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Sentenza 8 maggio 2025
Sentenza 8 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Potenza, sentenza 08/05/2025, n. 445 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Potenza |
| Numero : | 445 |
| Data del deposito : | 8 maggio 2025 |
Testo completo
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
REPUBBLICA ITALIANA
TRIBUNALE DI POTENZA
Sezione Civile – Giudice del Lavoro
Il Tribunale di Potenza, in funzione di giudice del lavoro, in persona della dott.ssa Rosalba De Bonis, all'udienza dell'08 maggio 2025, ha depositato la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al n. 1815/2024 R.G. e vertente
fra
, nata ad [...] il [...] (C.F. Parte_1
, rappresentata e difesa dall'avv. Domenico Sannella e C.F._1 dall'avv. Mariangela D'Andrea ed elettivamente domiciliata presso il di loro studio, in Potenza, alla via Alassio n. 11, giusta mandato in atti;
- RICORRENTE -
e
in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso CP_1 dall'avv. Vito Dinoia, giusta procura generale ad lites, a mezzo del notaio in Fiumicino, come in atti;
Persona_1
- RESISTENTE -
OGGETTO: benefici pensionistici ex art. 80 co. 3 L. 388/2000.
FATTO E DIRITTO
1 1. Con ricorso ex art. 442 c.p.c., depositato il 17.06.2024 e ritualmente notificato, la parte indicata in epigrafe adiva il giudice del lavoro e, sulla base delle argomentazioni che qui si abbiano per integralmente riportate e trascritte, domandava di accertare e dichiarare che la ricorrente sig.ra Parte_1
a causa delle patologie altamente invalidanti e delle infermità̀ fisiche tutte
[...]
di cui è affetta, ha diritto ad essere riconosciuto soggetto invalido nella misura superiore al 74 % sin dalla data di presentazione della domanda amministrativa o da quella che risulterà̀ accertata in corso di giudizio al fine di ottenere i benefici pensionistici ex art. 80, comma 3 della L. 23 dicembre 2000 n. 388; di accertare e dichiarare che la ricorrente ha diritto a conseguire i benefici correlati alla percentuale di invalidità superiore al 74 % con decorrenza dal primo giorno successivo a quello della presentazione della domanda amministrativa o da quello che risulterà̀ meglio accertato in corso di giudizio;
con vittoria di spese e competenze di giudizio da distarsi in favore dei procuratori antistatari.
Si costituiva l' in persona del legale rappresentante p.t., e domandava di CP_1
dichiarare inammissibili le domande introduttive del giudizio;
in subordine, di rigettare ogni avversa domanda;
con vittoria di spese, diritti e onorari del giudizio.
La causa veniva istruita mediante CTU e, in data 08 maggio 2025, verificato il deposito delle note di trattazione scritta, questo giudice, all'esito della camera di consiglio, ritenuta la causa matura per la decisione, ha depositato la presente sentenza, contenente il dispositivo e la contestuale esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione.
2. Il ricorso non merita accoglimento.
A fronte dei motivi specificati dalla parte ricorrente, è stata disposta la consulenza medico – legale, conferendone incarico alla dott.ssa Per_2
.
[...]
2 Il CTU ha ritenuto che le patologie di cui la ricorrente soffre non siano tali da legittimare il riconoscimento dei benefici rivendicati.
Le conclusioni cui è pervenuto il consulente nominato meritano di essere condivise in quanto costituenti l'esito di una valutazione completa delle condizioni psico-fisiche del periziando e della documentazione prodotta e, peraltro, immuni da rilievi critici.
3. Le spese di lite sono irripetibili, ai sensi dell'art. 152 disp. att. c.p.c.
Le spese di C.T.U., già liquidate con separato provvedimento, vanno poste in via definitiva a carico di CP_1
P.Q.M.
Il Giudice del Lavoro, definitivamente pronunciando sulla domanda proposta da con ricorso depositato il 17.06.2024, ogni altra domanda, Parte_1
eccezione e deduzione disattesa, così provvede:
1. rigetta il ricorso;
2. dichiara irripetibili le spese di lite;
3. spese di CTU, liquidate come da separato decreto, a carico di in CP_1
via definitiva.
Potenza, 08 maggio 2025.
Il Giudice del Lavoro
Dott.ssa Rosalba De Bonis
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