TRIB
Sentenza 9 dicembre 2025
Sentenza 9 dicembre 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Udine, sentenza 09/12/2025, n. 85 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Udine |
| Numero : | 85 |
| Data del deposito : | 9 dicembre 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE ORDINARIO DI UDINE seconda sezione civile
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati:
dott.ssa Anna FASAN presidente dott.ssa Annalisa BARZAZI giudice relatore dott. Lorenzo MASSARELLI giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA
di apertura della liquidazione giudiziale di Controparte_1
(C.F. ), con sede a Cervignano del Friuli (Udine), Via Arturo Zardini 6, in persona P.IVA_1
dell'amministratore unico sig. Controparte_2
(R.G. P.U. 108-1/2025)
sentita la relazione del giudice delegato;
letta l'istanza di apertura della liquidazione giudiziale proposta da con l'avv. Parte_1
Santi Puglisi del Foro di Milano;
ritenuta la competenza di questo Tribunale, ex art. 27 CCII, c. 3 lett. c);
dato atto che l'istanza del creditore, la delega al relatore e il decreto di fissazione dell'udienza ex art. 41 CCII sono stati ritualmente notificati, in data 6.11.2025, alla società debitrice, a mezzo della posta elettronica certificata, nel rispetto del termine minimo di comparizione;
rilevato che la società debitrice non si è costituita e la creditrice ricorrente è comparsa in udienza per sollecitare l'accoglimento dell'istanza proposta;
rilevato che la ricorrente vanta un credito dell'importo complessivo di € 148.365,21, in forza del decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo ottenuto dal Tribunale di Bergamo in data
2.4.2025, n. 896/2025;
rilevato che l'art. 121 CCII prevede che “Le disposizioni sulla liquidazione giudiziale si
applicano agli imprenditori commerciali che non dimostrino il possesso congiunto dei requisiti di
cui all'art. 2 c. 1, lett. d), e che siano in stato di insolvenza; l'istruttoria officiosa ha acclarato che l'ultimo bilancio depositato si riferisce all'esercizio 2023 ed evidenzia valori di attivo di € 840.866 e di ricavi di € 1.068.408;
rilevato che la creditrice ricorrente ha documentato l'esito infruttuoso del pignoramento presso terzi promosso;
rilevato che le informazioni acquisite d'ufficio hanno consentito di ulteriormente accertare che: -contro la società debitrice, nel corso del 2025, è stata promossa altra esecuzione mobiliare per il recupero di un credito di € 7.402,67; ha iscritto a ruolo crediti Controparte_3
previdenziali e fiscali per € 71.964,64; vanta crediti previdenziali non ancora iscritti a ruolo CP_4
per € 11.904,03;
ritenuto sussistente il presupposto di cui all'art. 49 c. 5 CCII;
ritenuto che lo stato d'insolvenza sia pienamente provato, considerati il mancato deposito del bilancio relativo all'esercizio 2024, l'entità dell'inadempimento nei confronti della ricorrente, l'esito infruttuoso del procedimento esecutivo dalla stessa promosso, l'ulteriore procedura esecutiva accertata, l'ingente indebitamento nei confronti dell'erario e degli istituti previdenziali;
P.Q.M.
visti gli artt. 2, 40, 41, 49, 121 CCII,
-dichiara l'apertura della liquidazione giudiziale di Controparte_1
(C.F. ), con sede a Cervignano del Friuli (Udine), Via Arturo Zardini 6;
[...] P.IVA_1
-nomina quale giudice delegato la dott.ssa Annalisa Barzazi;
-nomina curatore il dott. ( ), con studio in Via Persona_1 C.F._1
Divisione Garibaldi n. 1, EZ (Udine);
-ordina al legale rappresentante della debitrice e a chiunque ne abbia il materiale possesso di depositare entro tre giorni i bilanci e le scritture contabili e fiscali obbligatorie (in formato digitale nel caso in cui la documentazione sia tenuta a norma dell'art. 2215 bis cod. civ.), dei libri sociali,
delle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti, nonché l'elenco dei creditori corredato dall'indicazione del loro domicilio digitale;
-dispone che il curatore, ai sensi dell'art. 193 CCII, provveda all'immediata ricognizione dei beni e, se necessario, all'apposizione dei sigilli sui beni che si trovano nella sede principale dell'impresa e sugli altri beni della debitrice, secondo le norme del codice di procedura civile, se non sia possibile procedere immediatamente al loro inventario;
-fissa, ex art. 49 c. 3 lett. d) CCII, l'udienza del 23.3.2026, ore 12.00, per lo svolgimento dell'esame dello stato passivo della società, che avrà luogo davanti al predetto giudice delegato;
-assegna ai creditori e ai terzi, che vantino diritti reali o personali su cose in possesso della società debitrice, il termine perentorio di trenta giorni prima dell'udienza di cui sopra per l'invio all'indirizzo di posta certificata del curatore del ricorso e dei relativi documenti, secondo le modalità
di cui all'art. 201 CCII, avvertendoli che le domande presentate dopo la scadenza del suddetto termine saranno considerate tardive, ai sensi e per gli effetti dell'art. 208 CCII;
-avverte che il termine massimo per la presentazione delle domande tardive è quello di sei mesi dal deposito del decreto di esecutività dello stato passivo;
-autorizza il curatore, con le modalità di cui agli artt. 155 quater, 155 quinquies, 155 sexies
disp. att. c.p.c.: 1) ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari;
2) ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati all'imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
3) ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori contenuti nelle trasmissioni telematiche previste dal D.Lgs. 5.8.2015, n. 127; 4) ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
5) ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice.
-dispone, ai sensi dell'art. 49 CCII, che la presente sentenza sia comunicata alla società
debitrice, alla creditrice ricorrente, al pubblico ministero, comunicata per estratto al curatore, nonché
trasmessa per estratto, anche per via telematica, all'ufficio del registro delle imprese della camera di commercio di Pordenone-Udine.
Udine, 4 dicembre 2025.
Il giudice estensore Il presidente dott.ssa Annalisa Barzazi dott.ssa Anna Fasan