Trib. Messina, sentenza 06/02/2025, n. 324
TRIB
Sentenza 6 febbraio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Giudice del Lavoro, dott.ssa Laura Romeo, del Tribunale di Messina, in data 6 febbraio 2025. La ricorrente, un'infermiera, ha contestato un presunto demansionamento, sostenendo di essere stata sistematicamente assegnata a mansioni inferiori rispetto al suo profilo professionale, con conseguente lesione della sua dignità e immagine professionale. Ha richiesto la nullità dell'assegnazione a mansioni inferiori e un risarcimento per danno non patrimoniale di almeno 25.000 euro.

La controparte ha eccepito la prescrizione quinquennale e ha sostenuto che la ricorrente avesse svolto le mansioni inferiori in via residuale, giustificando così l'assegnazione. Tuttavia, il Giudice ha ritenuto che la ricorrente fosse stata adibita a mansioni inferiori in modo continuativo e non occasionale, violando il principio di adibizione alle mansioni per cui era stata assunta. Ha quindi accolto la domanda di risarcimento, liquidando il danno non patrimoniale nella misura del 20% della retribuzione globale di fatto per il periodo di demansionamento, riconoscendo la lesione dell'immagine professionale e la mortificazione morale subita dalla lavoratrice.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Messina, sentenza 06/02/2025, n. 324
    Giurisdizione : Trib. Messina
    Numero : 324
    Data del deposito : 6 febbraio 2025

    Testo completo