzo prove documentali.
La domanda attorea si è rivelata fondata e merita accoglimento.
Ed invero quanto esposto dai sig.ri in citazione è stato puntualmente confermato dalla Pt_1 Parte_1 condanna per appropriazione indebita del resistente (sentenza Trib penale di Ge n 2068 del 25), che ha confermato anche in sede penale l'accaduto, che ha condotto i ricorrenti a vedersi sottrarre, dal sig.
[...]
i beni per cui è causa. Pacifico e non contestato che gli attori erano proprietari dell'anello Controparte_1 in brillanti e degli orologi e degli altri beni lasciati in conto vendita.
E', dunque documentalmente provato e non contestato che tali beni sono stati consegnati al l quale CP_1 poi li aveva trattenuti non restituendoli più. Prova della fondatezza della domanda attorea, è altresì la ricevuta in atti, a firma del firma apposta CP_1 in calce al documento (doc 4). In tale scrittura privata il sig. fferma di ricevere l'anello e gli orologi, CP_1 oltre alle due sveglie e alla cornice in oro Cartier, in conto vendita.
A fronte della prova, da parte dei ricorrenti, di aver consegnato al resistente contumace i beni in questione spettava a quest'ultimo provare di averli restituiti dopo aver adempiuto alla propria obbligazione di vendita;
prova che è del tutto mancata, essendo anzi il convenuto rimasto contumace, nonostante gli attori gli abbiano inviato, prima del giudizio, numerose richieste di restituzione dell'orologio, dapprima tramite la di lui figlia e anche tramite il proprio legale, cui il on si è mai preoccupato di rispondere nè di CP_1 versare del prezzo di vendita
A fronte della mancata obbligazione del i consegnare gli ulteriori beni (l'anello di brillante carati CP_1
3.13 colore G/H purezza VVS, risulta ritrovato dalla G.F,) in ragione della difficoltà di ripristinare la situazione precedente, la violazione del diritto alla restituzione dei beni subito dai sig.ri , Pt_1 Parte_1 risulta fondata, così come, ad avviso dello scrivente Giudice, la domanda di risarcimento per il controvalore della perdita subita, formulata in sede di p.c. dagli stessi e che mira a compensare il danno subito.
Alla luce di quanto sopra occorre condannare il a pagare ai sig.ri la somma di € CP_1 Pt_1 Parte_1
15.000,00 , a titolo di risarcimento del danno, pari al controvalore patrimoniale dei beni non restituiti, tre orologi marca Rolex di cui due in oro giallo e uno in acciaio e oro, oltre a due sveglie e una cornice in oro
Cartier, unitamente alle scatole e alle garanzie come da stima prodotta sub doc. 5.
3) SULLE SPESE PROCESSUALI
In virtù del principio della soccombenza, di cui all'art. 91 cpc, parte resistente deve essere dichiarata tenuta e condannata a rimborsare a parte ricorrente le spese processuali del presente giudizio di merito, che, tenuto conto del D.M. 55 del 2014 e successive modifiche e alla luce dell'attività, peraltro, molto contenuta, in concreto svolta, trattandosi di causa contumaciale, sono liquidate, a favore dei sig.ri Parte_1
in €. 3.000,00 per compensi, aumentato del 30%, art. 4, c. 2 DM 55/2014 e successive Parte_1 modifiche, essendo gli attori difesi dallo stesso avvocato ed avendo la stessa posizione processuale, oltre al
15% L.P., ex art. 2 del citato DM, oltre €. 585,00 a titolo di ESBORSI, oltre IVA e CPA, come per legge. Parte resistente contumace deve essere, altresì, dichiarata tenuta e condannata a rimborsare a parte ricorrente le spese della fase cautelare pari ad €. 3.000,00 per compensi, aumentato del 30%, art. 4, c. 2 DM 55/2014
e successive modifiche, essendo gli attori difesi dallo stesso avvocato ed avendo la stessa posizione processuale, oltre al 15% L.P., ex art. 2 del citato DM, oltre €. 279,00 a titolo di ESBORSI, oltre IVA e CPA, come per legge.
Per tutte le esposte ragioni,
P.Q.M.
Il Tribunale civile di Genova, I sezione, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando, respinta ogni altra domanda ed eccezione, in accoglimento della domanda di parte ricorrente :
Accertato l'inadempimento di parte resistente: - Dichiara la contumacia del sig. nato a [...] il [...], C.F. Controparte_1
residente in [...]20, Genova;
C.F._4
- Condanna il sig, nato a [...] il [...], C.F. Controparte_1 C.F._4 residente in [...]20, Genova., a pagare ai sig.ri Parte_1 Parte_1 la somma di €. 15.000,00 a titolo di risarcimento danni;
- Condanna il sig, nato a [...] il [...], C.F. Controparte_1 C.F._4 residente in [...]20, Genova a rifondere ai sig.ri, Parte_1 Parte_1 le spese di lite, che liquida in complessivi €. 3.000,00 per compensi, aumentato del 30%, ex art. 2 e 4, comma 2, D.M. 55 del 2014 e successive modifiche, oltre al 15% L.P., oltre €. 585,00 a titolo di ESBORSI, oltre IVA e CPA, come per legge.
Condanna il sig, nato a [...] il [...], C.F. Controparte_1 C.F._4 residente in [...]20, Genova a rifondere ai sig.ri , Parte_1 Parte_1 le spese di lite della fase cautelare, che liquida in complessivi €. 3.000,00 per compensi, aumentato del
30%, ex art. 2 e 4, comma 2, D.M. 55 del 2014 e successive modifiche, oltre al 15% L.P., oltre €. 279,00 a titolo di ESBORSI, oltre IVA e CPA, come per legge.
- Respinge tutte le altre domande.
Così deciso in Genova, 27 ottobre 2025 Il GOT
Avv. Francesca Ricco