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Sentenza 20 febbraio 2025
Sentenza 20 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Milano, sentenza 20/02/2025, n. 1473 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Milano |
| Numero : | 1473 |
| Data del deposito : | 20 febbraio 2025 |
Testo completo
N. 18733/2024 R.G.
TRIBUNALE ORDINARIO di MILANO
TREDICESIMA SEZIONE CIVILE
VERBALE DI CAUSA
Nel procedimento promosso da
Parte_1
RICORRENTE
nei confronti di
Controparte_1
RESISTENTE
Oggi 20/02/2025 ad ore 12:46 innanzi alla dott.ssa Francesca Maria Ferruta, sono comparsi:
per il ricorrente l'Avv. APRICENA MASSIMO
per il resistente nessuno compare.
Il G.I. pronuncia l'allegata Sentenza della quale dà lettura.
Il Giudice dott.ssa Francesca Maria Ferruta
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di MILANO
TREDICESIMA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, nella persona del giudice unico Dott.ssa Francesca Maria Ferruta, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di I Grado iscritta al N. 18733.2024 R.G. promossa dal:
(C.F. ), rappresentato e difeso Parte_2 C.F._1
dall'Avv. MASSIMO APRICENA (C.F. ) e dall'Avv. C.F._2
SIMONA DIBIASE (C.F. , elettivamente domiciliato presso C.F._3
lo studio dei difensori, sito in Bollate (MI) Via Fratellanza nr. 4/b;
INTIMANTE-RICORRENTE
Contro il
Signor (C.F. ), nato a [...] il Controparte_1 C.F._4
2.1.1960, residente a [...], Scala C,
INTIMATO-RESISTENTE-
CONTUMACE
OGGETTO: locazione – sfratto per finita locazione
CONCLUSIONI: come da p.v. di udienza in data 19.12.2024, da intendersi qui trascritto nella parte contenente le conclusioni. MOTIVI DELLA DECISIONE
Con atto di citazione regolarmente notificato per l' udienza di convalida del
16.5.2024 il Signor intimava al Signor Parte_1 CP_1
lo sfratto per finita locazione relativamente all'immobile sito in
[...]
Garbagnate Milanese in Via Kennedy nr. 2, al primo piano della scala C
(completamente arredato;
composto da nr. tre locali, oltre servizi, con annesso solaio;
contrassegnato dai seguenti dati catastali: Foglio nr. 38, Particella nr. 90, Subalterno nr. 737, Cat. A3, Vani 5/5), condotto in locazione dalla parte intimata ad uso abitativo, evidenziando che la scadenza del contratto, stipulato in data 9.3.2020
(registrato in data 12.3.2020), era intervenuta il g. 9.3.2024 (scadenza del primo quadriennio), per effetto delle disdetta datata 13.7.2023 (ricevuta dal conduttore in data 18.7.2023) motivata dalla necessità del locatore di adibire l'immobile a residenza della propria MA RA;
Parte_3
l'intimato non compariva all' udienza di convalida del 6.5.2024; il Giudice, con Ordinanza riservata datata 20.5.2024, disponeva il mutamento del rito, considerato che l'art. 3 comma 4 della L. 431/1998 prevede che la procedura di diniego del rinnovo alla prima scadenza si applichi l'art. 30 della L. 392/1978, fissando udienza il 24.10.2024 per gli incombenti di cui all'art. 420 c.p.c., assegnando alle parti i termini intermedi sino al 10.6.2024 (per parte intimante) e sino al 1.7.2024 (per parte intimata) per il deposito delle memorie e documenti ed, inoltre, alle parte intimante termine, di 15 giorni dalla di scadenza del secondo degli assegnati termini, per promuovere il procedimento di Mediazione obbligatoria;
nel corso della udienza del 24.10.2024 per parte intimata-resistente nessuno compariva;
la difesa di parte intimante-ricorrente evidenziava che il procedimento di
Mediazione aveva avuto negativo esito ed, essendo la causa di natura documentale, chiedeva la fissazione della udienza per la discussione finale;
il Giudice dichiarava la contumacia della parte intimata resistente e fissava l'udienza per la discussione finale;
l'incombente veniva esperito nel corso della udienza del 19.12.2024, prendendo atto del fatto che, secondo quanto dichiarato dalla difesa di parte intimante-ricorrente, il conduttore, che aveva promesso la locatore il rilascio del bene immobile e, inoltre, si era fatto aiutare dall'agenzia immobiliare di fiducia di quest'ultimo per la ricerca di una nuova soluzione abitativa, non aveva accettato alcuna delle proposte che gli erano state fatte e continuava a permanere nell'immobile (versando i canoni); la lettura della Sentenza è avvenuta nella odierna udienza (20.2.2025).
Si osserva quanto segue: il rapporto locativo è documentato dalla scrittura privata in atti, datata 9.3.2020, regolarmente registrata il 12.3.2020; la scadenza risulta intervenuta in data per effetto della disdetta del Sig. Pt_1
tempestivamente comunicata alla parte resistente in data 18.7.2023, per
[...]
la scadenza del 9.3.2024, disdetta motiva dalla necessità di adibire il bene immobile ad abitazione della MA del medesimo ricorrente, RA (cfr. Parte_3
disdetta in atti); il contratto deve, quindi, essere dichiarato risolto per intervenuta scadenza, con condanna della parte intimata-resistente al rilascio;
considerato il tempo trascorso dalla scadenza del contratto e dalla disdetta, l'inizio dell'esecuzione va fissato entro gg. 30 giorni dalla data odierna (20.2.2025), ovvero il
22.3.2025.
Le spese di giudizio vanno poste a carico della parte intimata-resistente, in quanto parte soccombente, e si liquidano come in dispositivo, tenuto conto del valore e della complessità della causa, secondo la della vigente tariffa professionale (D.M.
147/2022).
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, in contumacia della parte resistente, così provvede:
dichiara risolto per intervenuta scadenza il contratto di locazione stipulato dalla parti in data 9.3.2020 relativamente all'immobile adibito ad uso abitativo sito in Garbagnate Milanese in Via Kennedy nr. 2, al primo piano della scala C
(completamente arredato;
composto da nr. tre locali, oltre servizi, con annesso solaio;
contrassegnato dai seguenti dati catastali: Foglio nr. 38, Particella nr. 90, Subalterno nr. 737, Cat. A/3, Vani 5/5);
fissa per il rilascio la data del 22.3.2025 (data nella quale il bene immobile dovrà essere lasciato libero da persone, da animali e da cose);
condanna la parte intimata-resistente contumace a rifondere alla parte intimante- ricorrente le spese di giudizio, liquidate in € 145,50 per esborsi ed in € 2.695,00 per compensi, oltre spese generali 15%, I.V.A. e C.P.A., secondo le aliquote di Legge.
Milano, così deciso in data 20.2.2025
Il Giudice
Dott.ssa Francesca Maria Ferruta